Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

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Messaggi del 09/04/2018

LE SPETTA O NO?

Post n°2834 pubblicato il 09 Aprile 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

La Isoardi stira una camicia di Salvini (foto). Scoppia il caso su Instagram



E' lei o non è lei? Ceeeeeerto che è lei, è la brava Elisa Isoardi, conduttrice tv e compagna innamorata del peperino Matteo Salvini. Un tempo, magari, non se la filavano tutti, ma da quando Matteo e Elisa stanno insieme, è un continuo gossip che la rete non disdegna. Chiacchiericcio fitto e piacevole, nessun motivo per attaccare e tutti in agguato per cogliere il buon momento, l'attimo fuggente. Beh è arrivato venerdì sera, quando la Isoardi ha azzardato (è proprio il caso di usare quel verbo) uno scatto Instagram da far felici quelli che non vedevano l'ora per muoverle critiche. "Ma che fai? Gli stiri le camicie? Dopo battaglie, dure battaglie per l'emancipazione della donna, la sua libertà assoluta, tu gli stiri le camicie?". E un'altra: "Io al mio compagno non gliele stiro, se le stira da solo!". Insomma scatenano critiche per una stiratura che non dovrebbe far parte delle sue prestazioni. Mia moglie e una vita che mi stira tutto, io solo da ragazzo (prime guerre puniche), stiravo i miei pantaloni: mia madre nella piega a piombo non era tanto brava, mentre io, con un foglio della Gazzetta e una pezza umida, ero un mago della piega!". Ciò nonostante, il mio 51% provvede a tutto quello che il governo della casa e della famiglia le impongono, ma no per ordine supremo, sa che è compito suo oggi come nel passato, quando lavorava. Voglio dire  che se l'emancipazione della donna si deve misurare con questo metro, con questi gesti riservati alle operazioni domestiche rendendole capaci di gestirsi anche fuori nel proprio lavoro, non vedo nulla da obiettare, c'è volontà di assortirsi, di collaborare senza mettere per iscritto ciò che si deve e ciò che non si deve. Forse è questo che abbia spinto uomini a non sposarsi e a evitare rapporti meno impegnativi: rischiare di confondere ruoli e servizi mi sembra eccessivo. E poi, la libertà dovrebbe essere anche per quella donna che decida di fare quel che le pare e senza dover dar conto a nessuno, men che mai alla rete. Beh, ora vi devo lasciare, è vero che io no stiro da molti anni, ma è anche vero che faccio il bucato in lavatrice, uso la scopa elettrica e cucino. Vi giuro non me l'ha imposto nessuno, ho solo seguito il mio libero arbitrio quando il primo giorno, appena sposati,  fummo da soli a casa e mi disse: "Allora come ci mettiamo d'accordo?" e io: "Non ho problemi cara, decidi tu!". Della pistola che avevo puntata alla tempia, ne parliamo un altra volta. Lasciate in pace la Isoardi, avrà altri problemi se continuerà a stare con il suo amore Matteo!

 
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