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STADIO - Generazione di fenomeni

Io sono qui che annaffio i fiori
mentre tu sei fuori
con chissa' chi
dimmi davvero cosa pensi
non mi devi dire
sempre solo si:
le ragazzine di quindici anni
ne dimostrano quasi trenta,
ma stanno bene cosi', cosi'

trattami come uomo
che non sono un bambino
non mi diverto piu':
poi cosa chiedi perdono
quando sbaglio io
che cosa c'entri tu,
vorrei soltanto un po'
di tenerezza
magari solo una carezza
e ti costa lo so, lo so.

Generazione di fenomeni:
siamo noi
generazione di fenomeni,
ma come mai
c'e' chi ha paura di andare
in seggiovia
e si vergogna un po'
e chi e' stato addirittura
in polizia pero'
non siamo mica tutti uguali noi,
c'e' chi e' piu' bravo sai
a sciare a far l'amore
e a togliersi dai guai.

Generazione di fenomeni:
siete voi
generazione di fenomeni:
tutti eroi
generazione di fenomeni:
ma come noi
generazione di eeeehh.

Magari hai un cuore
ma devi stare attenta
a non mostrarlo mai
e poi per un favore mi devi dire
"Hei in cambio cosa mi dai"
e poi nel caso ti innamorassi
dici
"Vorrei tu mi credessi,
io non sono cosi', cosi'"

Generazione di fenomeni:
tutti eroi
generazione di fenomeni,
ma come mai
io gioco a fare il duro,
ma ti giuro che sono buono sai,
a volte piango ancora,
non mi crederai.

Madonna, guarda che fenomeni
siamo noi,
ma siamo proprio dei fenomeni,
tutti eroi
generazione di fenomeni
come noi
generazione di fenomeni eehh
siete voi
generazione di...
                                     

sos

 

I MITICI ANNI 80 - SABRINA

 

QUATTRO RISATE - Maurizio Battista

 

 

NEVE

Post n°445 pubblicato il 27 Gennaio 2011 da Nick_the_coach

Addirittura neve stanotte.... beh, una spruzzatina, niente di che! ma dopo il sole degli ultimi giorni...

del resto ci avviciniamo ai giorni della merla, fa freddo davvero.

ora ci accingiamo a trascorrere l'ultima settimana di gennaio, poi saremo lanciati verso la primavera, o quasi....

intanto mi guardo intorno !!!

ciaoooo

 
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NECESSITA'

Post n°444 pubblicato il 21 Gennaio 2011 da Nick_the_coach
Foto di Nick_the_coach

Son rientrato ad Asti... purtroppo questa volta è andata così, per motivi miei sarò nelle condizioni di dover stare un pò nelle mia città. mi spiace di aver lasciato Carrara, posto dove ho incontrato persone speciali e dove da tanto tempo ho amici veramente cari e che mi hanno sempre fatto sentire a casa e in famiglia.

Ora riorganizziamo le idee, risolviamo velocemente le le cose e poi si ripartirà...

ciao a tutti!

 
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SOLE

Post n°443 pubblicato il 13 Gennaio 2011 da Nick_the_coach
Foto di Nick_the_coach

ciao a tutti...

eccomi qua! finalmente mi dedico ancora un pò di tempo per scrivere sul mio blog. certo il lavoro è sempre tanto, le cose da fare molte ed i ritmi non sempre lasciano la posibilità si dedicarsi a tutte quelle attività che ci piacciono.

da un paio di giorni il sole accompagna le mie giornate, la temperatura è salita un pò e dopo un inizio anno passato a fare i conti con l'influenza ora finalmente posso dire che si inizia un nuovo anno.

spesso questo è periodo ci decisioni, cambiamenti... mi auguro che tutti abbiano la possibilità di migliorare la loro condizione; gli ultimi anno infatti, per motivi diversi, non ultima la crisi economica, sono stati anni duri, ci hanno anche un po' provato.

vorrei che questo 2011 rappresentasse una nuova rinascita e che tutti possiamo trovare equilibrio e serenità, in tutti i campi. forse così, alla fine, riusciremo davvero a costruire un mondo migliore in cui vivere!

a presto!!!

ciaooooo 

 
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SONETTO

Post n°442 pubblicato il 06 Gennaio 2011 da Nick_the_coach

Shakespeare - Sonetto 18

Shall I compare you to a summer's day?
You are more lovely and more delightful:
Rough winds shake the much loved buds of May
And summer is far too short:
At times the sun is too hot,
Or often goes behind the clouds;
And everything that is beautiful will lose its beauty
By chance or by nature's planned out course;
But your youth shall not fade,
Nor lose the beauty that you possess;
Nor will death claim you for his own,
Because in my eternal verse you will live forever:
So long as there are people on this earth,
So long will this poem live on, giving you immortality.

