
Roberta Antignozzi, calciatrice e donna di sport e volontariato
di Walter Pettinati
Ho conosciuto Roberta leggendo i suoi articoli e le apparizioni sui giornali. Ho avuto modo di visitare il suo sito web e il sito del suo compagno, Max Bertonali www.maxbertolani.it di vedere la loro trasmissione su Sky 869 play Tv - Touchdown&Sportlife . Ho visto il suo impegno a favore delle calciatrici, del calcio femminile e anche di altri sport poco conosciuti. Grande il suo impegno per il volontariato. Condivido l'impegno che lei porta avanti con il suo compagno Max Bertolani e gli ho proposto una collaborazione stretta, uniti da un obiettivo comune: migliorare il calcio femminile.
Si apre con questa intervista uno spazio dedicato alle lotte e iniziative di Roberta & Max in favore dello sport e dei meno fortunati.
Andiamo a conoscerli meglio...
Chi è Roberta Antignozzi?
Una ragazza che si conquista tutto con il sudore e la fatica,che ha sofferto molto ma si è sempre rialzata da sola.
E soprattutto, nonostante conoscenze importanti(da sempre)non ha mai voluto aiuti o raccomandazioni.
Il poco che ho fatto lo devo a me stessa, alla mia famiglia, al mio compagno per i buoni principi e l'appoggio in ogni mia scelta. Nel calcio e nella vita. Ma questo potrei fartelo dire da Max e dalle persone che mi hanno allenato (tra cui Di Canio, mio mister quando ero piu piccola)
Cosa vuoi fare per il calcio femminile?
Vorrei aiutare questo sport a crescere per dargli lo spazio che merita ma occorre l'impegno da parte di tutti:
- le calciatrici: siano tutte vere atlete(e qui ne avrei da dire visto che sono poche,molte si improvvisano e si vede anche dai fisici);
- gli allenatori: siano qualificati e ci rispettino come atlete; ne ho avuti molti seri e bravissimi, da Guenza a Di Canio a Nosdeo... poi ho conosciuto qualcuno che allena con lo spirito sbagliato o senza che sia in grado di farlo. Non per giudicare ma è la realtà...molti mi hanno allenata a "partitelle",molti guardano di più l'aspetto fisico come donne e si preoccupano poco del valore calcistico;
- le società: siano serie( puntino su uno staff tecnico qualificato con Mister e preparatore, che abbiano uno staff medico all'altezza e che mantengano gli impegni presi);
- i vertici: chi gestisce il calcio femminile faccia gli interessi dello sport e non curi "il proprio orticello". Questo farebbe si che i tanti scettici,maschilisti o "ignoranti" nel senso che non conoscono questa disciplina, inizino ad accettare che anche le donne sanno giocare e possono far divertire!!!!
Le tue apparizioni sui media e in tv?
Apparizioni su riviste settimanali come "Di piu Tv, Di Tutto, Di Piu TV Giochi...su quotidiani come "IL MESSAGGERO", sul quotidiano on-line Affari Italiani e in Tv su Play tv Sky 869 (come modella sportiva che esegue i giusti movimenti negli allenamenti su campo e in palestra
Le tue iniziative a scopo benefico?
Cerco di dare un contributo ai meno fortunati disputando partite di calcio insieme a Max con il team NO Fair No Play, dove sono stata inserita grazie al Presidente Luciano Capponi e a Luigi Conte.
Loro hanno creduto in me come calciatrice ed anzi credo che porteremo dentro almeno un'altra giocatrice...ma non ti anticipo nulla...!!!
La prima partita ad Eboli ,nell'evento "segna col cuore 2008,ha contato 5000 paganti ed abbiamo vinto 4 a 1 ed ho ricevuto i complimenti da tutti.
La prossima gara sarà a Varazze il 7 Giugno.
Poi stiamo cercando di aiutare Norberto De Angelis,ex campione di football che è diventato paraplegico... ora fa l'handbike e con la sua bici vuole fare la traversata dell'america da costa a costa ma ha bisogno di sponsor..noi gli abbiamo fatto fare 2 puntate sperando trovi dei fondi che gli consentano di fare questa sfida, per lui importante.
Il tuo legame con Max Bertolani?
Ci siamo conosciuti a fine 2005 nella Roma femminile.Mi dissero:"Stasera ci allena quello bello che doveva andare all'isola dei famosi".
Io non lo conoscevo ed ero molto scettica e diffidente ma mi ha conquistato con il suo lavoro e la sua professionalità sul campo.
Ho constatato che come Strength Coach era il massimo e che,nella Roma come altrove,spesso le persone guardano il personaggio e non l'uomo.
Io come personaggio non lo conoscevo e mi sono innamorata dell'uomo.Al punto da lasciare Roma,la mia città,per seguirlo a Milano,dove conviviamo.
Lui è il mio compagno,il mio coach sul campo ed in palestra e mi segue su alimentazione ed integrazione.
Io mi sento meglio e mi si dice che sono in forma...a te giudicare!!!:-))))
Chi è Max Bertolani?
Dal punto di vista umano è molto simile a me, si è conquistato, e lo fa tutt'ora, tutto da solo con la sua fatica e si rende molto disponiile per aiutare gli altri. Anche lui ha un carattere molto forte e l'unico aiuto che ha avuto e che ha accettato è stato il grande amore ed i valori che il suo papà gli ha donato, e gli dona, ed il mio... che lo appoggio come lui fa con me. Siamo un'unica persona.
Sotto un aspetto professionale è difficile risponderti... per essere sintetica ti dico che è in primis UN ATLETA (ha vinto trofei nel football americano, dove ha disputato anche 2 europei con la Nazionale Italiana, che ora rappresenta con la carica di capitano Ad Honorem per gli eventi umanitari ed è stato campione italiano di body-fitness, UNO STRENGTH COACH, UN CONDUTTORE TELEVISIVO, UN ATTORE... ma fai prima a visitare il sito www.maxbertolani.it
Cosa fate insieme per lo sport e il volontariato?
Realizziamo un programma Tv su Play Tv 869 che si chiama Touchdown&Sportlife. Io sono l'autrice, Max il conduttore e parliamo di sport promuovendo tutte le discipline che non trovano spazio nelle emittenti nazionali(dalla boxe alla muay thai, football, handbike, fitness...)
Abbiamo aperto una scuola di flag-football (football americano senza contatto) a Milano nell'oratorio S.Luigi in via Cabella 18 per insegnare ai giovani cosa vuol dire fare sport.
Vorremmo che i ragazzi passino il tempo a fare sport piuttosto che in strada dando loro l'esempio di come lo sport ti aiuti nella vita, grazie al divertimento unito a delle regole da seguire.
Nello sport siamo tutti uguali perciò non ci sono limiti di età sesso o razza.
Nei gladiatori Milano ci sono io come donna, un "ragazzino" di 13 anni ed altri 10/12 giocatori misti per età e paese di provenienza.
Io e Max giochiamo insieme anche nel team NO FAIR NO PLAY e partecipiamo a tutti gli eventi, per far del bene, a cui ci invitano (olimpiadi del cuore etc.) Poi cerchiamo di aiutare in prima persona chi vediamo essere in difficoltà donando loro ciò che possiamo, dall'abbigliamento a tutto quanto noi piu fortunati possediamo.
La cosa più bella è donare ricevendo in cambio il sorriso degli altri...è la cosa più bella del mondo.
"Questa è Roberta Antignozzi"
Walter Pettinati
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il 05/04/2009 alle 06:11
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il 25/03/2009 alle 08:10
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