**TEST**
Creato da Cristian_vc il 12/05/2009

Windows

Tricks sul mondo Windows

 

Le migliori scorciatoie da tastiera

Post n°20 pubblicato il 11 Settembre 2019 da Cristian_vc

Le migliori scorciatoie da tastiera in Windows 10

 

  • CTRL+X: taglia l’elemento selezionato
  • CTRL+C o CTRL+INS: copia l’elemento selezionato.
  • CTRL+V o MAIUSC+INS: incolla l’elemento selezionato.
  • CTRL+Z: annulla un’azione compiuta in precedenza.
  • CTRL+N: apre un nuovo documento vuoto (Office, Photoshop, etc.) o una nuova finestra del programma in uso.
  • CTRL+W: chiude una finestra attiva.
  • ALT+TAB: apre una schermata per spostarsi tra le app aperte.
  • ALT+F4: chiude un’applicazione attiva.
  • Tasto WINDOWS+L: permette di bloccare il PC, in modo che qualcuno non lo usi quando lo lasciate acceso-
  • Tasto WINDOWS+D: permette di visualizzare e nascondere quando avete sul desktop.
  • Tasto WINDOWS+E: apre Esplora file.
  • Tasto WINDOWS+I: apre la finestra Impostazioni.
  • Tasto WINDOWS+P: apre la schermata per gestire lo schermo esterno o il proiettore.

Meno utili ma a volte importanti, ecco altre combinazioni con il tasto Windows:

  • Tasto WINDOWS+A: apre il Centro notifiche sul lato destro dello schermo.
  • Tasto WINDOWS+C: apre la funzionalità di ricerca oppure Cortana in modalità di ascolto qualora lo permettiate nel menu Cortana in Impostazioni.
  • Tasto WINDOWS+Un numero da 1 a 10: apre le prime 10 app nella barra delle applicazioni.
  • Tasto WINDOWS+V: apre Appunti
  • Tasto WINDOWS+[: apre menu delle emoticon
  • Tasto WINDOWS insieme a +: apre lente d’ingrandimento
  • Tasto WINDOWS+MAIUSC+S: permette di catturare solo una porzione di schermo (se volete catturare l’intero schermo, usate STAMP)
  • Tasto WINDOWS+G: apre la barra dei giochi quando c’è un gioco aperto.
  • Tasto WINDOWS+H: avvia la dettatura.
  • Tasto WINDOWS+R: apre Esegui
  • Tasto WINDOWS+T: permettere di passare tra le app sulla barra delle applicazioni.
  • Tasto WINDOWS+M: riduce a icona tutte le finestre
  • Tasto WINDOWS+PAUSA: mostra Proprietà del sistema.
  • Tasto WINDOWS+X: apre il menu Collegamento rapido.
  • Tasto WINDOWS+K: avvio delle connessioni Wireless per audio e video
  • Tasto WINDOWS+TAB: apre la schermata per visualizzare i desktop virtuali attivi e la Timeline
  • Tasto WINDOWS+FRECCE DIREZIONALI: una finestra può occupare metà o un quarto dello schermo, comodo per vederne più di una allo stesso tempo – consigliabile a chi usa schermi di grandi dimensioni e formati come i 21:9. Oppure forza la finestra a schermo intero, o ancora la riduce a icona.

Windows 10 ha introdotto i desktop virtuali, quindi se volete creare più desktop e alternarli, potete farlo tranquillamente da tastiera con queste scorciatoie:

  • Tasto WINDOWS+CTRL+D: aggiunge un desktop virtuale.
  • Tasto WINDOWS+CTRL+freccia destra o sinistra: permette di passare tra i desktop virtuali creati a destra o a sinistra.
  • Tasto WINDOWS+CTRL+F4: chiude il desktop virtuale in uso.

Terminiamo infine con “CTRL+MAIUSC+ESC” per aprire Gestione attività, ossia il task manager, e con “CTRL+rotellina di scorrimento del mouse” per modificare le dimensioni e l’aspetto delle icone di file e cartelle. Nel browser consente di ingrandire o ridurre la dimensione del contenuto di una pagina.

 
 
 

PEC abilitare TLS 1.2 in Windows 7 e 8

Post n°19 pubblicato il 12 Luglio 2019 da Cristian_vc

L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha richiesto a tutti i gestori di Posta Elettronica Certificata di incrementare il livello di sicurezza delle comunicazioni PEC.

Per questo motivo, a partire dal 1° luglio 2019, Legalmail ha modificato i propri parametri di sicurezza utilizzando unicamente il protocollo TLS 1.2.

