Creato da: Maya1999 il 04/02/2005

d'Amore e d'Ombra
 
     
chiaroscuri dell'anima

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   Messaggio N° 12 02-11-2005    
  

METAFORA

Metafora del conflitto in Palestina

Supponiamo che tu lettore abiti con i tuoi 5 figli, tua moglie e i tuoi genitori in una casa di due piani con annesso giardino, autorimessa, laboratorio artigianale, campo e stalla con le mucche.
Il fondo appartiene alla tua famiglia da decine di generazioni e tu vivi con il ricavato del laboratorio, dalla coltivazione del terreno annesso e dall’allevamento delle mucche.

Un giorno un tale ti chiede di ospitarlo per qualche giorno con la sua famiglia. Lo sistemi nella camera per gli ospiti al piano terreno per la quale ti paga un piccolo affitto.
Col tempo “loro” (gli ospiti) diventano sempre più intraprendenti : utilizzano la lavanderia, il giardino, la tua automobile, ecc. Dopo qualche mese non pagano più l’affitto.

 Li richiami all’ordine e  minacciano di ucciderti. Spaventato ti rifugi da tuo cugino. Approfittando della tua assenza, “loro” si installano al I. piano. Al tuo ritorno si rifiutano di lasciarti entrare e sei costretto a soggiornare nella camera degli ospiti al piano terreno. Quando tenti di salire al I. piano ti danno un sacco di legnate e come se non bastasse sparano uccidendo uno dei tuoi figli. Chiami la polizia ma non ha tempo

 

Poi cominciano ad utilizzare il tuo laboratorio e con il denaro prelevato dai tuoi libretti di risparmio lo ingrandiscono. Grazie alla loro abilità e alle loro relazioni internazionali e al lavoro sottopagato di due dei tuoi figli riescono a farne una piccola industria.

 Arrivano dei parenti di “loro” in difficoltà : sei costretto a liberare la camera degli ospiti al piano terreno e alloggiare nell’autorimessa. I tuoi figli devono dormire sotto una tenda in giardino e i tuoi genitori sono costretti a bivaccare in strada.

Un giorno ne hai piene le scatole e tenti di sloggiarli con la forza. Uccidi uno dei loro figli ma anche loro sparano e uccidono uno dei tuoi figli, inoltre danneggiano l’autorimessa e distruggono la tenda. Nella tua casa e nelle adiacenze ogni tua traccia è stata cancellata e  hanno applicato su tutto il loro stemma di famiglia. Interviene la polizia ma non sa che pesci pigliare, ha pure paura  e ti suggerisce di trasferirti da tuo cugino.

 

 La faccenda, quindi, finisce davanti al giudice : “loro” affermano che la proprietà appartiene loro perché quando sono arrivati era disabitata, perché i loro antenati, con l’aiuto di Dio, vi vissero 2000 anni fa, perché  hanno trasformato il terreno arido in un giardino, hanno creato un’industria e ora, grazie a “loro”, tutto è in ordine. Inoltre ricordano i loro fratelli assassinati dai banditi in un paese straniero.
Malgrado che anche tu sei un credente praticante, “loro”, mentendo, affermano che Dio è dalla loro parte e che per questo il vostro è solo un contenzioso di natura religiosa.
Il giudice, considerata la situazione esistente e visto che non è possibile stabilire a chi appartenga il fondo perché  hanno distrutto i registri fondiari e tutti i documenti, decide salomonicamente di assegnare il I. piano, il laboratorio a “loro” e il piano terreno, il campo con la stalla, il giardino e l’autorimessa a te. “Loro” uccidono l’assistente del giudice e nottetempo posano una recinzione che t’impedisce l’accesso al campo e alla stalla. Impotente li vedi mungere le tue mucche e lavorare con i tuoi attrezzi.

Furioso, con alcuni amici tenti di riconquistare la tua casa, ma  respingono l’attacco distribuendo legnate a tutti. Inoltre occupano tutta la proprietà e pure gli orti dei vicini dai quali prelevano gli ortaggi.
Il giudice permette ai tuoi figli di soggiornare nella camera per gli ospiti mentre tu puoi stabilirti nell’autorimessa che devi riparare a tue spese.
“Loro” fanno lavorare saltuariamente i tuoi figli nella stalla.

