Post n°1331 pubblicato il
26 Novembre 2007 da
maschiosiculo1961

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la neve,
la fragola,
la mosca.
Considero valore il regno minerale,
l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto,
un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua,
iparare un paio di scarpe,
tacere in tempo,
accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual'è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato,
qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare
e l'ipotesi che esista un creatore.

Via, via,
vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri...
via, via,
neanche questo tempo grigio
pieno di musiche
e di uomini che ti sono piaciuti...
It's wonderful,
it's wonderful,
it's wonderful,
good luck my babe,
it's wonderful,
it's wonderful,
it's wonderful,
I dream of you...
chips,
chips,
du-du-du-du-du