 
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AUGURI !!!

Post n°441 pubblicato il 01 Gennaio 2011 da Nick_the_coach

BUON ANNO

2011

a tutti...

 
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Da PallavoloSupervolley, articolo di Maurizio Moretti

Post n°440 pubblicato il 26 Novembre 2010 da Nick_the_coach

La Tattica di Difesa

Nessuno meglio di Karch Kiraly è riuscito a dimostrare in campo che cosa significhi puntare su questo fondamentale. Attraverso le sue parole cerchiamo di comprendere meglio cosa voglia dire avere una giusta mentalità difensiva

Scrivere sulla difesa è un compito complesso, perché è difficile sintetizzare in un articolo una filosofia, un modo di pensare. Puntare sulla difesa per una squadra è proprio questo: riuscire a costruire un modo di pensare.
Una mentalità difensiva che sia valida per tutta la squadra. Molte squadre vincenti hanno basato su questo il punto focale della loro filosofia di gioco: a partire dalle grandi scuole orientali, passando per la grande nazionale U.S.A. degli annoi 80, per arrivare alla nostra nazionale italiana pluricampione del mondo, che tanto si è ispirata a quella scuola statunitense, nei successivi anni Novanta. Per capire che cosa quella filosofia di gioco significhi dal punto di vista pratico, basta pensare all’esempio che ci ha fornito un giocatore che, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, ha calcato tutti i campi di tutto il mondo, giocando per due stagioni anche nel campionato italiano, e che era l’emblema e l’esempio vivente di che cosa vuol dire avere una mentalità difensiva: Karch Kiraly.
Nessuno meglio di lui, per chi ha avuto la fortuna di vederlo, è riuscito a dimostrare in campo che cosa voglia dire agire puntando sulla difesa, e nel corso di questa disquisizione lo citeremo spesso, per cercare di comprendere meglio che cosa voglia dire avere una giusta mentalità difensiva.

LA MENTALITA’ DIFENSIVA
Che cosa vuol dire mentalità difensiva? Oggi questa parola va molto di moda e molti allenatori l’adoperano spesso, ma non sempre poi le squadre che si vedono in campo la rispettano così come i loro allenatori vorrebbero. Bisogna tenere presente che la mentalità difensiva non può essere un modo di pensare imposto dall’alto, ma una filosofia che nasce da dentro, e nella pallavolo d’oggi in cui, giustamente, si punta sull’attacco, le capacità difensive di un giocatore non sono più tenute molto in considerazione nella fase di scelta.
Sempre di più si cercano giocatori forti ad attaccare, cui poi si cerca di insegnare a difendere (spesso con scarsi risultati), mentre nel caso di atleti come Kiraly il processo fu probabilmente inverso: quelli erano giocatori che erano grandi difensori, cui poi fu insegnato ad attaccare (Kiraly, Berzins, Ctvrtlik..).
Sicuramente tutta la mentalità di difesa può essere sintetizzata in un solo concetto che poi cercheremo di esplicitare meglio: non fare cadere la palla a terra.
La squadra (intesa nel complesso di tutti i suoi giocatori) deve fare tutto ciò che è possibile per fare in modo che la palla non vada a terra. “Agire è sempre meglio che non agire” (K. Kiraly)
Questo significa che va sempre fatto sempre un vero tentativo di difesa su ogni palla.Vero, perché ogni tanto accade che, per non subire il rimprovero dell’allenatore, il giocatore si tuffi per recuperare la palla, ma non lo fa con la dovuta convinzione di prenderla. Abbiamo parlato di squadra che difende, perché un team che punta sulla difesa non può permettersi un atleta che non difende nessuna palla. Nella squadra ci saranno atleti più bravi in difesa cui assegneremo compiti più difficili e maggiori responsabilità e atleti meno bravi cui assegneremo competenze più semplici, ma che dovranno, proprio perché semplici, riuscire a portare a termine. Facciamo un esempio molto esplicativo: ammettiamo di avere in zona 1 un difensore non particolarmente bravo cui affidiamo il compito di coprire solo il pallonetto e di prendere le palle corte (compito particolarmente semplice). Al tempo stesso affideremo all’atleta in zona 6, particolarmente bravo in difesa, il compito di scegliere se restare al centro del campo o posizionarsi sul lungolinea. In questo caso, l’atleta di zona 1 che ha un compito ridotto, perché il sistemi funzioni, lo deve portare a termine andando a recuperare tutti i palloni corti che gli sono stati assegnati. “Qualsiasi attacco che passa la rete è giocabile, quindi nessuna palla è impossibile da prendere” (K. Kiraly)
Sicuramente una qualità che deve avere il difensore è quella di saper distinguere tra un attacco facilmente difendibile e un grande attacco dell’avversario che ha meno possibilità di essere difeso. Ciò nonostante il difensore deve provare a prenderle tutte. Il difensore deve soprattutto avere un senso di sfida con l’attaccante che ha di fronte e la sfida consiste nel non far fare punto allo schiacciatore avversario nella propria zona di difesa. “Apettatelo! Aspettarsi che la palla venga verso te è una parte importante della difesa!” (K. Kiraly)
Il difensore deve sempre aspettarsi che la palla possa finire nella propria zona e deve essere pronto a difenderla sia tecnicamente, stando ben fermo e nella giusta posizione di difesa, che mentalmente, nel senso che deve essere pronto a intervenire per quelle che sono le sue competenze. “Vedrai molti giocatori rimanere sorpresi quando la palla carambola sul muro” (K. Kiraly)
Spesso invece accade che l’atleta rimane sorpreso da un attacco dell’attaccante o dalla deviazione del muro o di un compagno: ciò è negativo per la buona riuscita dell’intervento difensivo. L’atleta in difesa deve aspettarsi il colpo dell’avversario: prima di tutto il colpo più probabile, ma poi ogni tipo di colpo che cada nella sua zona e soprattutto deve agire per non permettere alla palla di cadere a terra.

