in silenzioun po' del nostro tempo peggiore |
HOW DEEP IS YOUR LOVE
Conosco i tuoi occhi al sole del mattino
sento che mi tocchi sotto la pioggia torrenziale e quando ti allontani da me
voglio sentirti ancora tra le mie braccia
tu vieni da me come una brezza d’estate
Mi riscaldi con il tuo amore e poi piano te ne vai
ed è a me che hai bisogno di dimostrarlo
Quanto profondo é il tuo amore?
Devo veramente impararlo
perché viviamo in un mondo di pazzi
che ci deprimono
quando loro ci dovrebbero lasciarci stare
noi apparteniamo a te e me
credo in te
Tu conosci la porta della mia anima
sei la mia luce nei miei momenti più oscuri
tu sei il mio salvatore quando cado
e forse non pensi
che mi prendo cura di te
quando sei triste
questo lo faccio veramente
ed è a me che hai bisogno di dimostrarlo...
AREA PERSONALE
CERCA IN QUESTO BLOG
MENU
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
| « Messaggio #14 | ...ancora un sogno... » |
Post N° 15
Post n°15 pubblicato il 25 Dicembre 2008 da r0ma.a
Abitavàmo quasi tutti in via San Felice a bologna loro erano più grandi di età ma non lo facevano pesare quasi mai... prima di formare il gruppo erano stati anni in giro per il mondo ma ogni estate si ritrovavano lì alla "baracchina" dei giardini vecchi a raccontarsi come stava andando la loro vita... noi li stavamo ad ascoltare incantati dalle loro avventure ed io sognavo che un giorno sarebbe stato così anche per noi più piccoli certo ma con la stessa voglia di conquistare il mondo... a volte dalle loro auto tiravano fuori le chitarre e suonavano fino al mattino... la mia passione per la musica credo sia iniziata lì se oggi la mia chitarra è paragonabile all'aria che respiro lo devo a loro... mauro patelli...tullio ferro... gaetano curreri... forse a leggerli non dicono nulla ma hanno fatto e fanno la storia della musica italiana... all'epoca erano dei semplici ragazzi che provavano a fare musica col tempo hanno scritto e suonato per dalla ,vasco rossi, carboni, o fondato gruppi come gli stadio, per curreri... io li ricordo ancora nello stesso modo quando arrivavano ai giardini e suonavano tutta la notte... è un po' come rivedere mè quando i capelli li avevo fin sulla spalla ricci e ribelli... tranne i capelli non sono cambiato poi molto... |




Inviato da: cassetta2
il 25/09/2020 alle 09:42
Inviato da: kamyy69
il 04/03/2010 alle 14:07
Inviato da: kamyy69
il 17/02/2010 alle 01:08
Inviato da: r0ma.a
il 14/08/2009 alle 01:57
Inviato da: meme_meme
il 13/08/2009 alle 00:31