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HermAN HESSe poeta.....

Post n°17 pubblicato il 31 Marzo 2007 da velenias

L'INNAMORATO

Desto il tuo amico giace nella clemente notte,
caldo ancora di te, colmo del tuo profumo
e sguardo e bacio e chioma-o mezzanotte,
o luna e stella e azzurra bruma!
In te il mio sogno, amata, si sprofonda
come in un mare, o in un montano abisso,
rompe in frangenti e si dissolve in schiuma,
si fa sole, radice, animale, soltanto
per essere con te,
per starti accanto.
Saturno sì remoto e luna, io non li vedo,
solo il tuo viso io vedo, pallido come un fiore,
e rido muto e piango nell'ebbrezza,
non c'è più gioia, non c'è più dolore,
solo tu, solo noi, precipitati
nel profondo universo,in quel mare profondo
in cui siamo perduti,
moriamo e nuovi ritorniamo al mondo.

               SOGNO DEL PARADISO TERRESTRE

               Per ogni dove fiori azzurri odorano,
               con sguardo esangue il loto m'imprigiona,
               ogni foglia è custode di una parola magica,
               da ogni ramo i serpenti muti occhieggiano.
               Corpi slanciati crescono dai calici,
               occhi di tigre schiudono nel verde
               di fiorite paludi bianche donne in agguato
               nei cui capelli rossi fiori ardono.
               C'è un madore di coito e seduzione,
               d'oscura voluttà di peccati impensabili,
               irresistibilmente della terra assonnata
               invita ciascun frutto a un tocco carezzevole,
               sesso e piacere spira ciascun alito
               d'aria tiepida gonfia di libidine,
               come gioco di dita al seno e al ventre
               delle donne i serpenti con astuzia s'avvolgono.
               Non l'una o l'altra vuole conquistarmi,
               tutte fioriscono allettanti, innumeri,
               tutte le sento darsi per piacermi,
               di corpi una foresta, un mondo d'anime.
               Si gonfia ormai la pena beata dell'anelito,
               mi dissolve e dispiega in cento aspetti,
               in donna mi trasformo, in lago, in albero,
               in fonte, in loto, in vastità celesti,
               così su mille ali dispiegandosi
               l'anima mia, che una volli credere,
               universo si fa moltiplicandosi,
               muoio a me stesso e sono unito al mondo.

 
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QUELLO CHE SENTO

potrei parlare, discutere, stringere i denti, sorridere
   mentire infinitamente dire e ridire inutilità
     mostrare falsa, ipocrita serenità
quando le parole si ribellano, favole fiumi, mari di
 perplessità non c'è una ragione per non provare
      quello che sento dentro
   un cielo immenso dentro
     quello che sento

ho bisogno di stare con te
 regalarti le ali di ogni mio pensiero
oltre le vie chiuse in me
  voglio aprire il mio cuore
       a ciò che è vero

potrei parlare, discutere, stringere i denti, sorridere
  soffrire infinitamente trovare un senso all'inutilità
     mostrare falsa, ipocrita serenità
quando le parole si ribellano, favole fiumi, mari di
 perplessità non c'è una ragione per non provare
     quello che sento dentro
        un cielo immenso dentro
     quello che sento
 

 
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