 

Un giorno “loro” , aiutati da un amico potente, con minacce o con la restituzione di una parte dell’orto, riescono a convincere i tuoi vicini a non aiutarti più. Nel frattempo  progettano la tua espulsione definitiva e per convincerti ad andartene distruggono l’autorimessa, controllano la tua posta, le tue telefonate, i tuoi spostamenti, ti confiscano l’automobile, ti rompono la tele, ecc. Per pagare questi interventi  ti obbligano a partecipare alle spese amministrative. Mentre tu sei ridotto in miseria “loro” prosperano.
Il giudice ti regala una tenda e attribuisce una misera rendita ai tuoi genitori sistemati in un provvisorio-definitivo in mezzo alla strada. Due figli vivono alla bellemeglio al piano terreno della casa e il terzo è emigrato all’estero e saltuariamente ti invia un po’ di denaro.

 Posano, poi, un cancello all’entrata del giardino e uno all’entrata della casa. Non puoi più recarti dai figli ne’ dai genitori e neppure al lavoro, a scuola o all’ospedale.
I tuoi genitori e tuo figlio emigrato non possono più entrare. Nel frattempo arrivano altri parenti  e si sistemano in una roulotte che posteggiano nel giardino.
“Loro” uccidono anche il tuo fedele cane perché “potrebbe diventare pericoloso”.

 

Disperato ti rassegni e ammetti la tua sconfitta. Accetti che la casa sia “loro” in cambio della possibilità di vivere in pace nel giardino e di ricostruire l’autorimessa.  Si dichiarano contenti che finalmente hai ammesso che  sono i legittimi proprietari, ma sul resto nicchiano. Alcuni  ti insultano, distruggono nuovamente la tua tenda, tagliano anche gli ulivi dai quali ricavavi il tuo sostentamento e ti chiudono l’acqua.

 Visto che la situazione diventa insostenibile, spari un colpo di fucile verso la casa ferendo uno di “loro”. Per risposta  uccidono un altro tuo figlio, ti rifilano un sacco di legnate e ti rinchiudono nel ripostiglio affermando che sei un pericoloso terrorista e finchè non ti calmi non ti rivolgeranno più la parola. Come se non bastasse tua moglie ti accusa di inettitudine e minaccia di andarsene per la propria strada.

 Per la disperazione, tuo figlio di 9 anni incomincia a lanciare sassi verso di “loro” , ma loro rispondono con fucili, cannoni, bombe, divieti, controlli, distruzioni, minacce, muri, ecc.
La gente, informata solo da “loro” , pensa che siete dei violenti e non vi aiuta.

Molte persone, incluso il giudice, tacciono perché intimorite dal potente amico di “loro” o perchè si sentono toccate dall’assassinio avvenuto all’estero dei fratelli di “loro”.
Qualcuno incomincia a dire che fai solo casino, che aiutarti costa troppo, che avresti dovuto accettare la generosa offerta di “loro” e che forse è meglio che te ne vai…Altri, pur denunciando la situazione, non osano intervenire o se ne disinteressano.

Caro Lettore : se sei in questa disgraziata situazione non puoi essere altro che un
Palestinese.
Ovviamente “loro” sono i sionisti, la polizia sono gli inglesi, il giudice è l’ONU , la gente è la comunità internazionale, i vicini sono L’Egitto, la Giordania, la Siria, il Libano, il potente amico di “loro” sono gli USA.


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Inviato da Maya1999 @ 11:42

   Messaggio N° 11 18-02-2005    
  

Cartelli letti sulle porte delle chiese...

