
E' un sabato qualunque, un sabato italiano . . . . peccato che mi manca la collezione di medicinali! Innanzi tutto buona sera a tutto il popolo del web, a tutti quelli che sopportano un elettroencefalogramma come il mio; sono stato capace di scrivere dieci post in un giorno e poi sparisco per mesi. . . . Devo fare un mea culpa, tra gli altri. Qualche tempo fa, per lavoro, mi trovo a parlare con una insegnante che, inorridita mi parla dell'ignoranza dei ragazzi, bi bu ba zu, e comincia a menarla sulle solite cose, fino a quando, mannaggia a quelmomento . . . fino a chè non mi dice una fatidica frase ! "Pensa, inorridisci, cominciano a scrivere dopo il punto in minuscolo!!!" Mi sono sentito morire . E io, che da mesi inondo di inchiostro virtuale le onde elettromagnetiche circolanti nell'aura metafisico-onirica (ma da dove mi vengono!) dei blogghettiani liberati . . . io che da anni scrivo tutto in minuscolo! IGNORANTE. Mi sono davvero sentito un verme, solitario ma verme! Quindi, facendo ammenda degli errori passati ( si, vabbè . . . scherzo! fosse così facile, ahinoi) da oggi in poi cercherò di non fare più questo rintontonifico errore di grammatica. Comincio da qui, insomma. . . da qualcosa si deve pur iniziare. Poi ho terminato di leggere "Inganno" di Philiph Roth, meraviglioso scrittore di livello eccelso e anche "Simmetrie Amorose" di Jeanette Winterson , la grande autrice anche di Scritto sul Corpo, e"Morti di carta! di Alicia Gimenez-Bartelett. Ma a chi ho prestato un libro qualche tempo fa? non ricordo piu nè il titolo nè l'autore. . . . spero di ricordare. E comunque, stasera salgo a Viscalori, una cena, col pargolo, insieme. Wow, queste sono cose concrete, no? Si vive una sola volta e io ho fatto di tutto, ma proprio tutto, per vivere bene; a modo mio, sbagliando! Ok, non ci pensiamo, domani è un altro giorno. baci e abbracci a todos.