
Napoleone III vedeva negli asburgici un ostacolo nell'espansione politica ed economica della Francia: decise così di parlare con Camillo Benso di Cavour, capo del governo del Regno di Sardegna (che a quel momento occupava Sardegna, Liguria e Piemonte).
Il re francese subì un attentato da un giovane mazziniano ma i rapporti franco-piemontesi non si incrinarono.
Tra il 20 e il 21 luglio 1858 Cavour e Napoleone III si incontrarono segretamente in Piemonte e durante l'incontro stipularono degli accordi in base ai quali se il Piemonte fosse stato attaccato dall'Austria, i francesi sarebbero intervenuti.
Cavour fece di tutto pur di far attaccare i piemontesi dall'Austria... e questo accadde; come da patto, i francesi accorsero in aiuto e la vittoria fu subito a favore del Piemonte.
Inviato da: chiaracarboni90
il 06/06/2011 alle 10:33