 - Ricordate nella preghiera tutti quanti sono stanchi e sfiduciati della nostra parrocchia.
- Per tutti quanti tra voi hanno figli e non lo sanno, abbiamo un`area attrezzata per i bambini!
- Giovedì alle 5 del pomeriggio ci sarà un raduno del Gruppo Mamme. Tutte coloro che vogliono entrare a far parte delle Mamme sono pregate di rivolgersi al parroco nel suo ufficio.
- Il gruppo dei volontari ha deposto tutti gli indumenti. Ora li potrete vedere nel salone parrocchiale.
- Martedì sera, cena a base di fagioli nel salone parrocchiale. Seguirà concerto.
- Il gruppo di recupero della fiducia in se stessi si riunisce Giovedì sera alle 7. Per cortesia usate la porta sul retro.
- Venerdì sera alle 7 i bambini dell`oratorio presenteranno l`"Amleto" di Shakespeare nel salone della chiesa La comunità è invitata a prendere parte a questa tragedia.
- Un nuovo impianto di altoparlanti è stato installato in chiesa. È stato donato da uno dei nostri fedeli, in memoria di sua moglie.
- Care signore, non dimenticate la vendita di beneficenza! È un buon modo per liberarvi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate i
vostri mariti.
- Tema della catechesi di oggi: "Gesù cammina sulle acque". Catechesi di domani: "In cerca di Gesù".
- Barbara C. è ancora in ospedale, e ha bisogno di donatori di sangue per trasfusioni. Ha anche problemi di insonnia, e richiede le registrazioni delle catechesi del parroco.
- Il coro degli ultrasessantenni verrà sciolto per tutta l`estate, con ringraziamenti di tutta la parrocchia.
- Il torneo di basket delle parrocchie prosegue con la partita di Mercoledì sera: venite a fare il tifo per noi mentre cercheremo di sconfiggere il Cristo Re!
- Il costo per la partecipazione al Convegno su "preghiera e digiuno" è comprensivo dei pasti.
- Il concerto parrocchiale è stato un grande successo. Un ringraziamento speciale alla figlia del diacono, che si è data da fare per tutta la sera al pianoforte, che come al solito è caduto sulle sue spalle.
- Per favore mettete le vostre offerte nella busta, assieme ai defunti che volete far ricordare.
- Ringraziamo quanti hanno pulito il giardino della chiesa e il parroco.
- Il parroco accenderà la sua candela da quella dell`altare. Il diacono accenderà la sua candela da quella del parroco e voltandosi accenderà uno a uno i fedeli della prima fila



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Inviato da Maya1999 @ 17:35

   Messaggio N° 10 17-02-2005    
  

L'ultimo spettacolo

 "E non si è soli quando uno ti ha lasciato, si è soli quando questo non è mai venuto"

Poche parole in una splendida canzone di Vecchioni che racchiudono secondo me tutto il senso della vita e dell'amore.  Non guardarsi indietro, ma guardarsi dentro e scoprire che ogni volta che abbiamo amato, sofferto e pianto non abbiamo perso una parte di noi, ma vissuto fino in fondo la vita, fino all'ultima goccia del suo calice. E quello che ci resta è un altro pezzettino di emozione che compone il mosaico del nostro cuore, che non sarà mai solo....



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Inviato da Maya1999 @ 10:24

   Messaggio N° 9 15-02-2005    
  

Post N° 9

Foglia strappata dal ramo

in quel luogo ove dimori giorno e notte.

Ora cadi sferzata da quel colpo di vento

che tutti i giorni pregavi non giungesse.

Ora riposi, sfiorata dal lucchio della luna,

nella fredda notte d'inverno.

Spezzata dal grembo che ti cullava cessi di essere.

E divieni.....

Una pensiero e una preghera per chi ha perso la vita nella miniera cinese....



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Inviato da Maya1999 @ 13:18

   Messaggio N° 8 14-02-2005    
  

Post N° 8

Passi veloci scomposti
lentiggini di primavera
brividi di un sole che si cela dietro alle nuvole
in piedi sull'aiuola del mio sorriso
accarezzo un pettirosso sul tetto della mia fantasia
e mi dirigo verso il destino,
quella via non sempre diritta
che arriva dove c'è il sole che scotta
dalle emozioni



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Inviato da Maya1999 @ 12:58


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