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MARIO DI FELICI: tenore

Mario di felice nasce ad Albano Laziale nel 1937.Iniziò a studiare canto lirico a Roma nel 1963, presso il Maestro Zama. Dopo solo tre mesi di studio, Di Felici, giovanissimo, ottenne un’audizione dal grande Del Monaco che colpito dalla voce e dalla presenza fisica di Di Felici, ebbe modo di donargli alcune indicazioni ed auspicò una veloce evoluzione, individuando in Lui un “erede”. Ancor più premurosamente, Del Monaco individuò per lui un maestro per proseguire gli studi a Roma: il Baritono Saturno Meletti. La presentazione fu accompagnata da calde raccomandazioni e dal proposito di controllare i suoi studi a distanza di sei mesi. Così l’iter formativo di Di Felici potè evolversi, alternandosi alle “revisioni” periodiche del Maestro e sfocerà, dopo tre anni di studio, nella partecipazione al Concorso di Spoleto. A Spoleto vincerà a pieni voti, ottenendo la Borsa di studio. Di ritorno a Roma, al Teatro dell’Opera, venne preparato al debutto della Tosca, dal grande Maestro Luigi Ricci. Il debutto, avvenne nel 1966, al Teatro Nuovo di Spoleto, con un favoloso successo. Iniziò così una meravigliosa carriera, portando la Tosca in vari teatri italiani ed esteri, riscuotendo sempre enormi successi di pubblico e di critica. Il Teatro Massimo di Palermo lo scritturerà per la stagione 1968, dove poté rifinire gli studi con il grande Baritono Carlo Tagliabue per un anno intero. Studiò poi Madama Butterfly con il Maestro Rolando Nicolosi con cui, per tutta la durata della stagione suddetta, tenne un gran numero di concerti con grande successo. Nella stagione suddetta, cantò anche in Carmina Burana, nel Les Malheurs d’Orphee e nella Salomè. Venne poi scritturato per la stagione operistica di Dublino, ove debuttò con l’Aida, sempre con enorme successo. Tenne in seguito i famosi Concerti in Costume ai Teatri di Monaco, per tre stagioni consecutive, offrendo, contemporaneamente, numerosissimi concerti in Italia con il Maestro Rolando Nicolosi. Al Teatro di Campobasso cantò la Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti. Al Teatro dell’Opera di Roma, debuttò con la Madama Butterfly, con pieni consensi di critica e pubblico cui seguiranno scritture, per la stagione successiva, per La Bohème. Tre recite di enorme successo. Durante l’ultima di queste Bohème, in camerino, dopo il secondo atto, il Maestro Rossi gli propose di cantare per una Prima mondiale alla Scala di Milano nell’opera inedita Les Martyrs di Gaetano Donizetti, con un cast veramente d’eccezione: soprano Leyla Genger; baritono Renato Bruson; basso Luigi Roni.Il debutto di tale opera Les Martyrs fu per Di Felici un trionfo meraviglioso, premiato assieme ai suddetti celebri cantanti con la medaglia di riconoscimento quale migliori interpreti Donizettiani.La carriera di Di Felici si protrarrà nel tempo e nel successo portandolo in moltissimi teatri Italiani, tra cui Prato, Campobasso, Firenze (Pergola), Piacenza…ecc.) Negli ultimi anni anni Mario Di Felici si dedica all’attività didattica, insegnando tecnica di canto lirico a giovani talenti alcuni dei quali hanno già intrapreso, con successo, la carriera in teatro. Artefice, insieme agli altri fondatori, della Fondazione Del Monaco ne fu rappresentante esperto nella sezione “Docenti” della Scuola per Tenori. Muore improvvisamente il 7 settembre 2009 all'eta' di 70 anni.
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Inviato da: peonia99
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