 

Se riscontrassi problemi di accesso alla casella Legalmail tramite il client di posta, verifica che siano presenti i parametri di configurazione corretti e che il client di posta sia aggiornato ad una versione più recente, compatibile con i nuovi standard di sicurezza.

Guida di riferimento:

https://support.microsoft.com/en-us/help/3140245/update-to-enable-tls-1-1-and-tls-1-2-as-default-secure-protocols-in-wi

  • Scaricare ed installare l’aggiornamento di Windows KB3140245
  • Scaricare, sempre dal sito Microsoft, la fix MicrosoftEasyFix51044.msi (Easy fix), la quale provvederà a fare le necessarie modifiche al registro di configurazione.
  • Da registro di sistema creare il percorso: HKEY_LOCAL_MACHINESYSTEMCurrentControlSetControlSecurityProvidersSCHANNELProtocols TLS 1.2Client
    Nome DWORD: DisabledByDefault
    Valore DWORD: 0
 
 
 

Come sincronizzata l’ora esatta grazie ai server NTP

Post n°18 pubblicato il 14 Maggio 2019 da Cristian_vc

I time server di NTP Pool Project costituiscono il servizio di sincronizzazione standard delle principali distribuzioni di Linux, mentre su Windows è necessario configurare la sincronizzazione caricando la applet Data e ora dal Pannello di Controllo, quindi selezionando la scheda Ora Internet. Facendo infine clic su Cambia impostazioni è possibile digitare l’host del server di sincronizzazione desiderato (nel nostro caso 0.it.pool.ntp.org), premere Aggiorna per effettuare la sincronizzazione immediata dell’orario di sistema, spuntare la casella Sincronizza con un server di riferimento orario Internet e infine premere sul tasto OK per confermare le modifiche.

Il cluster pool.ntp.org mette a disposizione quattro diversi domini di sincronizzazione (0.pool.ntp.org, 1.pool.ntp.org, 2.pool.ntp.org, 3.pool.ntp.org), ciascuno dei quali punta a un set di server casuale che cambia ogni ora. Nel caso in cui continuassimo ad avere problemi a ricevere l’ora esatta con errori di sincronizzazione (verificabili dai messaggi di stato inclusi nella succitata scheda Ora Internet della applet Data e ora) anche con i server di NTP Pool Project, sarà opportuno sincerarsi del fatto che la porta UDP 123 sia aperta e risulti accessibile sul nostro router.

fonte: https://www.pcprofessionale.it/howto/come-sincronizzata-ora-esatta-server-ntp/ 

 
 
 

Come bloccare le notifiche sul browser

Post n°17 pubblicato il 09 Aprile 2019 da Cristian_vc

Ci sono sempre più siti che ormai fastidiosamente cercano di attivare le notifiche sul vostro computer.

Bene, sappiate che un modo c’è per bloccarle.

Partiamo da Chrome, il browser di Google che da qualche anno è anche il più diffuso al mondo:

 

  1. Aprire le impostazioni, cliccando il menù in alto a destra oppure digitando nella barra dell’URL chrome://settings
  2. Andare in fondo alla pagina delle impostazioni e premere “Avanzate”
  3. Nella sezione “Privacy e sicurezza”, selezionare la voce “Impostazioni contenuti”
  4. Aprire la sezione “Notifiche”, quindi togliere la spunta dalla voce “Chiedi prima di inviare”

Una volta fatto, noterete che la voce cambia in “Bloccato”. A questo punto avete finito e non dovrete più preoccuparvi delle noiose notifiche quando navigate sui vari siti.

 

L’opzione è disponibile anche su Firefox, il browser sviluppato da Mozilla. Anche in questo caso, ecco i passaggi da effettuare.

  1. Aprire il menù in alto a destra e selezionare la voce “Opzioni”
  2. Selezionare, nel menù a sinistra, “Privacy e sicurezza”
  3. Nel sottomenù “Permessi” cercate la voce “Notifiche”, quindi cliccate su “Impostazioni”
  4. Spuntate la voce “Blocca nuove richieste”.

Per quanto riguarda invece gli utenti Mac che utilizzano Safari, ecco gli step.

  1. Andare in “Preferenze”
  2. Selezionare “Siti web”, quindi “Notifiche”
  3. Togliere la spunta da “Permetti ai siti di chiedere il permesso di inviare notifiche push”.

 

Sembra infine che l’opzione non sia ancora disponibile per chi utilizza Microsoft Edge.