OSSERVARE E SCEGLLIERE LA POSIZIONE
“Concentrati sull’alzatore che fa partire l’alzata, poi ti muoverai di conseguenza…a seconda del tipo d’alzata, un attaccante è più probabile che faccia un colpo o un altro” (K. Kiraly)
L’osservazione del difensore inizia dalla valutazione della ricezione avversaria. L’atleta deve verificare se la palla è ricevuta male (attacco su palla scontata), o se è ricevuta bene (spostata, staccata, perfetta…) con possibilità di attacco centrale. Subito dopo il difensore osserva l’alzata che è un segnale importante in quanto da li inizia la fase di spostamento e piazzamento.
Oltre che indicare da dove sarà eseguito l’attacco, l’alzata può, se non perfetta, fornire indicazioni importanti all’atleta che si prepara alla difesa. Un’alzata bassa, corta, lunga o staccata deve essere valutata con la massima attenzione. Un’alzata bassa lascia prevedere un possibile pallonetto dell’attaccante o un colpo lungo a cercare le mani del muro. Un’alzata corta lascia aperte due possibilità all’attaccante: tirare in diagonale stringendo il colpo o tagliare la palla in lungolinea piazzando o cercando la mano esterna del muro.
L’alzata lunga lascia all’attaccante come unica possibilità il colpo diagonale, mentre una palla staccata presumibilmente andrà a finire lunga vicina alle linee o sarà giocata sulle mani del muro. “Proprio come quando muri, i tuoi occhi devono essere sull’attaccante, cercando indizi su dove andrà la schicciata” (K. Kiraly)
Il difensore, una volta valutata l’alzata, sposta la sua attenzione visiva prima sul muro poi sull’attaccante. Per quanto riguarda il muro, il difensore deve cercare, più che di vedere, di prevedere la situazione. Facciamo un esempio: se la palla alzata in zona quattro è una super particolarmente rapida, il difensore potrà prevedere che il muro di zona tre non arriverà a chiudere, e rimarrà uno spazio aperto in mezzo, tra il muro di zona tre e quello di zona due.
Le convenzioni che si creano tra giocatori a muro (collegamenti tra muro e difesa, chiamate dell’atleta a muro) favoriscono, se rispettate dagli atleti a muro, questa possibilità di previsoine del giocatore in difesa. Proprio per questo motivo, ce la prendiamo molto con quegli atleti a muro che, per cercare un muro vincente a tutti i costi, non rispettano le consegne pattuite. In questo caso , se l’atleta a muro azzecca la scelta è vero che ha delle possibilità di effettuare un muro vincente, ma se la sbaglia non lascia nessun riferimento ai giocatori in difesa, che hanno così meno possibilità di successo.
Prima dell’esecuzione dell’attacco, tutta l’attenzione visiva del difensore è concentrata sull’attaccante (per meglio dire sul braccio dell’attaccante). Il difensore cerca di osservare bene l’attaccante e di capire, in base alla sua gestualità, alla posizione della palla al momento dell’attacco, al tipo di palla e alla composizione del muro che l’attaccante ha davanti, dove questi indirizzerà l’attacco. “Ricordati che tutti gli attaccanti preferiscono un colpo, quando un attaccante salta devi tenere a mente quale sono i suoi colpi preferiti, e sarà quello il tipo di attacco che eseguiranno, sicuramente, nel momento di difficoltà” (K. Kiraly)
Nell’osservazione della situazione di gioco il difensore deve chiedersi qual è l’attacco più probabile per quel tipo di palla.
Spesso capiterà che proprio quello è l’attacco eseguito da quell’attaccante.
Inoltre l’analisi attenta dell’avversario ci permetterà di avere informazioni molto precise sull’attaccante e sulle sue direzioni preferiti e proprio nei momenti decisivi del match è probabile che l’attaccante utilizzi i colpi in cui si sente più sicuro. Se al momento opportuno il difensore terrà conto di queste indicazioni, potrà posizionarsi nella zona precisa dove ci sono maggiori possibilità che arrivi la palla.
“Se sarai bravo a scegliere la giusta posizione, vedrai che molte palle verranno dritte su di te” (K. Kiraly)
Tutto quanto detto sopra ha una sola e unica finalità: scegliere il posto giusto dove posizionarsi per fare in modo che proprio in quel punto arrivi la palla. Il difensore si posiziona in modo che la palla gli arrivi addosso tra le spalle e le ginocchia dove la possibilità di successo dell’intervento difensivo sono maggiori.
Tuttavia qualora la palla non dovesse arrivare addosso nel posto scelto, il difensore deve provare in tutti i modi a intervenire con successo per impedire che la palla cada a terra nella sua zona di difesa.

 
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PRINCE - PURPLE RAIN

Post n°439 pubblicato il 18 Novembre 2010 da Nick_the_coach

I never meant 2 cause u any sorrow
I never meant 2 cause u any pain
I only wanted 2 one time see u laughing
I only wanted 2 see u laughing in the purple rain

Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain

I only wanted 2 see u bathing in the purple rain

I never wanted 2 be your weekend lover
I only wanted 2 be some kind of friend
Baby I could never steal u from another
It's such a shame our friendship had 2 end

Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain

I only wanted 2 see u underneath the purple rain

Honey I know, I know, I know times are changing
It's time we all reach out 4 something new
That means u 2
U say u want a leader
But u can't seem 2 make up your mind
I think u better close it
And let me guide u 2 the purple rain

Purple rain Purple rain
Purple rain Purple rain

If you know what I'm singing about up here
C'mon raise your hand

Purple rain Purple rain

I only want 2 see u, only want 2 see u
In the purple rain

 
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LAYLA - ERIC CLAPTON

Post n°438 pubblicato il 17 Novembre 2010 da Nick_the_coach

What will you do when you get lonely
And nobody's waiting by your side?
You've been running and hiding much too long
You know it's just your foolish pride
Layla, you've got me on my knees
Layla, I'm begging, darling please
Layla, darling won't you ease my worried mind
I tried to give you consolation
When your old man had let you down
Like a fool, I fell in love with you
Turned my whole world upside down
Layla, you've got me on my knees
Layla, I'm begging, darling please
Layla, darling won't you ease my worried mind
Let's make the best of the situation
Before I finally go insane
Please don't say we'll never find a way
And tell me all my love's in vain
Layla, you've got me on my knees
Layla, I'm begging, darling please
Layla, darling won't you ease my worried mind
Layla, you've got me on my knees
Layla, I'm begging, darling please
Layla, darling won't you ease my worried mind
Layla, darling won't you ease my worried mind

