Creato da princesssweet il 10/03/2014
Il mio blog libero

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Visita i miei blog e le mie pagine social

Clicca

👇

QUI

 

http://25.media.tumblr.com/tumblr_lxiwruNvRn1r98qw7o1_500.gif

 

 

Premio Blog Affidabile

Il Blog Affidabile

 

 

Ultime visite al Blog

LSDtripamici.futuroieriprincesssweetamorino11prefazione09cassetta2iltuocognatino2les_mots_de_sablewhatweather12AfroditemagicaDott.Ficcagliamonellaccio19acer.250karen_71m12ps12
 
 

Chi mi segue?

 

visitor stats

 

 

 

Licenza e Copyright

Licenza Creative Commons

Orme dell'Anima blog by princesssweet

is licensed under Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.

Based on a work at blog.libero.it/ormeanima

Permissions beyond the scope of this license may be available at http://blog.libero.it/ormeanima

 

 

« Una storia buonissima!Un dono »

Una festa da paura!

Post n°79 pubblicato il 31 Ottobre 2014 da princesssweet
 

Jack era un contadino irlandese scansafatiche, alcolizzato e dal brutto carattere,

che andava pazzo per le scommesse.

Una sera, (era la vigilia di Ognissanti) dopo l’ennesima sbronza, gli apparve il demonio

intenzionato ad impossessarsi della sua anima da peccatore.

Jack gli chiese che gli venisse concesso un ultimo desiderio: bere l' ultimo bicchiere, ma, dato

che non aveva nemmeno un soldo per pagare il diavolo su sua richiesta,

si trasformò in una moneta da 6 pence.

Una volta che ciò avvenne l'astuto Jack l'afferrò immediatamente e la ripose nel suo portafoglio,

 assieme ad una croce d'argento Imprigionandolo.

 Jack si trovò quindi ad avere il controllo della situazione e a proporre, ironia della sorte,

lui  un patto al diavolo: posticipare di dieci anni la sua morte in cambio della libertà.

Gli anni passarono e, la vigilia di Ognissanti, il diavolo si ripresentò :

"Avrai la mia anima solo se riuscirai a cogliere quella mela e a scendere di nuovo da quell'albero"

Il diavolo accettò ma, una volta salito sull'albero Jack lo marchiò ancora con una croce :

"se vuoi che ti liberi dovrai risparmiarmi la dannazione eterna".

Una volta morto, Jack, rifiutato in Paradiso, giunse alle porte dell'inferno ma l'unica cosa che ebbe

fu un tizzone che posizionò all'interno di una rapa che aveva con sé

per illuminare l'oscura strada del limbo eterno.

Da allora, nelle notti della vigilia di Ognissanti è possibile scorgere la fiammella di Jack

soprannominato Jack O’Lantern, che vaga alla ricerca della sua strada e di un posto in cui riposare.

 

 Jack O’Lantern  (la zucca che viene intagliata in modo da richiamare la sagoma di un volto 

e nel suo involucro precedentemente svuotato vengono inserite delle candele che ne mettono

in luce i tratti inquietanti)

 

 

http://th01.deviantart.net/fs71/PRE/i/2010/306/d/c/jack_o_lantern_2_by_ericfreitas-d320vg3.jpg

 

 

è uno dei simboli per eccellenza di una delle feste diventate

ormai di respiro mondiale: Halloween (I Jack-o'-lantern venivano ricavati

da grandi rape prima dell'introduzione della zucca in America), ma non è il solo.

 

 

 

Halloween le origini

 

  Originariamente All Hallows Eve, versione inglese arcaica di All Saints, cioè Ognissanti.

In seguito divenuta "All Hallows Even",  nel 18esimo secolo si contrasse in Halloween.

Era una ricorrenza pagana, che a metà dell'800, gli emigranti scozzesi e irlandesi esportarono in America.

Alcuni storici ne fanno risalire le origini alla festa celtica di Samhain che indicava la fine dell'estate

e  l’inizio della stagione fredda, associata alle tenebre.

Questa notte era considerata una festività solenne.

Secondo i celti nella notte del 31 ottobre, il Signore della morte Samhain richiamava

nel mondo dei vivi gli spiriti dei morti che vagavano alla disperata

ricerca di un corpo da "occupare."

