Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 167
 

Ultime visite al Blog

monellaccio19occhi_digattamega_masse_d_e_l_w_e_i_s_sziagiuly63elaeditincu.vladlascrivanaprolocoserdianapatrizia_1957divinacreatura59zanna1999loris.francatochannelfyNoRiKo564
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 

Messaggi del 06/03/2018

MO' TI AGGIUSTO IO!

Post n°2794 pubblicato il 06 Marzo 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per bullo di dieci anni sotto la pioggia a piedi

 

 

Allora, ci sono ancora genitori che siano in grado di educare i propri figli con fermezza, severità ed autorità? Quindi, non solo guappi che alla minima occasione, affrontano gli insegnanti che si permettono di sgridare e/o punire un ragazzo di dieci anni, per picchiarli sonoramente solo per un richiamo legittimo e comprensibile. Bryan Tornhill non ha bisogno di molto ingegno e perspicacia, per capire quando è il momento di intervenire e come intervenire. Il  figlio di dieci anni, è il classico bulletto che puzza ancora di latte; sia in classe che sul bus scolastico  di cui si serve per andare a scuola, si comporta da guappo con i compagni, ne combina di tutti i colori e diventa insopportabile. L'autista più volte lo ha redarguito, ma lui sbeffeggia tutti, fino a quando il padre non viene informato del comportamento poco piacevole del figlio. Beh, pensate che sia andato a menare l'autista, l'insegnate o il preside? No, lui è uno che ha avuto il plauso in rete, i complimenti e gli applausi del pubblico non pagante. Ha inferto al figlio la giusta punizione: per una intera settimana il giovanottino dovrà fare la strada che lo porta da casa a scuola, a piedi e a passo di corsetta. Un chilometro e mezzo con qualsiasi tempo, seguito dal padre in macchina che lo filma e lo posta sui social! Poverino? Disumano? "Ma no, il ragazzo deve capire da solo cosa significhi!" dice il padre soddisfatto per i risultati ottenuti: a scuola riconoscono che sia cambiato, è più calmo, tranquillo e disponibile verso i compagni. Sul bus men che mai si permette di infastidire i compagni e l'autista non lo bada nemmeno: "Insegnate ai vostri figli, non siate loro amici, siate genitori. È ciò di cui i bambini hanno realmente bisogno". Questo sostiene Bryan e io sono d'accordo; l'America non è l'Italia, ma i principi di educazione sono uguali dappertutto. A voi sembra troppo severo Bryan?

 
 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

DATE LE CARTE VEDIAMO CHI BARA

Post n°2793 pubblicato il 06 Marzo 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per sallusti

 

 

La maratona elettorale è terminata, i giochi sono fatti e aspettiamo sviluppi che non saranno né immediati, né facili, ma prevedibili stante una situazione poco chiara e basata su numeri che non danno certezze per governare tranquillamente il nostro paese. Il centrodestra è una coalizione attestata e comprovata dagli elettori, il M5S è il primo partito in assoluto in Italia: chi avrebbe diritto a ricevere un mandato? Entrambi potrebbero godere del beneficio, ma manca quel cincinino di voti o seggi che consentano una maggioranza solida e duratura. Mattarella non avrà vita facile in questi giorni, ora tocca ai partiti e tutti in verità, cercano alleati che rafforzino la loro posizione; una soluzione potrebbe sembrare sicura: Salvini e Di Maio insieme, ma se avvenisse sarebbe oltraggioso per quegli elettori, di una parte e dell'altra, che non si riconoscerebbero in una forza unica così assortita: le promesse elettorali di entrambi, comincerebbero a vacillare e i primi a pagarne le conseguenze sarebbero proprio gli elettori affascinati da quelle promesse. L'altra strada è quella di un aiutino comprando due consonanti: PD. E su questa soluzione, all'atto pratico, non ci sarebbero problemi per Di Maio, già disponibile ad una buona alleanza comprendendo che da solo non andrebbe da nessuna parte. Oltre il PD, non resta altro visti gli zero virgola conseguiti dai rami, dai cespugli dalle bricioline che tirano a campare. Il trappolone teso da Renzi è molto semplice da comprendere: alla luce dei risultati si è dimesso,  o meglio si è posto in "stand by" assicurando che lascerà il partito dopo l'insediamento delle camere e del governo. Ovvero, il traghettatore sarà lui, no le puttane del partito pronti già da prima delle elezioni a dichiarare la loro disponibilità al M5S. Le procedure le farà Renzi il quale si esibirà con un "no grazie" specie ai grillini che avrebbero più bisogno di una "gamba" che sorreggesse un tavolo sbilenco. Trovo giusto questo giochetto di Renzi, chiamatela vendetta, chiamatela ripicca, ma come lui sostiene, potrebbe mai cedere e favorire il M5S dopo tutto il fango riversatogli addosso per anni e anni? Offese, insulti a lui e alla famiglia che nulla hanno a che vedere con uno scontro  politico, civile ed educato? Con lui hanno toccato il fondo un po' tutti. Per cui perché dovrebbero, dopo aver subito un assedio assurdo, prestarsi a fare inciucio con chi è a favore dell'antisistema? Volevano governare, ci sono riusciti, hanno acquisito elettorato con le promesse facciano la loro parte, salgano al colle e dimostrino che possono governare così come promesso. Se così non fosse e se necessariamente occorresse quella gamba che serve (questo vale anche per il centrodestra), allora comincino a scendere a patti, dicano cosa vogliono fare e decidano di non essere intransigenti come hanno ampiamente dimostrato servendosi di tutti i mezzi leciti e illeciti. Il PD se non scende a patti fa bene e stia all'opposizione come deciso dal suo elettorato. Infine vi porgo una perlina che la dice tutta sulla posizione della stampa, dei social e delle comunicazione su personaggi che dovrebbero solo vergognarsi di parlare di politica e nascondere le loro vere inclinazione fasciste, sovraniste e razziali.

 

Sallusti che dirige "Il Giornale" di Berlusconi, l'altra sera era ospite in collegamento a "Porta a Porta". Al suo primo intervento, i più attenti hanno notato cosa esibisse alla sue spalle:  un ritratto di Hitler, uno striscione da stadio inaccettabile, aforismi da carta d'identità e un meme offensivo sulla cecità di Bocelli. Giudicate voi simili personaggi che adesso esultano per la vittoria del centrodestra. Questa è la politica che ci hanno imposto questi anni e associata alle puttanate promesse, hanno preso i voti. Vediamo cosa sapranno fare e come lo faranno!!!!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso