dal blog di NFNP:CUORE&SPORT
C’è un punto preciso nell’universo del pallone dove avviene il big
bang: il campetto dell’oratorio. La storia sembra cominciare proprio
lì. Una distesa piatta, spesso di cemento, il vuoto, il silenzio, poi,
chissà come, un frullio d’ali, un vociare di bambini che dà il fischio
d’inizio al volgere delle stagioni e all’evoluzione della specie….
Un’esplosione
di energia e si compie il miracolo: quello della gioia di piccoli
pensieri che vivono dentro gambe in corsa, della passione che fa volare
in alto i sogni, della potenza inesplosa di cuori che cercano il
proprio campo di gioco. Migliaia di palloni rimbalzano per lunghi anni,
il cemento diventa erba e la vita ti acchiappa e ti porta lontano… ma è
bello continuare a sorridere a quella ‘particella di Dio’ che sta sopra
una palla che rotola. O almeno tentare di farlo.
Come No Fair No Play, come le ragazze dell’Oratorio Trani, Parrocchia di San Giuseppe.
Un passato glorioso, una storia come tante, un risultato d’eccellenza.
Dalla passione di un gruppo di amici nascono le prime formazioni
parrocchiali, molti sforzi, qualche sacrificio (tanti, anche economici,
ma si sa i soldi sono come i capelli: se li hai stai meglio; se non li
hai, fai senza…) e poi il salto di qualità e il campionato FIGC di
serie C, ma, come il primo giorno, le ‘ragazze dell’oratorio’
continuano a scendere in campo con la voglia di divertirsi.
Magari
facce e nomi sono cambiati nel corso degli anni, mentre la formazione
cresceva di rango e le compagne più grandi si avviavano verso la loro
vita e cedevano il posto alle nuove arrivate, ma lo spirito è lo stesso
e vola alto. Perché qui il calcio non è solo calcio ma, come sottolinea
il Presidente Paolo Lomolino, la sfida di uno straordinario connubio tra sport, formazione e collettività.
Sembra proprio che le sue ragazze abbiano imparato la lezione, a loro è andata la Coppa Disciplina e il Premio Lealtà nello Sport,
un meritato riconoscimento all’impegno che da anni la dirigenza pone
nella valorizzazione dello sport ma anche nell’attenzione alla crescita
dei giovani.
Nella prossima stagione la formazione esibirà sulle
proprie maglie, invece del logo di uno sponsor, il marchio etico di No
Fair No Play, onlus dedicata ai bambini che da anni racconta sui campi
di calcio di tutta Italia una storia fatta di passione e di amicizia,
di lealtà e impegno.
Luciano Capponi,
presidente del Comitato Etico ha accolto la loro richiesta e ha inviato
loro i nuovi completi di calcio con l’augurio di un campionato
all’insegna di… quella particella di Dio che, come assicura sorridendo,
sa vivere nel pallone con impareggiabile spirito.
‘Se poi quella palla – aggiunge con malcelata ironia – rotolerà in zona scudetto, ancora meglio, no?’
Inviato da: GiuliaRicky
il 05/04/2009 alle 06:11
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il 25/03/2009 alle 08:10
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il 06/06/2008 alle 21:39
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