Per questo motivo il popolo dei villaggi terrorizzato si barricava in casa, 

spegnendo ogni focolare, anche  il fuoco sacro sull’altare veniva

spento per essere riacceso poi il mattino seguente (si racconta anche che

bruciassero coloro che erano ritenuti “posseduti” con la speranza di spaventare gli Spiriti)

 Dopo particolari festeggiamenti, i celti erano soliti mascherarsi per tre giorni con

le pelli degli animali uccisi (che simboleggiavano gli spiriti.) durante i vari sacrifici

 

Trick-or-treat ?
 

 Trick-or-treat (dolcetto o scherzetto) è la formula di rito con cui i bambini si

annunciano alla porta dei vicini, reclamando caramelle.

Da dove nasce questa usanza?

C'è chi la fa risalire all'usanza celtica di lasciare per i defunti tornati dall'aldilà

nella notte di Samhain del cibo nella tavola.

Oppure tale usanza potrebbe invece risalire  al periodo del primo Cristianesimo, quanto

 in seguito, alla diffusione del culto cristiano dei morti, il 2 novembre, il cibo diventò offerta

ai mendicanti che in cambio del "dolce dell’anima”promettevano di pregare per i cari estinti.

Dopo che la Riforma protestante eliminò la festa dei Santi  il servizio per i morti iniziò

a essere considerato una sorta di stregoneria.

 Halloween un grande business

 Con l’affermarsi della società industriale si diffuse nell’uomo il desiderio

di riconciliarsi con la natura riscoprendo le antiche tradizioni rurali.

Nel secondo dopoguerra Halloween si diffuse negli Usa come festa laica che precedeva Ognissanti ,

fu in questo periodo che la celebrazione di Halloween ebbe una grandissima   diffusione

grazie anche alla stampa : Halloween era la "prima donna" di giornali, riviste illustrazioni, poesie,

filastrocche, giochi, addirittura romanzi!

Inoltre l’elevata  richiesta dei dolcetti da parte dei bambini, attivò il grande  business delle

industrie che trasformò una piccola usanza pagana nella gigantesca macchina

di guadagni multiculturale di oggi.

 

 http://victorstuff.com/wp-content/uploads/2012/10/halloween-business.jpg

 

 

 


Curiosità

 

 La zucca non è l'unico simbolo di Halloween. Ci sono anche i pipistrelli. Durante la festa di Samhain,

infatti, i celti costruivano dei falò che venivano attraversati da  insetti  e  pipistrelli.

Saranno però le superstizioni medievali su questo animale notturno, che veniva associato

alle streghe e all'oscurità, a trasportarlo nel mito  di Halloween.

 

 http://t1.ftcdn.net/jpg/00/25/10/20/400_F_25102094_XGte4CM8zHkmDPF911m1D9R3WUDozZFN.jpg

 

Sapete cos' è la Samhainofobia.?

Ce lo  spiega il divulgatore scientifico David DiSalvo su Forbes,

"Non è un semplice fastidio per la festa di Halloween. Ma una fobia clinicamente diagnosticata,

come lo sono l'aracnofobia (paura dei ragni) e la coimetrofobia (paura dei cimiteri).

Qualche volta si presenta associata ad altre fobie come la phasmofobia

(paura dei fantasmi), la wiccafobia (paura delle streghe) e la nictofobia (la paura dell'oscurità notturna.

 

 

Latte sulle tombe...


In Gran Bretagna in questo giorno si svolgevano delle processioni verso i cimiteri

,in cui la gente era solita versare del latte sulle tombe.

 

 

 

In Italia…..

 

Il giorno di Ognissanti in molte parti del sud italia le donne preparavano cibo per i morti.

A Napoli il 1 Novembre c’era l’usanza di  travestire i cadaveri 

 


 A Martis un comune della provincia di Sassari,si celebra l'antica festa di Sant'Andrea

 la notte del 30 Novembre , giovani a aduti vagano per le vie del paese, con scuri, coltelli,

spaventose zucche intagliate a forma di teschio illuminate dall'interno,

bussano alle porte recitando una strana filastrocca :"Sant'Andrea mozza le mani!"

Il loro premio?

Dolci, fichi secchi, bibite e soldi.

 

 

L'uso delle zucche era ben presente nella tradizione contadina in molte zone dell'Italia: la zucca

veniva svuotata, intagliata e illuminata da una candela, poi veniva vestita e posta nell'orto provocando

enorme spavento in chi se la ritrovava davanti. Uno scherzetto di pessimo gusto non trovate? ;)

 

 

 

 

 

 


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963