Creato da laferitaaperta il 19/01/2007

La ferita

La ferita dei non amati. Il marchio della mancanza d'amore.

 

 

Post N° 24

Post n°24 pubblicato il 16 Marzo 2007 da laferitaaperta

Calma
tutto torna così
calma
tutto deve tornare alla calma
calma
questa calma di sempre
calma
è già tutto passato
tutto passato…
pace
tutto deve tacere…sssshhh
pace non si deve parlare di niente
pace
per la quiete comune
pace…

oggi oggi resto qui
non mi importa di niente perché non mi importa
non mi importa degli altri di cadere un po'
oggi non ho pietà dico oggi non ho pietà
di me, di me, di me, di me

calma
oggi torno così
calma
oggi devo tornare alla calma
calma
la mia calma di sempre
calma

oggi oggi resto qui
non mi importa di niente perché non mi importa
non mi importa degli altri di cadere un po'
oggi non ho pietà dico oggi non ho pietà
di me, di me, di me, di me

Madreblu

 
 
 

Post N° 23

Post n°23 pubblicato il 09 Marzo 2007 da laferitaaperta

Pensiero muto. Labbra cucite con filo d'acciaio.
Tanto non sapresti ascoltare.
Se io fossi...
Se tu fossi. Sarei anch'io.

 
 
 

Post N° 22

Post n°22 pubblicato il 09 Marzo 2007 da laferitaaperta

Notti e notti senza dormire ormai,
e il giorno diventa incubo.
Ogni giorno scavare un passaggio nel muro
succhiando in ogni pietra l'energia necessaria
per arrivare a domani.
Scavare e scavare.
Tengo le pillole della speranza vicine,
mi basta averle alla portata degli occhi
per resistere un altro attimo. 

 
 
 

Post N° 21

Post n°21 pubblicato il 25 Febbraio 2007 da laferitaaperta

   E vorrei aprire la mia testa e lasciarti giocare con il vuoto dentro,
non solo con i miei capelli che sanno di sabbia e mare.

http://www.myspace.com/listentococoon

 
 
 

Post N° 20

Post n°20 pubblicato il 15 Febbraio 2007 da laferitaaperta

Non si nasconde fuori dal mondo/
chi lo salva e non lo sa/
è uno come noi, non dei migliori

Montale

 
 
 

Post N° 19

Post n°19 pubblicato il 13 Febbraio 2007 da laferitaaperta

La cura per il dolore risiede nel dolore.

Rumi

 
 
 

Post N° 18

Post n°18 pubblicato il 03 Febbraio 2007 da laferitaaperta

Quando credi di aver capito è il momento di ricominciare nuovamente.
Non c'è nulla di chiaro, limpido in me. Nessun perfetto meccanismo della mente ferita.
Solo un perfetto coprire di menzogne e cuscini una verità sconosciuta.

 

 
 
 

Post N° 17

Post n°17 pubblicato il 01 Febbraio 2007 da laferitaaperta

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Hungry for your touch, Jan Saudek

"Un mendicante che accarezza. I conti non tornano, baby"
Infatti i conti non sono mai riuscita a farli, e quando capitava il contrario, non tornavano mai. Ho difficoltà a far quadrare le cose, infilo cubi dove dovrebbero entrare sfere, infilo coni al posto dei cilindri.
Ho paura. Paura di non saper amare. Questo mi è sempre stato ripetuto da genitori, mariti, compagni, figli.

A volte ti svegli con una sorta di lama conficcata in mezzo agli occhi.
A volte provare dolore è meglio che niente, meglio che portarsi dietro un corpo paralizzato, morto.
Poi ti svegli nel tuo rantolo. Quel cuore, legato ad un filo, ce l'hai in gola, ti sta soffocando. Se raccogli le forze riesci a sputarlo. Ti giri e chiudi gli occhi. Quando dormo non sento.

Mi guardo le mani. Mi viene in mente quello che diceva Ivan del mio disinteresse per tutto ciò che è femminile. Avevo sedici anni. 

