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Post n°37 pubblicato il 23 Gennaio 2012 da aesop50
Immaginiamoci un triangolo, cioè, lei, lui, lei, e facciamo un po di chiarezza...
L'Odissea narra di un triangolo, che più classico di così non cè. *****
***** Al principio la situazione sembrava questa: Calipso, la ninfa sovrana, dea dalle belle trecce, è perdutamente innamorata di Ulisse; ma Ulisse niente, pensa solo alla moglie lontana.
Ora è vero che, quando li ritroviamo nel libro V, lui sta sempre sulla spiaggia a pensare a casa sua; e che di notte, se dorme con la divina compagna, è solo perchè forzato: - nolente accanto a lei vogliosa - . *****
***** Senonchè sono sette anni, si precisa a questo punto, che i due dormono insieme; ed è in due parole, con maliziosa aria d'intesa, che l'Autore ci scopre il prosaico perchè del riserbo di lui: la ninfa - non gli piaceva più - .
D'altra parte non solo lui ma anche lei, alla fine, si lasciano da buonissimi amici.
Come mai?
Suprema finezza di Omero; il quale aspetta che Ulisse sia quasi a casa per fargli sospettare che, se lei l'ha lasciato andare, non sia stato precisamente per ordine di Zeus, ma perche la stessa - aveva cambiato idea - . *****
***** Avete capito...? Calipso rinuncia a Ulisse perchè lui è perdutamente innamorato della bella Penelope.
Non cè ne Zeus ne Omero che comanda un cuore innamorato.
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