lostdogmi sfiorano io non parlo con nessuno l'argonautica non è niente |
Know me broken by my master Teach thee on child of love hereafter Into the flood again Same old trip it was back then So I made a big mistake Try to see it once my way Drifting body it's sole desertion Flying not yet quite the notion Into the flood again Same old trip it was back then So I made a big mistake Try to see it once my way Into the flood again Same old trip it was back then So I made a big mistake Try to see it once my way
Am I wrong? Have I run too far to get home
Have I gone? And left you here alone
Am I wrong? Have I run too far to get home
Have I gone? And left you here alone
If I would, could you?
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morderti.
se solo conoscessi il tuo corpo.
succhiarne il sangue.
sentirne il profumo.
morderti.
per sentirne il sapore.
se solo conoscessi il tuo corpo.
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Post N° 388
Post n°388 pubblicato il 08 Febbraio 2006 da offthewall
La ruota girarava, girava, girava fino a scavare la fossa al dolore (ti ricordo così immersa nei tuoi semplici pensieri onirici con quella sigaretta che bruciava lentamente tra l'indice e il medio distesi perchè sostenere una marlboro così dignitosamente non è cosa da tutti il desiderio era il tema. e io ti desideravo (e lo sai che i miei occhi non ti hanno mai vista) desideravo perchè ti avevo parlato desideravo perchè sono stanco della nullità fisica delle presenze fisiche ti desideravo perchè il tuo parlare mi gelava il sangue perchè spesso mi facevi sentire adeguato al sistema (forse fu il vino ad introdurre l'argomento) così come ogni sera spensi la sigaretta sul muretto freddo ed umido la gettai nel tombino come ogni sera chiedendomi se così fgacendo non rischiavo di intasare le fognature della città mi aspettava il tepore della casa quella cazzo di casa che non sarebbe mai stata nostra uno sguardo l'ultimo al niente con l'orecchio teso ai rumori notturni così lenti e lontani niente cambia se non vuoi che cambi così la celebrazione continua celermente e invadente
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vorrei un pianoforte.
a coda.
nero.
vorrei suonarlo sopra un tetto.
sopra tutti.
vorrei far scivolare le dita lievi sui tasti bianchi.
ad occhi chiusi sognando le note.
vorrei mani leggere con dita lunghe e delicate.
vorrei il tocco leggero della piuma.
e respirarti nell'anima un po' di colore.



Inviato da: minsterr999
il 25/03/2009 alle 09:26
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 09:23
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il 25/03/2009 alle 09:10
Inviato da: minsterr999
il 25/03/2009 alle 08:59