Match point
mai certa la vittoria, nemmeno la sconfitta però...
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Semi
Post n°212 pubblicato il 08 Agosto 2007 da daughterofthedesert
Già, lo capisco, prima o poi arriva il giorno in cui sale la nausea del blog e fortissimo è il desiderio di chiudere tutto, sparire, dirigersi verso spazi nuovi. Ma c'è un piccolo(?) trascurabile(?) particolar: il lettore. Piccolo e trascurabile? Non tanto forse, perchè anche se si dice che si scrive per il bisogno impellente di fare uscire dalle dita parole che altrimenti resterebbero dentro e soffocherebbero, che rileggersi aiuta a comprendersi meglio, suvvia ammettiamolo che in fondo piace essere letti, piace la condivisione, pubblica o privata che essa sia. Tutto resterebbe rinchiuso nel privato di un diario alla Bridget Jones, non fosse così, o quantomeno in cartelle di files personali. Scrivendo un blog si lasciano inevitabilmente e spesso involontariamente dei semi, che forse terre fertili coglieranno e trasformeranno in giardini fioriti o forse resteranno accucciati in aride rocce, chissà che poi il vento non li porti altrove. Il lettore che ha tratto da essi germogli preziosi desidera avere il piacere di godere dell'opportunità di poter passare di tanto in tanto a far visita a quei giardini, per cui credo sia davvero uno spreco che si cancelli un blog tutto fiorito, una volta deciso di andare via. Painting: Van Gogh: "Flower Beds in Holland" |
AREA PERSONALE
WORDS ON MY SKIN
"Menino vanto altri delle pagine che hanno scritto.
Jorge Luis Borges
