Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
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Messaggi del 08/04/2019

VINTAGE! CHE PASSIONE

Post n°3185 pubblicato il 08 Aprile 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Come siete messi con il vintage? Ovvero, siete appassionati di oggetti del passato che vi intrighino al punto di trovarne qualcuno che vi attizzi, su uno dei tanti banchi dei mercatini itineranti, ed essere tentati di comprarlo? Certo bisogna essere appassionati, coltivare appunto il piacere di possedere quel qualcosa che magari vi ricordi situazioni particolari, incontri speciali, contatti che avete conservato nel tempo, insomma un oggetto che solo a guardarlo vi riporti alla memoria una persona o un avvenimento piacevole e dolce. Ci sarà qualcosa, del resto non lo si farebbe mai un acquisto di roba datata, se non vi fossero buone ragioni. E' un po' come conservare qualcosa per decenni e decenni, tenerla in un posticino in disparte e magari a tempo perso, ritrovarla mentre si rovista per altre ragioni e ve lo ritrovate tra le mani. Ecco, è allora che scatta il ricordo: anche una vecchia foto ingiallita, un cartoncino augurale, un qualsiasi oggetto ricevuto in regalo molti anni fa e nel rivederlo, scatta il "rewind" ossia, la scena di un particolare momento, collegato a quel regalo, ripassa nella mente riportando esattamente cosa sia accaduto. Spero ci sia tra voi chi possa raccontare, il vintage ha proprio questa funzione: o lo  si colleziona personalmente conservandolo per anni e anni, oppure lo si acquista se lo si incrocia da qualche rigattiere. Sono un appassionato e ho tanta roba a casa: per lo più sono tutte cose mie conservate da oltre cinquantanni a questa parte, poi se mi capita di sbirciare in qualche mercatino e trovare a buon prezzo una "golosità", allora mi butto. Posseggo due vecchie macchine per scrivere: una Olivetti "Lexikon 80": il mio papà ci lavorava con quella macchina e poi è passata nelle mie mani subito dopo che lasciò il lavoro; poi ho anche una "lettera 22" sempre della Olivetti. Mi ha attizzato recentemente, un annuncio di una macchina per scrivere della "Imperial" molto antica e non in buone condizioni. Beh, mi è stata offerta a un buon prezzo e l'ho comprata. E' più un rottame che altro, ma mi è piaciuta subito ed è scoppiato il feeling. 


 

Lo so, non è bella da vedere, ma è un gioiellino da conservare gelosamente. Raccontatemi del vostro vintage se siete appassionati.

 

P.S. Ma secondo voi, quale è la lettera che manca?

 
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DINAMICHE DEMOGRAFICHE

Post n°3184 pubblicato il 08 Aprile 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Tra una lite e uno scazzo, tra finte e controfinte, tra sceneggiate messe su per celia, il problema si ingrossa e comincia a pesare per le misure che dovranno essere prese. Il prossimo anno scolastico in Italia (riferimento settembre 2019) si conteranno circa 70.000 alunni in meno: ciò risulta dalle iscrizioni presentate. Non stupisce molto questo dato, allarmano tanto invece, i risultati degli  anni scolastici 2016/17, da quando cioè sono calate le iscrizioni facendoci perdere negli ultimi quattro anni più di 185.000 ragazzi. Orbene, è evidente che mancano all'appello bambini mai nati, piccoli scolari che mancano alle nostre scuole. Il dato, andando avanti di questo passo è destinato ad aumentare anno dopo anno e arriveremo alla desertificazione della popolazione scolastica. Le famiglie, nonostante le promesse fatte, hanno difficoltà a crescere, le mamme senza aiuti e regole ben definite, non sono invogliate a procreare: sappiamo tutti il perché e ne abbiamo parlato recentemente. Quindi? Come e cosa fare per intervenire sul problema che diventa scottante e impellente? Ho letto commenti da rabbrividire in giro: "Meglio così, siamo tanti e troppi sul pianeta, sfoltiamo e staremo meglio". Beh sembra dover fare una lotta per abbassare il numero stratosferico della popolazione mondiale. Una società che non si preoccupa di crescere, di aumentare la popolazione con metodo e scelte precise, è una società destinata a morire, a scomparire. Se andasse avanti così, con il piacere dimostrato da chi sia intervenuto auspicando il rallentamento concreto delle nascite, forse non ha capito che manderemo i bambini nelle scuola islamiche, impareranno tutte le regole per ottenere progresso, emancipazione maschile e femminile, concetti di libertà, l'accoglienza, l'inclusione, il rispetto degli altri e tutto ciò che non potrà insegnare la occidentale. Ho letto che tra cinquantanni, la metà dei bambini nel mondo saranno  africani e con l'Europa che sarà il continente più vecchio del globo, saremo candidati a perdere radici e cultura se non ci diamo da fare ora, adesso! Il ministro della Pubblica Istruzione, oggi incontra i sindacati per affrontare proprio questo grave problema. Ovvio che le sigle chiederanno interventi badando più ai posti di lavoro che mancheranno fatalmente, ma nel contempo, oltre a dare certezze sul lavoro agli educatori e agli insegnanti, c'è proprio quella scelta delle dinamiche demografiche che devono essere studiate per poi impostare le leggi per le famiglie, per i figli e consentire alle donne che lavorano, tutte le garanzie per procreare senza dover rischiare il posto di lavoro. Questi sono i veri problemi attuali da affrontare senza tentennare. Parlano di cazzate, di leggi che non servono nell'immediato a fare politiche che  aiutino a star meglio, a lavorare per lo sviluppo e il benessere del paese e degli italiani. 

 
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