
scusate ma . . a parlare ancora di politica puzza l'alito! Dunque, la notizia è che :
"Nonostante il sesso spinto e la bestemmia di Silvio Orlando, esce senza divieti in sala il film di Antonello Grimaldi tratto dal romanzo Premio Strega 2006 "Caos Calmo", di Sandro Veronesi. Buon successo di critica e qualche "rumor" di troppo a proposito di una scena di sesso esplicito tra Nanni Moretti e Isabella Ferrari, per un film complesso ma di alto livello."
Non so se tutto ciò fa più ridere o più piangere. Come sempre, ahimè, per cummigghiare (trad: coprire con un velo cose che non si vuol far vedere e capire) si opera sempre il solito papocchio ( vedi Arbore tempi aurei!) . Ma com'è che riusciamo a fare pochi film di buon livello (non parliamo di ottimo che Fellini & Co. si rivoltano nelle tombe) ma non c'è una volta che riusciamo a denigrare, azzoppare, svillaneggiare per beghe di cortile chiunque metta il naso un po fuori dalla classica commedia italiota? Qui si sdogana tutto; i fascisti sono diventati alleati della nazione, i comunisti democratici tout-cour, la democrazia cristiana si è vestita di tutti i colori dell'arcobaleno ma. . . . appena un film esce dalle righe, via con il gioco al massacro. Moretti, forse l'unico cineasta italiano che insiste a fare la persona pensante e a dire qualcosa di sinistra, almeno lui, dagli sotto all'intellettuale! La Ferrari, ma non era famosa per i film dell'estate? Che vuole, anche lei come Abbatantuomo , rifarsi una verginità con film d'essai? E compagnia cantando.
Non siamo ancora riusciti a perdonare Totò, il grande, il mitico, che ha scritto pagine esilaranti e al tempo stesso colte! Forse Troisi, perchè è morto giovanissimo, solo lui non ha subito, postumo, qualche stupida diceria, da parte di questi untori verbosi e infidi, colonnisti da gazzetta dello sport, che guardano i film mangiando da mac donalds e facendo la raccolta delle figurine degli accrediti aggggratis per le feste mirabolanti american stile! Mi hanno davvero rotto, con questa finta aria intellettuale, che serv sempre ad azzoppare chi lavora e lascia in pace chi fa nulla tutto il giorno. La Ferrari fa un film con una scena un po spinta, con Moretti che certamente non è Siffredi . . . nessuno che cerchi di guardare oltre, tutti con la solita pruderie anni quaranta! Ma questa gente dove vive? Siamo abituati a fare sempre l'esame a tutti, nessuno che lo faccia a se stesso!
Credo che anche per tutto questo stupido provincialismo continuiamo ad essere colonia (penale!) , l'ultimo anello della catena in tutto, cultura, società. Ah, dimenticavo . . . la nazionale vince! Allora va tutto bene, possiamo finalmente andare a ballare un bel calipso. Ola, mes amis, besos por todos.