Creato da lape.cheronza il 23/09/2006

racconti di vita

adoro essere chiamato tesoro e papà

 

 

« amenLe cose che ho imparato…... »

cazzo!

Post n°108 pubblicato il 07 Maggio 2010 da lape.cheronza

Apro gli occhi. Luce soffusa e tiepida nella stanza.

Il sole scalda un triangolo giallo di letto.

La mente è annebbiata, incolpevole e un po’ confusa. Che ore sono? 9.30, luce verde smeraldo dell’orologio.

La stanza è fredda. Gusto amaro in bocca, un misto di fumo e alcool, assenzio e fiele.

Allungo un piede nella parte gelida del letto ma lo ritiro subito.

E’ meglio quel limbo caldo di materasso e lenzuola sgualcito; così come è meglio quel nirvana sgualcito e malinconico di ricordi che spesso bussa alle mie tempie e mi trapana inesorabile il cervello. Questa è la volta buona e ancora risorgi nei miei pensieri. Tu, uno zombie bellissimo che quando credo di aver seppellito per sempre ritorna, smuove la terra e riappare come in un vecchio film horror.

Dove sei ora? Che stai facendo? Un’altra realtà, un altro mondo. Un’altra vita. Due destini diversi e apparentemente incompatibili mischiati per  un attimo solo. Coca e rum. Una volta mescolati per bene, girati con cura, come puoi pretendere che ritornino divisi, magari in due bottiglie differenti? Assaporo il gusto inebriante della libertà ora che non ci sei più. Ora che sono perduto dentro altre dimensioni incompatibili. Ora che abbiamo deciso di chiudere il cancello, di sciogliere l’inscioglibile; ora che la mia vita è cambiata,  ora che percorro altre strade sterrate e insicure.

C’è musica soffusa alla radio, Bill Evans, un pianoforte ruffiano e delicato che strofina un misolidio quasi volesse spogliarlo con i denti. Mi manchi, si. Mi manca sapermi tuo come un gatto o un oggetto lasciato da parte ma comunque tuo.

Mi manca saperti qui, nel presente, anche se vorrei cacciarti da quell’angolo di cervello nel quale abiti, sfrattarti per sempre a calci nel culo come chi riesce veramente a girare pagina.

Sono libero cazzo. Faccio quello che voglio perchè quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Per questo resto qui, nell’inciso malinconico di questo blues chiamato ricordo come chi cavalca sprezzante le onde mentre in realtà vorrebbe andare a fondo

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/marcospila/trackback.php?msg=8791226

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
ildonodisale
ildonodisale il 14/05/10 alle 09:29 via WEB
apetta smack!
 
gi_mg
gi_mg il 17/07/11 alle 18:54 via WEB
Miiiiiiiiiiii...lì'avessi scrittta iooooooooooooooo :-)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: lape.cheronza
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 49
Prov: RM
 

Se vuoi un consiglio……

Non ti innamorare mai di uno come me…

Ti ritroveresti in un mondo fatto di  ombre di alberi che ballano al ritmo del vento, di boschi nei quali si alternano  meandri oscuri dalla vegetazione fitta, irta di rovi, ispida e tormentata, come spesso è il mio cuore, ed ampie radure scaldate dai raggi del sole dove poterti dissetare attingendo alle acque fresche e pure di un ruscello....

Dovresti imparare a specchiarti nei sogni, a viaggiare cavalcando la coda delle stelle, a vedere oltre le apparenze, a bere i suoi baci e godere del suo corpo....

Dovresti imparare a capire i silenzi, le parole non dette, le lacrime nascoste, ad accettare che lui si prenda cura di te , che entri nel tuo mondo con la sua irruenza, la sua allegria, la sua voglia di vivere con il suo essere semplice e complicato nello stesso momento....

Dovresti imparare a superare le barriere che sono state erette, a scalare le montagne a piedi scalzi, a sfiorare le sue ferite, a metterlo al centro del tuo mondo ed a farti mettere al centro del suo....

Se vuoi un consiglio….. non ti innamorare mai di uno come me….. il mondo è pieno di persone meno complicate……..

SHE, Elvis Costello clicca qui...

 

 

.

Credete davvero che 

L'Amore sia roba da grandi?

 

.

veggo il meglio ma al peggior m'appiglio:)

 
 
Quando pensi che tutto sia perso,
è proprio quello il momento di ricominciare,
raccogli cio' che di buono sei riuscito a creare
e portalo con te,
il resto lascialo.
Vestiti di un sorriso e di tanta speranza
allena il tuo cuore per le future battaglie
e impara da quelle che tu chiami sconfitte.
Ricorda, c'è un tempo per piangere
e un tempo per sorridere, SEMPRE
se questo è il giorno della tua lacrima
ricordati che domani
si potrà trasformare in sorriso
se tu lo vorrai.

 
 
 
 
Sapere che c'e' qualcuno,
da qualche parte,
dal quale ti senti compreso
malgrado le distanze
o i pensieri inespressi,
fa di questa terra un giardino.
 
 
 

ULTIMI COMMENTI

Miiiiiiiiiiii...lì'avessi scrittta iooooooooooooooo :-)
Inviato da: gi_mg
il 17/07/2011 alle 18:54
 
sono rimasta senza parole nel leggere cio' che hai...
Inviato da: maria cuccu
il 21/04/2011 alle 05:09
 
è meravigliosa.....
Inviato da: LaDy_D3LiSH
il 16/04/2011 alle 14:21
 
In ogni caso..danza Cico. La danza non ha mai spazio per il...
Inviato da: x_MissCaccolo_x
il 28/03/2011 alle 13:44
 
...tua figlia è uno dei tuoi lati migliori...l'ho...
Inviato da: adelia75
il 21/03/2011 alle 08:47
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Gennaio 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

elementaricenesellimara_dolcemaramarcolantepantaleoefrancatecaldialessioannecchiricoteresaf_1emanuele11dglgialloclubwherethestreetshaveadelia75raffaella.marinielloscilipoti.danielail_ramo_rubatoeliodoc