Bombato,
di velluto color miele scuro,
aveva spiato nelle notti
l'incidere del desiderio...
Forse,
è proprio per questo che,
molto tempo dopo,
ho eletto quella stessa stanza come
sancta sanctorum delle mie attività.
Accompagnarlo a “morire” è stato triste.

Quante monetine e forcine per capelli
si perdevano tra le pieghe del suo velluto
e di quante coccole e quante chiacchiere,
di quanti segreti è stato testimone
da quando è entrato nella mia vita.
Ci sono stati momenti in cui ci passavo disteso
le ore di lunghi pomeriggi,
a leggere un libro o solo a sonnecchiare,
Isola Ecologica è un modo dolce di definire
la discarica dei materiali speciali.
Ma non è una eutanasia per gli
oggetti che vi sono portati
e scaricati in maniera alquanto brutale.
Come questo povero divano,
tanti altri oggetti della vita quotidiana
parlavano ciascuno della
propria storia e molti,
a differenza del mio che ormai era ridotto
del tutto ai minimi termini,
ancora avrebbero potuto esprimere
le proprie potenzialità.

Buttiamo tanti oggetti
del tutto immotivatamente,
a volte,
nell’ansia del nuovo e del patinato.
E’ stato triste,
dicevo,
abbandonarlo al suo destino,
nel mucchio con altre cose estranee,
dopo che per una parte della mia vita
aveva avuto il posto d'onore.
E forte ho avvertito la percezione che
il tempo passa inesorabile
come per tutti i suoi protagonisti
è stato un dolcissimo passaggio.