La notte magica di San Giovanni (solstizio d'estate 21-24 giugno) "... unguento unguento mandame alla noce de Benevento supra acqua et supra vento et supra omne maltempo ". Il 21 giugno il sole entra nel solstizio d’estate, raggiungendo nel cielo il punto più alto dell’anno e tutta la terra,le piante, e le erbe, si impregnano delle sue vibrazioni luminose e salutari.Una notte magica,che William Shakspeare celebrò nel "Sogno di una notte di mezza estate" ("A midsummer's night dream")nella quale la primavera scivola dolcemente nell’estate, quando la luce della luna rischiara la rugiada fatata sull’erba. E’ il solstizio “messaggero di vita” della notte di San Giovanni, quella in cui la tradizione vuole che si raccolgano i malli di noce “per l’elisir dell’oblio che scioglie le pene del corpo e dell’anima”. Il trionfo dell’amore, che si nutre delle notti calde ed esplode insieme alla natura conl’arrivo della bella stagione, Una credenza secolare, ovunque radicata in Italia, perpetuava con rituali e superstizioni differenti la convinzione che in questa nevralgica fase solstiziale dell’anno le stregheerano solite darsi convegno nella notte tra il 23 ed il 24giugno attorno ad un antichissimo albero di noce nei pressi di Benevento. Ed esattamente con i frutti di questi alberi stregati, colti ancora verdie madidi di rugiada nella notte di San Giovanni, si preparava il nocino, liquore considerato terapeutico.Il culto del noce come "albero delle streghe" è di origine druidica.L'albero del noce era considerato sacro per le streghe ma non per i contadini che lo piantavano a distanza dagli altri alberi da frutto perchè era radicata la credenza che questo albero ermafrosita, che puoraggiungere anche i 300 anni di età, fosse velenoso e che la sua influenza negativa contagiasse il terreno su cui poggiava. Da qui l'usanza di piantarlo a distanza dagli altri alberi dell'orto.http://xoomer.virgilio.it/Mareamare/sabba/streghe
Post N° 5
La notte magica di San Giovanni (solstizio d'estate 21-24 giugno) "... unguento unguento mandame alla noce de Benevento supra acqua et supra vento et supra omne maltempo ". Il 21 giugno il sole entra nel solstizio d’estate, raggiungendo nel cielo il punto più alto dell’anno e tutta la terra,le piante, e le erbe, si impregnano delle sue vibrazioni luminose e salutari.Una notte magica,che William Shakspeare celebrò nel "Sogno di una notte di mezza estate" ("A midsummer's night dream")nella quale la primavera scivola dolcemente nell’estate, quando la luce della luna rischiara la rugiada fatata sull’erba. E’ il solstizio “messaggero di vita” della notte di San Giovanni, quella in cui la tradizione vuole che si raccolgano i malli di noce “per l’elisir dell’oblio che scioglie le pene del corpo e dell’anima”. Il trionfo dell’amore, che si nutre delle notti calde ed esplode insieme alla natura conl’arrivo della bella stagione, Una credenza secolare, ovunque radicata in Italia, perpetuava con rituali e superstizioni differenti la convinzione che in questa nevralgica fase solstiziale dell’anno le stregheerano solite darsi convegno nella notte tra il 23 ed il 24giugno attorno ad un antichissimo albero di noce nei pressi di Benevento. Ed esattamente con i frutti di questi alberi stregati, colti ancora verdie madidi di rugiada nella notte di San Giovanni, si preparava il nocino, liquore considerato terapeutico.Il culto del noce come "albero delle streghe" è di origine druidica.L'albero del noce era considerato sacro per le streghe ma non per i contadini che lo piantavano a distanza dagli altri alberi da frutto perchè era radicata la credenza che questo albero ermafrosita, che puoraggiungere anche i 300 anni di età, fosse velenoso e che la sua influenza negativa contagiasse il terreno su cui poggiava. Da qui l'usanza di piantarlo a distanza dagli altri alberi dell'orto.http://xoomer.virgilio.it/Mareamare/sabba/streghe