Con le mani scavo tunnel nei quali nascondermi. 
Nei giorni di sole con le mani creo il tuo corpo nella sabbia, mi ci sdraio sopra e mi riempio la bocca della sabbia delle tue labbra.
Distesa sulle assi di legno del pavimento annuso l'energia dei boschi.
Boschi come vicoli nebbiosi e freddi, in una notte d'inverno, boschi in cui perderti. Perderti ancora, nell'infinito della mente, per ritrovarti.
Con le mani percorro il profilo di quel dolore.  

 
 
 

Post N° 16

Post n°16 pubblicato il 01 Febbraio 2007 da laferitaaperta

Qual'è la fonte della nostra prima sofferenza?
L'aver esitato a parlare. L'aver accumulato pensieri muti dentro di noi.

Gaston Bachelard

 
 
 

Post N° 15

Post n°15 pubblicato il 29 Gennaio 2007 da laferitaaperta

Strade interiori da percorrere
viottoli e curve e nuove strade
la memoria bambina
che riaffiora con gli specchi
lo stupore di non conoscersi ancora
e quello di trovarsi insieme
per il semplice caso di esistere
ed i fantasmi si dissolvono gli sguardi
dopo le condanne ed i perdoni
l'anima si scuote dagli stracci
e dalla polvere dei dimenticatoi
torna la bellezza
il suo disegno da seguire
una stella come guida
un diamante in mezzo al mare
e la luce accende tutto
intelletto ed emozione
si tendono le mani
al fluire dell'amore
che ci insegna ad ascoltare
la percezione di ogni istante
quando si tolgono le maschere
si accorciano le distanze.

Cristiano De André

 
 
 

Post N° 14

Post n°14 pubblicato il 28 Gennaio 2007 da laferitaaperta

I non amati pensano che tutto il mondo li abbia abbandonati e non sanno che si sono abbandonati da sè...Non appena comprendiamo che il punto cruciale sta nell'autoabbandono e nella separazione dalla propria essenza, e non dall'essere abbandonati dagli altri, cominciamo a modificare il nostro modo di vedere...ci aspettiamo meno attenzione e aiuto dall'esterno e ci accontentiamo di rimuovere gli ostacoli che ci impediscono di amarci e di guarirci...Non cerchiamo più le risorse altrui, ma diventiamo noi stessi la fonte della nostra vitalità. Non viviamo più la solitudine come abbandono, ma come origine della nostra capacità di amare...quindi la solitudine che libera e unisce, quella che io chiamo 'solitudine fondamentale', in quanto porta alla maturazione e allo sviluppo della nostra personalità, se la sappiamo mettere a frutto.

Peter Schellenbaum - La ferita dei non amati (Die Wunde der Ungeliebten, 1988)

 
 
 

Post N° 13

Post n°13 pubblicato il 27 Gennaio 2007 da laferitaaperta

Cara mamma,
oggi è l'anniversario del giorno più brutto della mia vita. Ma fuori c'è il sole, il mattino è stato pieno di allegria e di progetti, io e te abbiamo parlato del cane che sta ingrassando e della lista di libri da comprare.
Penso che sia strano non piangere, anche se il passato è passato e le lacrime le ho esaurite allora, in quei mesi di solitudine e musica a tutto volume per coprire le grida.
Allora credevo che sarei morta di dolore, lo speravo forse.
Negli anni ho scoperto che di dolore si vive, dolore lucido, freddo e preciso, sempre uguale. Oggi timidamente dico che si vive trasformando il dolore in ricchezza, in capacità d'amare. Ho perdonato me stessa.  

 
 
 

Post N° 12

Post n°12 pubblicato il 25 Gennaio 2007 da laferitaaperta

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Post N° 11

Post n°11 pubblicato il 23 Gennaio 2007 da laferitaaperta



Oggi ti guardavo, seduta sul divano,
accanto alla tua amica che non smette mai di parlare e di dire sciocchezze...
ti guardavo e vedevo una ragazzina con qualche ruga.
Mi chiedo come fai ad avere quell'energia, quella voglia di fare, andare, esserci per tutti.