 
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GIORNI RANDAGI - ENRICO RUGGERI

Post n°437 pubblicato il 01 Novembre 2010 da Nick_the_coach

Partono da qui
tutte le macchine che stanno andando via,
incontro alla città.
Parlano così,
hanno la voce di chi cerca compagnia
e non la troverà.

Per una storia che comincia,
c'è una canzone senza te,
in una notte di provincia
che ci moltiplica i perché
per una donna che non c'è.

Giorni randagi e malattie,
dentro alle stesse fantasie.
Giorni randagi e libertà,
giorni di curiosità.
Non rimango più:
adesso che ho guardato in fondo
questo mondo fugge via
e forse lo raggiungerò.
E non mi fermo più,
non lo tiro il freno a mano
che va piano dove va,
se nessuno ti da il tempo
di parlare con il vento
o di vivere metà.

Giorni randagi, giorni in più
e nella notte sempre tu.
Giorni randagi, resta qui;
prendimi ancora così

Ed ogni storia è già scontata,
nasconde molte poesie.
Una persona innamorata
coltiva piccole manie,
anche se cambiano le idee.

Giorni randagi, giorni no
e pomeriggi che non so.
Giorni randagi in libertà,
giorni di curiosità.
Giorni randagi, giorni in più
e nella notte sempre tu.
Giorni randagi, resta qui;
prendimi ancora così.
Giorni randagi e malattie
dentro alle stesse fantasie.
Giorni randagi in libertà…

 
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BUON WEEK END !!!

Post n°436 pubblicato il 08 Ottobre 2010 da Nick_the_coach

Dopo i disastri e le alluvioni di inizio settimana, sembra proprio che il tempo voglia essere clemente per questo fine settimana...

qui a carrara il sole risplende e la temperatura è confortevole!!

speriamo che duri perchè col sole son sempre molto più postivo e vivo con un entusiasmo diverso...

buon week end a tutti quindi!

 

 
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VIRTUS GROUP

Post n°435 pubblicato il 01 Ottobre 2010 da Nick_the_coach

BOOM SCUOLA VOLLEY

Grande successo di adesioni per la nuova Scuola Volley targata "Pallavolo Carrarese è Virtus Group".
L´attività giovanile dedicata a bimbe e bimbi delle scuole elementari ed alle bimbe frequentanti le scuole medie proposta dalla Virtus Group è partita coi suoi corsi il 20 settembre e in dieci giorni ha visto la frequenza di una quarantina di partecipanti, che si son divertiti imparando i primi rudimenti di volley e svolgendo attività ludiche propedeutiche al gioco della pallavolo.
Fondamentale per questa riuscita è stata la grande promozione sul territorio proposta dalla Virtus Group società leader in provincia di Massa Carrara essendo iscritta oltre ai campionati di categoria giovanile, ai campionati di serie C, serie D e Prima Divisione femminile.
Vincente inoltre l´azzeccato connubio tra la società carrarina ed il nuovo tecnico specializzato nel settore giovanile Nicola Burrascano, proveniente da Asti, con esperienze pluriennali in varie zone d´Italia, che ha portato entusiasmo, professionalità e voglia di rilancio per un settore, come quello giovanile, fondamentale per le società sportive che ambiscono a risultati importanti.
Mossi dallo slancio di questi primi giorni, la Virtus Group comunica che chiunque volesse svolgere allenamenti di prova anche nel mese di ottobre, potrà farne fino a quattro gratuitamente, in modo da dare a tutti la possibilità di usufruire di una tale opportunità.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.virtusgroup.it o rivolgersi telefonicamente al numero 3476281752.

