
Vincent Van Gogh nasce nel 1853 in Olanda, da una famiglia benestante; è gentile e generoso, ma sembra sin da bambino molto depresso in parecchi momenti della giornata. Si trasferisce per lavoro a Parigi, ma si licenzia e decide di seguire il lavoro del padre come Pastore Protestante.
Scrive molte lettere, in particolare al fratello minore Teo, che gli consiglia di dipingere. Quindi, da autodidatta, Van Gogh intraprende la vita da pittore e nel 1880 è già famoso.
Il fratello Teo continua a mandargli dei soldi per pagare l'affitto di Parigi ma dopo un pò Vincent decide di trasferirsi ad Arles, dove si immagina una casa gigantesca dove vivono tutti i pittori del mondo. Lì incontra Gauguin, con il quale va a vivere insieme fino alla vigilia di Natale del 1888, quando litigano; per segnare questo tragico avvenimento nella vita di Van Gogh, l'olandese si taglia l'orecchio sinistro e poi si autoritrae. Incontra però un medico, che gli fa scoprire di essere malato di mente e che lo convince a farsi ricoverare... infatti Van Gogh alternava momenti di felicità ad altri di vera e propria depressione.
Comincia dopo il ricovero a dipingere dei campi di Arles e finito il quadro ""campo di grano con corvi" si spara. Muore dopo due giorni tra le braccia del fratello Teo, nel 1890.
Inviato da: chiaracarboni90
il 06/06/2011 alle 10:33