Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    
 
 

FACEBOOK

 
 
Creato da: pqr9 il 16/08/2008
un blog dove discutere del merito e come premiarlo

Ultimi Commenti

 

 
Utente non iscritto alla Community di Libero
giochi di moda il 01/02/12 alle 19:54 via WEB
Thanks a lot for the informative and interesting publication first of all. Actually I was looking for this information for a long time and finally have noticed this your entry. Reading this great post I have found so many new and useful information about the fastwebs newsletters, which I have not known before. I am so glad that I have bookmarked this website because I see that it is full of various and attractive information about everything. Thanks one more time for this publication, it was really interesting to read it!
 

 
Utente non iscritto alla Community di Libero
burberry watches on il 28/12/11 alle 08:18 via WEB
Spirito dolce e pacifico lungo . burberry watches on sale
 

 
Utente non iscritto alla Community di Libero
giochi di ben 10 il 17/11/11 alle 17:52 via WEB
From all the remarks in your articles, it appears such as this is often a very popular website. Keep up the truly amazing work.
 

 
Utente non iscritto alla Community di Libero
giochi di fattoria il 15/11/11 alle 09:52 via WEB
Complimenti per il tuo blog...Bravi!!!
 

 
giannimancini.it
giannimancini.it il 15/01/10 alle 11:47 via WEB
Mi risulta che i concorsi sono da sempre truccati.All'Università degli Studi di Roma Tre i Sindacati, in particolare la CGIL ha sistemato figli, mogli,nipoti di docenti e non docenti.La pianta Organica si potrebbe fare con una dozzina di certificati di Stato di famiglia.Saluti G. Mancini
 

 
pqr9
pqr9 il 28/12/09 alle 14:52 via WEB
Caro Carlo, hai ragione ma piuttosto che rincorrere i cattivi sacerdoti (che personalnmente mettrei al rogo) preferisco codividere il messaggio cattolico di pace, speranza e giustizia. Non mi interessa chi dice, ma che cosa dice. Sei veramente per la giustizia? Allora sii giusto, sei veramente per la pace? Allora tendi alla pace sempre. E cosi' via. Mi sembra questo il messaggio senno, come diceva Gesu' chi e' senza peccato scagli la prima pietra.
 

 
Utente non iscritto alla Community di Libero
carlo mura il 29/10/09 alle 18:33 via WEB
A quando, per trasparenza e lealtà intellettuale, il "who's who" dei Ministri? Cercate quello di Bossi e Gasparri. CURRICULUM e storia della carriera meritocratica del PROF. BRUNETTA "Io sono un professore di economia del lavoro, l'ho guadagnato con le unghie e con i denti. Sono uno dei più bravi d'Italia, forse d'Europa", ha spiegato Brunetta ad Alain Elkann, che di rimbalzo lo ha definito "un maestro della pasta e fagioli" prima di chiedergli la ricetta del piatto. L'economista Ada Becchi Collidà, che ha lavorato nello stesso dipartimento per otto anni, dice senza giri di parole che "Renato non è uno studioso. È prevalentemente un organizzatore, che sa dare il meglio di sé quando deve mettere insieme risorse". Alla facoltà di Architettura di Venezia entra nel 1982, dopo aver guadagnato l'idoneità a professore associato in economia l'anno precedente. Come ha ricordato in Parlamento il deputato democratico Giovanni Bachelet, Brunetta non diventa professore con un vero concorso, ma approfitta di una "grande sanatoria" per i precari che gravitavano nell'università. Una definizione contestata dal ministro, che replica:avevo già tutti i titoli. In cattedra secondo il curriculum pubblicato sul sito dell'ateneo di Tor Vergata (dove insegna dal 1991), al tempo il giovane Brunetta poteva vantare poche pubblicazioni: una monografia di 500 pagine e due saggi. Il primo era composto di dieci pagine ed era scritto a sei mani, il secondo era un pezzo sulla riduzione dell'orario edito da 'Economia&Lavoro', la rivista della Fondazione Brodolini, di area socialista, che Brunetta stesso andrà a dirigere nel 1980. Tutto qui? Nel mondo della ricerca esistono diverse banche dati per valutare il lavoro di uno studioso. Oggi Brunetta si trova in buona posizione su quella Econlit, che misura il numero delle pubblicazioni rilevanti: 30, più della media dei suoi colleghi. La musica cambia se si guarda l'indice Isi-Thompson, quello che calcola le citazioni che un autore ha ottenuto in lavori successivi: una misura indiretta e certo non infallibile della qualità di una pubblicazione, ma che permette di farsi un'idea sull'importanza di un docente. L'indice di citazioni di Brunetta è fermo sullo zero. Le valutazioni degli indicatori sono discutibili, ma di sicuro il mondo accademico non lo ha mai amato: "L'università ha sempre visto in lui il politico, non lo scienziato", ricorda l'ex rettore dello Iuav di Venezia, Marino Folin. Nel 1991, da professore associato, riesce a trasferirsi all'Università di Tor Vergata. In attesa del Nobel, tenta almeno di diventare professore ordinario partecipando al concorso nazionale del 1992. In un primo momento viene inserito tra i 17 vincitori. Ma un commissario, Bruno Sitzia, rimette tutto in discussione. Scrive una lettera e, senza riferirsi a Brunetta, denuncia la lottizzazione e la poca trasparenza dei criteri di selezione. "Si discusse anche di Brunetta, e ci furono delle obiezioni", ricorda un commissario che chiede l'anonimato: "La situazione era curiosa: la maggioranza del collegio era favorevole a includere l'attuale ministro, ma non per i suoi meriti, bensì perché era stato trovato l'accordo che faceva contenti tutti. Comunque c'erano candidati peggiori di lui". Il braccio di ferro durò mesi, poi il presidente si dimise. E la nuova commissione escluse Brunetta. Il professore 'migliore d'Europa' viene bocciato. Un'umiliazione insopportabile. Così fa ricorso al Tar, che gli dà torto. Poi si appella al Consiglio di Stato, ma poco prima della decisione si ritira in buon ordine. Nel 1999 era riuscito infatti a trovare una strada per salire sulla cattedra. Un lungo giro che valica l'Appennino e si arrampica alle pendici del Gran Sasso, ma che si rivela proficuo. È a Teramo che ottiene infine il riconoscimento: l'alfiere della meritocrazia, bocciato al concorso nazionale, riesce a conquistare il titolo di ordinario grazie all'introduzione dei più facili concorsi locali. Nel 1999 partecipa al bando di Teramo, la terza università d'Abruzzo. Il posto è uno solo ma vengono designati tre vincitori. La cattedra va al candidato del luogo ma anche gli altri due ottengono 'l'idoneità'. Brunetta è uno dei due e torna a Tor Vergata con la promozione. Un'ultima nota. A leggere le carte del concorso, fino al 2000 Brunetta "è professore associato a Tor Vergata". La stranezza è che il curriculum ufficiale - pubblicato sul sito della facoltà del ministro - lo definisce "professore ordinario dal 1996".
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

sergioiantornogabriellalucentess1946franco.rampullavalbarzdestro.fabio91giuseppederuggieriMotoviaggianteramboaudiovideopqr9annamadgl1mircodisandrorosirosellagiaros52psicologiaforense
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom