Post N° 7IL VOLO
Il lento palpitare di camicie stese nel cortile del condominio Come colombe soggiunse loro il desiderio di fuggir da centrifughe e candeggi
Un giorno stanche di tanti molleggi presero il vento tutte inamidate e con le maniche protese fecero con esse ali al folle volo
solo un camiciotto disse “no io non ho di volar tali pretese” e quelle in coro, o meglio dire in stormo ‘se per questo non hai nemmeno le braccia’
Ed eccole ronzare tutto il giorno Insieme veloci come un caccia piombare a sorpresa su un maglione e farne buchi peggio delle tarme
Più avanti sono, già in ricognizione le camicie leggere di maglina hanno l’anima fatta di cotone non temono ammollo o candeggina
Ad ogni incontro fan proselitismo ‘sorella avanti, abbasso le magliette’ abbottonate nel loro integralismo ad una ad una giustizian le mollette
Ma una nube scura inaspettata sortita da due bieche ciminiere presto intercettò quell’avanzata e le fece divenire tutte nere
E quelle tristi e assai stizzite Dovettero tornare in lavatrice
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