 
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PALIO

Post n°434 pubblicato il 19 Settembre 2010 da Nick_the_coach
Foto di Nick_the_coach

Buona domenica!!!

finite le vacanze, riprese le normali attività lavorative e non, si ricomincia ad attendere le domeniche come giorno di riposo, per rilassarsi e per passare un po' di tempo con la famiglia.

oggi per noi astigiano è una domenica diversa dalle altre, che si attende e per cui si lavora per un anno intero.

oggi si corre il PALIO DI ASTI !!!

forse non è famoso come quello di Siena, ma ugualmente interessante, bello e sentito!

purtroppo io non potrò partecipare ed assistervi, sono a Carrara e non è stato possibile raggiungere la famiglia.

quindi in bocca al lupo a tutti, e forza Don Bosco !!!

 

 
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CARRARA

Post n°433 pubblicato il 15 Settembre 2010 da Nick_the_coach
Foto di Nick_the_coach

NASCE LA NUOVA SCUOLA VOLLEY

Dopo l´importante avvio della nuova Stagione Agonistica, con la ripresa delle attività delle squadre maggiorni di Serie C, Serie D e 1° Divisione, la dirigenza della Pallavolo Carrarese presenta alla città la nuova "Scuola Volley" targata "Pallavolo Carrarese è Virtus Group".
La società leader a Massa Carrara nella Pallavolo Femminile si affida a Nicola Burrascano proveniente da Asti e recentemente trasferitosi a Carrara per affiancare Saccomani, Craia e Mannella nel più ambizioso progetto di rilancio della "storica" Pallavolo Carrarese.
Burrascano arriva a Carrara dopo aver militato in club di Serie A del calibro di Nocera Umbra e Urbino con importanti esperienze ad Asti, Varese e Novi Ligure tutte con il comune denominatore dell´impegno nello sviluppo dei rispettivi settori giovanili.
Il tecnico astigiano è terzo grado e terzo livello giovanile fipav, conserva altresì anche le importanti qualifiche di specializzazione sul settore giovanile sia per quanto concerne la federazione che la pgs italia.
La nuova "Scuola Volley" avrà la propria sede centrale presso la Palestra delle Scuola G.Leopardi di Avenza, recentemente riqualificata dalla Virtus Group in collaborazione con l´amministrazione comunale; è anche attivato un centro di avviamento alla Palestra del Liceo Classico E.Repetti riservato alle bambine e ai bambini nati negli anni intercorrenti tra il 2000 e il 2004.
L´inizio dei corsi, studiati per introdurre al volley gli iscritti alle scuole elementari e medie (dal 1997 al 1999) della città, è previsto per lunedì 20 settembre.
Per qualsiasi informazione ed iscrizione si potrà visitare il sito www.virtusgroup.it, scrivere una e.mail a info@virtusgroup.it, telefonare in sede al 0585.785380 o al numero di cellulare 347.6281752.
La Virtus Group ci tiene a sottolineare che per tutto il mese di settembre la frequentazione dei corsi è completamente gratuita.

 
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VIRTUSGROUP

Post n°432 pubblicato il 06 Settembre 2010 da Nick_the_coach
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SCUOLA VOLLEY: ingaggiato Nicola Burrascano da Asti

La Pallavolo Carrarese della Virtus Group comunica di aver trovato l´accordo con il tecnico Burrascano Nicola che assume l´incarico di direttore della nuova Scuola Volley "Pallavolo Carrarese è Virtus Group".
Il tecnico di Asti si trasferirà a Carrara a metà settembre e allenerà l´Under 13, L´under 14 e sarà il responsabile del reclutamento delle bambine e dei bambini delle scuole elementari dai 6 ai 10 anni.

Queste le qualifiche che possiede Burrascano: Allenatore 3° Grado FIPAV, Allenatore 2° Grado PGS, Specializzazione PGS settore MINI E PROPAGANDA (U13), Istruttore Federale Minivolley, Formatore Nazionale PGS, Istruttore di Pallavolo Campi Scuola PGS.

