Creato da peonia99 il 08/04/2009
cartoline d'epoca

 

Lina Cavalieri

 

Area personale

 

Italo Campanini

 

FACEBOOK

 
 

Nella Regini

 

Lina Cavalieri

 

Irma Gramatica

 

Chi puņ scrivere sul blog

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

Ultime visite al Blog

Gianbrulisssimantomar4grande.zeckyluisa.novellinocircolocatalaniluccarobi113canfora.rosaliaartecoimperiaamedsilsitodipatnekdgl18u.scidag.mazzolanianticolanodoc
 
 

L’opera lirica è un posto dove

 un uomo viene pugnalato ed,

 invece di morire, canta.

 

 

Bianca Stagno Bellincioni

 

 

Francesco Tamagno

 

Tag

 

 

« CANTANTI LIRICI: malatti...MARIA CANGLIA:il teatro ... »

MARIA CANIGLIA: soprano

Post n°50 pubblicato il 14 Ottobre 2009 da peonia99
 

Maria Caniglia nacque a Napoli nel 1905, da Roberto Caniglia di Rivisondoli cittadina dell'abruzzo, medico, si diplomò nel Conservatorio napoletano di S. Pietro a Majella e fu una grande interprete di calibro internazionale del repertorio verdiano. La sua splendente carriera iniziò al Teatro Regio di Torino nel 1930 e si concluse a Il Cairo nel 1959, con l’interpretazione della Tosca, che ne esaltava al massimo grado le caratteristiche vocali e il talento interpretativo. Fu soprano lirico, poi spinto e drammatico, secondo le tappe di una naturale maturazione che non ne alterò mai lo splendore, la fluenza, la pienezza vocale né la classicità espressiva, derivatale dalla grande tradizione ottocentesca italiana. Gli “anni della Caniglia” si identificano con il quindicennio dal 1935 al 1950, in cui l’artista fu il “soprano d’obbligo” del Teatro alla Scala. Ancora oggi rappresenta un magistrale riferimento per il teatro lirico, un perfetto esempio di bellezza vocale all’italiana. Chiamata sulle principali scene italiane a fare coppia fissa con i maggiori tenori, fu per cinquecento rappresentazioni al fianco del più popolare fra essi: Beniamino Gigli. Fu applaudita, in allestimenti prestigiosi, a Parigi, a Bruxelles, a Salisburgo; si esibì in Sudamerica a Buenos Aires e a Rio de Janeiro. A Londra interpretò la Traviata e l’Aida. Nella stagione 1938-39 approdò, con grande successo, al Metropolitan di New York, portando in scena allestimenti prestigiosi: Otello, Aida, Falstaff, Simon Boccanegra e Tosca. Impossibilitata a causa della guerra a tener fede alla riconferma al Metropolitan, fù a Berlino e in seguito a Zagabria, Lubjana e in altre città europee, salutata ovunque come un’ambasciatrice eloquente di italianità.La sua splendente carriera si concluse a Il Cairo nel 1959, con l'interpretazione della Tosca, che ne esaltava al massimo grado le caratteristiche vocali e il talento interpretativo.Mori' a Roma il 16 aprile del 1979 all'eta' di 78 anni.


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963