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Post N° 21

Post n°21 pubblicato il 17 Giugno 2007 da velenias

eppure credevo che fossi diverso o è solo il pensiero che sperava fosse così
eppure ti ho adulato
eri come un Dio per me unico e raro
quanto troppo idealizzato
Percezoni di bicchieri e bottiglie rotte
                                                     infrante
Son ora qui con me
Distruzione morte e riparazione
   per poter risorgere
        sempre più forti
            ma sempre più soli.


Mente girovaga...fonte di pensieri sempre più distorti incontrollabili....L'inconscio vitale mi porta con sè...un vortice mi sbatte e scuote ma...nessuna reazione....troppo stanca per affrontare cio che credevi vero...troppo stanca di vivere l'illusione infinitamente perpetua.


                            CORPI BUTTATI, MACELLATI
                             DISORDINATI
                             SI SFIORANO, SI TOCCANO
                             MA NESSUNA SENSAZIONE
                                  NESSUNA VIBRAZIONE
                            SO CHE NON SI PUò TORNARE INDIETRO
                            E CHE QUELLA LUCE CHE BRILLAVA
                                                                             IN ME
                       HA PREFERITO SPEGNERSI
                               ED ABBANDONARMI NEL BUIO PIù FITTO ED INTENSO.

VIVO LA NOTTE......VIVO LE TENEBRE....

                                      alienata da tutto e da tutti
                                 mi arrendo
               mi lascio portar via dallo scorrere degli eventi
                   e così rinuncio a me stessa.
                       tutto pur di non soffrire
                             mentire, patire.....sentire.     

 
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QUELLO CHE SENTO

potrei parlare, discutere, stringere i denti, sorridere
   mentire infinitamente dire e ridire inutilità
     mostrare falsa, ipocrita serenità
quando le parole si ribellano, favole fiumi, mari di
 perplessità non c'è una ragione per non provare
      quello che sento dentro
   un cielo immenso dentro
     quello che sento

ho bisogno di stare con te
 regalarti le ali di ogni mio pensiero
oltre le vie chiuse in me
  voglio aprire il mio cuore
       a ciò che è vero

potrei parlare, discutere, stringere i denti, sorridere
  soffrire infinitamente trovare un senso all'inutilità
     mostrare falsa, ipocrita serenità
quando le parole si ribellano, favole fiumi, mari di
 perplessità non c'è una ragione per non provare
     quello che sento dentro
        un cielo immenso dentro
     quello che sento
 

 
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