Burrascano, 38 anni, ha un curriculum di tutto rispetto con esperienze così sintetizzabili: PGS M2A ASTI (Settore Giovanile); PGS FUTURA ASTI (Settore Giovanile, Allenatore Prima Squadra Serie C); VOLLEY SCHOOL ASTI (Allenatore Under 17); PGS AZZURRA MONCALVO AT (Consulente Tecnico); PGS AGE FIVIZZANO (Direttore Tecnico, Formatore Allenatori); PGS QUASARS INDUNO OLONA VA (Consulente Tecnico e Formatore Allenatori); ASTI KID VOLLEY (Direttore Tecnico e Allenatore Prima Squadra Serie D); ASTI KID VOLLEY (Allenatore Prima Squadra Serie D); SCUOLA NOVESE DI PALLAVOLO Novi Ligure AL (Consulente Tecnico, Istruttore Minivolley); BRUNELLI VOLLEY NOCERA UMBRA (Allenatore Settore Giovanile e nello Staff della Serie A); JUMP VOLLEY CAMP (Istruttore); ROBUR TIBONI URBINO (Direttore Tecnico Robur Tiboni e Progetto VolleyAmo e allenatore Settore Giovanile); QUASARS INDUNO OLONA VA (Direttore Tecnico, allenatore serie C/u18).

Dopo l´arrivo di Franco Saccomani e le riconferme di Craia Gianluca e Mannella Stefano, la Virtus Group chiude il proporio Staff Tecnico 2010/2011 con Burrascano Nicola.

La Pallavolo Carrarese si rinnova e guarda al positivamente al futuro con uno staff tecnico giovane, preparato e qualificato.

tratto da www.virtusgroup.it

 

 
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IN LINEA DI MASSIMA...

"Sono fautore di una pallavolo organizzata, non concepisco altra pallavolo che non sia organizzata."

Nicola Burrascano

 

OGNI MALEDETTA DOMENICA

 

FRASI MOTIVAZIONALI

"Non importa quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi." 
(Vince Lombardi)

"Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione" 
(Henry Ford)

"Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti." 
(Thomas Edison)

 

Ultimi commenti

EPICURO - PENSIERI

- Il giusto vive imperturbato, l'ingiusto è pieno di inquietudine.

- Fra tutti i beni che la sapienza offre per una vita beata, quello più grande è l'acquisto dell'amicizia.

- Il saggio soffre meno nel subire le torture che nel vedere torturare l'amico.

- Chi ha meno bisogno del domani, più felicemente è prossimo al domani.

 

SPRINGSTIN-LOPEZ-PEPSI

 

U2-PINK-BRITTI

 

Enrico Ruggeri - ULISSE

Con il passato che ho,
dopo mille battaglie e pericoli,
di niente al mondo mi pento;
nemmeno il vento è più curioso di me.
Dove mi trovo non so,
ma rimane un istante da vivere
per ricordare le porte
di tante case dove aspettano me.
Portami via;
voglia di consumare.Tienimi via.
Chi non mi sa capire guardi la scia
delle mie navi leggere.
Fammi bere al giorno che verrà
e alle carezze passeggere.
Magari un giorno verrò:
rimanere da soli è difficile.
Ma l'abitudine a correre è troppo forte;
è più veloce di me
e non si può combattere.
Andiamo incontro all'avventura
con le vele al vento;
non è rimpianto né paura ciò che sento.
Non c'è montagna né frontiera
che potrà fermare
chi corre incontro al mondo
e il mondo sa guardare.
Sono già via;
scrivo da questo mare.Sono già via.
Non si farà legare l'anima mia,
fatta di roccia più dura,
perché l'anima è un concetto senza età,
senza famiglia né bandiera.
Faremo un salto dentro al buio;
non avremo pace
perché nel centro dell'ignoto c'è una luce.
Se il cuore nasce marinaio
non potrai averlo,
perché non basta un altro cuore per tenerlo.
Portami via;
voglia di consumare.Lascia che sia.
Chi non mi sa capire guardi la scia
delle mie navi leggere.
Fammi ancora bere al giorno che verrà
e alle carezze passeggere.
Sono già via;
scrivo da questo mare.Sono già via.
Non posso scegliere una vita non mia:
sono di roccia più dura.
Non gridare che non sento.
Magari un giorno verrò:
rimanere da soli è difficile.
Ma l'abitudine a correre è troppo forte:
è come un fulmine.
Portami via;
voglia di consumare.Lascia che sia.
Chi non mi sa capire guardi la scia
delle mie navi leggere.
Fammi ancora bere al giorno che verrà
e alle carezze passeggere.
Se torno vivo non so

 

BRAVEHEART: DISCORSO AGLI SCOZZESI