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immaginando i tuoi pensieri....
Post n°36 pubblicato il 10 Aprile 2009 da nonsl
Voglia di assaporarti... Le tue parole, dialoghi, lusinghe, mi sfiorano l’anima. Sono lunghe conversazioni e grandi fantasie il nostro vortice dell’amore. Tu, essere fragile con la tua dolcezza infinita, mi affascini. Il nostro mondo fatto di parole è trasgressione che ci accarezza nell’intimo. Giochi virtuali ci accompagnano e ci fanno vibrare all’unisono. Incontro d’anime leggiadre, mai guardate negli occhi, che si assaporano lentamente. I tuoi inviti ad appuntamenti romantici, mi coccolano, attirando l’attenzione che, mi predispone verso te. Sogniamo di camminare con le mani intrecciate sulla spiaggia di notte, in silenzio. Lì le parole non servono più, parla la nostra anima che brilla al chiarore della luna, la quale si rispecchia sulle onde del mare, mentre a piedi nudi solchiamo granelli di sabbia fresca. Immagino i tuoi gesti, i baci, le mani che mi conducono al piacere infinito. Il desiderio ci accomuna, e la passione c’invita a danzare nel piacere conturbante. Sento forte la tua voglia di me, che ti conturba, travolgendoti. M’intrighi, quando cerchi di suscitare in me fantasie erotiche. La volontà che questo sogno diventi reale è lì, che aspetta trepidante la carezza mancante. Una novella mi sfiora dolcemente… L’attesa t’intriga e non puoi più resistere, vuoi assaporare quel desiderio che tieni dentro di te nello scrigno del cuore, così decidi di approdare da me. Trepidazione che attende di essere appagata da forti emozioni che viviamo da tempo. Mi reputi un sogno stupendo, un desiderio per rischiare, vivere, assaporare. Giunge il dì. Un dolce pensiero ci coinvolge, è l’immaginazione, sta per tramontare. Fantastichiamo per l’ultima volta su come sarà il nostro incontro. Ti aspetto in aeroporto, vedo atterrare il veicolo che ti condurrà da me. Una rosa rossa porterai con te, la mia, il tuo dono prezioso che mi fai costantemente, lusingandomi. Ti aspetto seduta con le gambe accavallate, con i capelli raccolti nello chignon, in fermagli lucenti, ed un libro nelle mani. Giungi a me da dietro, mi riconosci, senti per la prima volta il mio profumo di muschio bianco. Mi sussurri dolcemente “Voglia di assaporarti…” Mi volto e il tempo si ferma lì. Gli sguardi s’intrecciano, ma il desiderio prende il sopravvento, non possiamo resistere, ti avvicini a me per baciarmi. Prima mi sfiori le labbra con le dita, mentre io accendo la passione cedendo alla tentazione. Annusiamo i nostri respiri, mentre le lingue s’intrecciano ad occhi chiusi. Bramosia che non può più attendere. Lì, il mondo si è fermato, solo noi, la nostra voglia, davanti a sguardi indiscreti che ci osservano incuriositi. Mi stringi forte a te, mentre scendi con la tua bocca baciandomi sul collo. Lasciamo l’aeroporto e ci avviamo verso un ristorante caratteristico, con una struttura in pietra e legno. Poche parole, tanti sguardi, e mille sottintesi ci conturbano. Mi allontano dal tavolo per qualche istante, ed al ritorno trovo un bigliettino accanto al dolce, che fa capolino dal piatto. Mi osservi le mani, quando apro il cartoncino bianco, e trepidante guardi la mia espressione per la prima volta, mentre leggo “Voglia di assaporarti…”. Sorrido dolcemente, nel frattempo allunghi la mano per sfiorare la mia. Le parole non hanno suono per noi, ma vibrano nel desiderio di assaporarci. Un’altra sorpresa mi attende, nella stanza che hai scelto per noi. Entriamo. Rimango estasiata da tutto ciò. Luci soffuse e petali di rose rosse, sono ovunque. Traspare dolcezza che si trasformerà in voglia sfrenata d’essere l’uno dell’altra. Mi raggiungi da dietro, sento i tuoi baci che m’inebriano, mentre mi slacci il vestito che giunge al pavimento, sfiorandomi delicatamente il corpo. La tua voce calda m’inebria, risvegliando in me qualcosa che già ci appartiene. Con la bocca mi percorri, scendendo per i seni, fino a, quando tu mi accompagni sul talamo dell’amore. Mi spogli degli indumenti intimi delicatamente, e lasci solo le autoreggenti di pizzo nero. La voglia di me ti assale, ti sento fortemente attraverso le tue mani, la bocca, il respiro, e percorri fino all’isola del piacere. Mi tocchi i capelli, cerchi le mie mani, che s’intrecciano alle tue. Non ci guardiamo, seguiamo il percorso del piacere ad occhi chiusi, assaporando il ricordo che ora è realtà. Le tue mani scendono sul mio corpo, delineandomi, come se fossi uno scultore. Mi avvinghi a te per i fianchi, sento il tuo calore, respiro, desiderio che non può aspettare. Mi ripeti che sono la tua voglia da assaporare, mentre con le mani mi stimoli al piacere che non contengo. Il controllo non esiste più. Ti tocco con le mani anch’io, dalla schiena in giù, fino ad avvertire il membro oramai eccitato, che vuole varcare l’isola del piacere infinito. Ti sento dentro di me, con movenze e ritmi diversi. I respiri aumentano, diventando forti. Gli umori mi cospargono, mentre tu senti la mia essenza intima. Cerchi la mia bocca per assaporare ormai baci diversi, caldi, dolci. Avverto i tuoi respiri sempre più forti ed un sussulto di piacere. Ti fermi dentro di me, racchiudendomi in un abbraccio, mentre le nostre mani sudate sono ancora intrecciate, e mi dai piccoli baci sparsi per il corpo dove si trovano i petali di rose rosse. Il nostro desiderio è appagato, apriamo gli occhi per guardarci, tu mi accarezzi i capelli, sfiori le mie labbra, come faccio io con te, e sussurri incessantemente, “Voglia d’assaporati, per sempre”. Ti appoggi sul mio seno e rimaniamo lì, sdraiati nel talamo dell’amore, ad assaporare la magia del momento, in silenzio, e tu fermo dentro di me. S’infiltra il bagliore del sole del nuovo dì, tra le tende. In questa notte ci siamo desiderati, amati, appagati, ma il domani è ignoto…
© - "Nicoletta Perrone" |
