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« una parte dello sport se ne va10 marzo 2012 »

catene da neve

Post n°38 pubblicato il 13 Febbraio 2012 da leogommista1
 

 

Catene da neve, qualche informazione utile

Catene da neve, qualche informazione utile   

Le catene da neve sono uno strumento che la maggior parte
degli automobilisti considerano poco pratico e scarsamente utile,
se non per uscire da situazioni estreme o da una coltre nevosa
esagerata. Nell'immaginario collettivo montare le catene è
un'operazione tremendamente scomoda e faticosa, tra l'altro,
non sempre possibile perché molte auto nuove non hanno spazio
sufficiente tra il profilo del battistrada e il passaruota. Si dice poi
che se le catene vengono usate sull'asfalto, possono causare
danni al pneumatico o agli organi meccanici dell'auto. Ma quanto
di tutto questo è vero? Dopo avervi parlato dei pneumatici invernali,
OmniAuto.it vi spiega qualcosa in più anche sulle catene da neve,
un equipaggiamento noto a tutti, ma poco amato e spesso bistrattato.

QUANDO SI USANO?
La risposta più frequente è: "quando c'è molta neve sulla strada e
non si montano i pneumatici invernali". In realtà le catene da neve
e gli invernali hanno utilizzi e bacini d'utenza differenti e non sempre
le prime possono essere sostituite completamente dai secondi. I
veri pneumatici invernali, quelli cioè che hanno impresso sulla
spalla il logo del cristallo di neve nel profilo del monte e che offrono
migliore aderenza a temperature ambientali inferiori ai 7 gradi
centigradi tendono a consumarsi più velocemente se utilizzati in
climi più caldi. Da Firenze in giù, insomma, gli "invernali" montati per
alcuni mesi sulla vettura hanno senso solo per chi abita sugli
Appennini o a quote elevate
, ma non per chi incontra queste
condizioni solo durante la classica settimana bianca. In questo
caso le catene da neve rappresentano la scelta ideale, visto che
si tratta di un "dispositivo d'emergenza" che viene comodamente
stivato nel bagagliaio quando non utilizzato. Da ricordare è anche
il fatto che i pneumatici invernali, da soli, possono trovarsi in difficoltà
in caso di neve alta, frammista al fango o con ghiaccio "vetrato",
condizioni in cui le catene (magari rompighiaccio) sono l'unica
soluzione per trarsi d'impaccio
.

COME SI MONTANO
Il montaggio delle catene da neve è un'operazione che, in genere,
richiede pochi minuti e che comunque andrebbe provata nella
tranquillità di un garage o di un parcheggio asciutto, prima di trovarsi
in piena bufera di neve alle prese con un'attrezzatura che non si
conosce.
Le ruote da "catenare" sono almeno due e devono essere quelle
motrici
,
ma nulla vieta che per maggior sicurezza si montino quattro catene;
qualora sorgesse un dubbio fra trazione anteriore e posteriore, una
veloce occhiataal libretto di uso e manutenzione può tornare utile
a dirimere la questione,
anche nel caso di auto a trazione integrale. Buona norma è quella
di tenere
in auto un paio di guanti caldi e non troppo imbottiti con cui
compiere le manovre di montaggio, senza dimenticare che una torcia
elettrica può risultare molto utile e che il giubbotto catarifrangente
aiuta a renderci più visibili. Le catene da neve del tipo più diffuso
vanno in pratica "calzate" sulla gomma a vettura ferma, facendo
passare un anello dietro la ruota e andando a chiudere poi la maglia
metallica sulla parte esterna attraverso
agganci che manualmente o automaticamente vanno a serrare
il dispositivo
attorno al pneumatico. In questo caso il manuale delle catene
offre spiegazioni
e illustrazioni alla bisogna. La vettura va spostata solo per assicurarsi
che il
tutto sia ben stretto e che l'allineamento sia corretto. Più pratiche
da montare
sono le catene da neve ad "aggancio frontale", che sfruttano il
collegamento
di un mozzo centrale al cerchio per calzarsi e centrarsi con un
semplice
movimento dell'auto. Una volta finito il tratto di strada innevata
e tornati
su percorsi "puliti" è bene smontare le catene da neve seguendo
le istruzioni
del produttore, lavarle con acqua abbondante e asciugarle prima
di riporle
,
in modo da eliminare anche il sale antighiaccio che provoca corrosione.

COSA DICE LA LEGGE
Secondo il nostro codice della strada, negli articoli 6 e 7, l'obbligo di
montare
"mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su
neve o
su ghiaccio" viene stabilito dalle autorità e/o gli enti proprietari
delle strade
e segnalato dall'apposito segnale su fondo blu. Diverso è invece
il cartello
stradale che indica l'obbligo di avere le catene a bordo e in entrambi
i casi la violazione è punita con una multa di 78 euro. L'obbligo vale
ovviamente per
tutti gli autoveicoli, sia a 2 che a 4 ruote motrici, indipendentemente
che
si tratti di normali berline, fuoristrada, crossover o SUV. Prima di
acquistare
le catene occorre anche controllare che siano omologate secondo
la norme
europee CUNA NC 178-01 o le Ö-Norm, altrimenti scatta inesorabile
la multa.
Altra importante accortezza è quella di controllare sulla carta di
circolazione che
non ci siano divieti specifici all'utilizzo delle catene da neve (dicitura
"pneumatici
non catenabili"
), cosa che accade nel caso di vetture che hanno
poco spazio
fra battistrada e parafango. Non omologate in Italia e non
equiparate alle
catene da neve sono invece le cosiddette "calze", coperture
che facilitano la
guida su ghiaccio e neve compatta, ma che in caso di obbligo
di catene
espongono il guidatore al rischio multe.
.
CATENE DI TUTTI I TIPI
Da anni esistono poi catene il cui profilo delle maglie sporge oltre
il
battistrada
per meno di 1 centimetro, fino a 0,7 mm, che possono essere
montate
su auto con problemi di catenabilità. In molti casi il montaggio
è semplificato
, e da qualche anno strumenti innovativi
agganciano il
prezioso tappet
o d'acciaio al dado centrale della ruota, operando da fulcro
auto-tensionante in combinazione al sistema su cui fa perno,
e non
serve fermarsi perché le catene si tendono da sole. I materiali
grezzi
da cui originano sono oggi trattati e rinforzati con processi
complicati e
costosi, grazie ai quali "a fine cottura" le maglie resistono
alla marcia
su strade "nude"
, cioè sgombre da manto nevoso o ghiaccio,
purché
alla velocità imposta dal codice di 50 km/h.

I PREZZI
Le catene da neve vanno acquistate sulla base della misura dei
pneumatici
montati sull'auto, dato riportato ben in evidenza sulla
confezione (ad esempio "195/55-15"). Ovviamente anche il prezzo
ha la sua importanza, perché in generale a cifre più elevate
corrispondono
modelli dal montaggio sempre più facile. Già spendendo 35 euro
si trovano
catene da neve semplici ed efficaci a tensionamento manuale, ma per
avere una catena dei marchi più noti per qualità e affidabilità occorre
preventivare quasi 60 euro. Fra i 100 e i 150 euro ci sono poi i
prodotti con sistema autotensionante
o destinati ai generosi
pneumatici
di SUV e fuoristrada, mentre il salto di qualità verso le catene
ad aggancio
frontale richiede una spesa minima di 170 euro
e oltre i 350 euro
per le
misure più particolari. Molto più costosi sono i cosiddetti "ragni" da
montare
a inizio stagione sul mozzo ruota, che vengono venduti a prezzi
compresi
fra 350 e 550 euro.

LE SVEDESI MADE IN ITALY
Lo spunto per il nostro breve viaggio nel mondo delle catene da
neve è
partito da una visita alle linee produttive di König S.P.A.,
l'azienda di
Lecco che realizza per conto della Casa madre svedese una
serie di
prodotti specifici chiamati "No Problem" con aggancio semplificato, "
Super Magic" a sgancio rapido, "K7" con spessore minimo
di 0,7 mm
per auto ufficialmente non catenabili e "K-Summit" a montaggio
di poco
superiore al minuto. Totalmente nuova è la "K-Summit XXL",
catena
da neve ad ancoraggio frontale studiata per le Sport Utility
con massa
a vuoto superiore ai 2.000 kg, come Audi Q7, Range Rover,
BMW X5,
Lexus RX, Mercedes Classe R, Porsche Cayenne e Volkswagen
Touareg.
Presso la fabbrica König di Lecco, in cui lavorano 230 dipendenti
e da
cui escono 4.000 coppie di catene ogni giorno, abbiamo anche
potuto
provare le nuove XXL su asfalto asciutto, nel corso di un workshop
dedicato a dimostrarne tenuta e affidabilità su strade pulite.
La gamma
König K-Summit copre oltre 450 misure di pneumatico e il suo
prezzobase è di 169 euro.

ciao leo





 
 
 
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Un blog di: leogommista1
Data di creazione: 03/07/2010
 

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