Buon compleanno, mamma...


 
 
 

Post N° 10

Post n°10 pubblicato il 22 Gennaio 2007 da laferitaaperta

Mi piace occuparmi di te mamma.

 
 
 

Post N° 9

Post n°9 pubblicato il 22 Gennaio 2007 da laferitaaperta

Ho steso le foto sul tavolo. Frammenti della mia vita passata. Passato che mi sfugge,
di cui quasi nulla ricordo. Mio padre nel suo maglione bianco, il mio primo compleanno, tra la nonna che sembrava più vecchia di adesso e questo giovane padre.
Chiudo gli occhi e annuso l'aria, l'odore di quella casa... la mia infanzia tra quelle mura. Mamma... dove sei? Forse scattavi tu le foto, senza pensare che un giorno avrei voluto guardarti soffiare su quell'unica candelina accanto a me.

Avrò forse quattro anni. Tra le tue braccia, finalmente.
C'è anche mio fratello, piccolissimo... tra le braccia della nonna.
Tu sei bellissima, giovane, accenni un timido sorriso.
Io sono perduta nel tuo abbraccio, felice.
Questa bimba bellissima sono io.

Foto di gruppo davanti casa. Forse festeggiavamo l'arrivo di mio fratello.
Le mie zie, ricordo i loro vestiti, una vicina in minigonna.
Un'amica di mamma con i figli. Uno di loro ha qualche anno più di me,
sta parlando con il mio vecchio telefono rosso, gli accarezzo una gamba.
La mia guancia sul suo ginocchio, lo sguardo triste.
Mamma in piedi bellissima nel suo vestito azzurro a fiori, la pelle bianca e perfetta.



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Post N° 8

Post n°8 pubblicato il 20 Gennaio 2007 da laferitaaperta

Mi manchi

Quando l'abbandono diviene condizione costante il bambino diminuisce le proteste,
mentre aumentano le attività autoerotiche che sostituiscono l'attenzione materna.
Si sviluppano forme di movimenti stereotipati che sostituiscono la libera espressione motoria di un bambino amato.


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Tages- und Nacht-Spuren, Heidi Widmer

Ricordo il pavimento freddo del salotto buio dove mi stendevo a spingere.
Per anni mi sono chiesta da dove venissero quegli impulsi.

 
 
 

Post N° 7

Post n°7 pubblicato il 20 Gennaio 2007 da laferitaaperta

Le tue lacrime

Ti guardo madre mentre piangi. Hai paura. Dolore e paura.
Adesso che hai bisogno di un abbraccio, di un bacio, sono io a ritrarmi.
Non ne sono capace, la ferita aperta ci divide.
Non so fare questo passo verso di te, sono anestetizzata.
Guardo le tue lacrime e mi rifugio nell'anatomia del corpo.
Formulo diagnosi, analizzo dati. Questo sa fare tua figlia ormai.
Mentre mio padre ti aiuta a metterti il cappotto, ancora lacrime,
ti guardo uscire da casa tua... finisco il caffè, accarezzo il gatto.

immagineThe Flag, Jan Saudek

 
 
 

Post N° 6

Post n°6 pubblicato il 20 Gennaio 2007 da laferitaaperta

immagineSiesta, Sára Saudková

"Le persone profondamente tristi si rivelano quando sono felici.
Hanno un modo di afferrare la felicità,
come se volessero distruggerla, soffocarla."

F. Nietzsche

 
 
 

Post N° 5

Post n°5 pubblicato il 19 Gennaio 2007 da laferitaaperta

Maternità

Tre anni fa. Te ne stavi seduta su uno dei miei divani. Io sull'altro.
Piangevo disperata. Cercavo di spiegarti perchè lo stavo lasciando,
eppure sapevi della mia infelicità.
Quando ti dissi del bambino, che lui non aveva voluto, tu rimanesti calma,
mi dicesti che tante donne vi erano passate e che avrei dimenticato.
Ti ho odiata mamma.

 
 
 
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