 
 
 

Windows Server 2012: impossibile individuare le share di rete

Post n°16 pubblicato il 28 Marzo 2019 da Cristian_vc

Capita abbastanza spesso (purtroppo) che non si riescano ad individuare le share di rete ospitate su una macchina con a bordo Windows Server 2012/2012R2. Se la cosa è abbastanza “normale” con computer client che utilizzino versioni obsolete di sistema operativi Microsoft (ci risiamo), come Windows 2000/XP/Server 2003, la medesima cosa però diventa seccante quando capita con client recenti, ovvero con PC utilizzanti Windows 7/8/8.1/10 – Professional.

Questo problema occorre essenzialmente per due motivi, entrambi riconducibili alla macchina sulla quale gira Windows Server 2012:

  • Non sono in esecuzione alcuni servizi e loro dipendenze per l’individuazione delle risorse di rete
  • Il firewall non consente l’individuazione delle risorse di rete

Per quanto riguarda la prima causa, bisogna accertarsi che siano in esecuzione e impostati su “avvio automatico” i seguenti servizi di dipendenza, andando in Pannello di Controllo => Strumenti di Amministrazione => Servizi:

  1. Client DNS
  2. Pubblicazione risorse per individuazione
  3. Individuazione SSDP
  4. Host di dispositivi UPnP

Per quanto invece concerne la seconda possibile causa, bisogna configurare Windows Firewall (o eventualmente il software di terze parti installato che ne fa le veci) affinchè consenta di individuare in rete locale le risorse condivise presenti sulle memorie di massa del server. Di seguito è descritta la procedura per il firewall standard di Windows:

  1. Andare in Pannello di Controllo => Sistema e Sicurezza => Windows Firewall
  2. Fare “clic” su Consenti app o funzionalità attraverso Windows Firewall
  3. Fare “clic” su Modifica impostazioni (inserire una password amministrativa se richiesta)
  4. Selezionare Individuazione della rete quindi fare “clic” su OK

 

Riferimenti: KB2722035 (Impossibile attivare l’individuazione della rete in “Centro connessioni di rete e condivisione” in Windows Server 2008, Windows Server 2008 R2 o Windows Server 2012)

 
 
 

Chrome CPU 100%

Post n°15 pubblicato il 08 Giugno 2018 da Cristian_vc

Per risolvere il problema di Google Chrome che spesso utilizza la CPU al 100%

1- Chidere Chrome

2 - Andate nel seguente percorso:

C:--Users--TUONOME--AppData--Local--GoogleChrome--User-- Data--Default

3 - Cancellate il File History

A questo punto riavviate Chrome che funzionerà normalmente


 

 
 
 

PDF protezione

Post n°14 pubblicato il 20 Luglio 2017 da Cristian_vc

Portable PDF Unlocker (Windows)

Se QPDF ti sembra un po' troppo difficile da utilizzare, puoi rivolgerti a Portable PDF Unlocker, un software gratuito per Windows che permette di rimuovere le protezioni contro stampa e modifica dai file PDF semplicemente trascinandoli nella sua finestra principale. È compatibile con tutte le versioni del sistema operativo Microsoft e non necessita di installazioni per poter funzionare.

Per scaricare Portable PDF Unlocker sul tuo PC, collegati al sito Internet SourceForge e fai clic sulla voce Portable PDF Unlocker x86 x64. A download completato, apri il pacchetto 7z che hai appena scaricato sul tuo PC usando 7-Zip, WinRAR o qualsiasi altro software in grado di estrarre file 7z e copia i file di Portable PDF Unlocker in una cartella di tua scelta. Dopodiché avvia l'eseguibile Portable PDF Unlocker.exe e trascina il PDF da sbloccare nella finestra che si apre.

 

 

 
 
 

Reset password Windows Server 2008

Post n°10 pubblicato il 04 Agosto 2016 da Cristian_vc

Prima cosa: procurarsi il disco di installazione di Windows Server 2008, partire da dvd, selezionare l'opzione "Ripristina il computer", quindi cliccare su "Prompt dei comandi"

A questo punto digitare nella schermata della console o prompt dei comandi :
cd c:windowssystem32
move utilman.exe utilman.exe.bak (spostare il programma di utilità accesso facilitato con altro nome)
copy cmd.exe utilman.exe (copiamo il programma di command line con il nome del programma di utilità).

Togliere il DVD e riavvia il server e nella schermata di logon clicca l'icona dell'accesso facilitato (in basso a sinistra): naturalmente si apre una finestra con il prompt dei comandi cmd.exe copiato in precedenza.

Ora bisogna cambiare la password... digita il comando:
net user administrator *
ed inserisci due volte la password.

Tornare nella cartella c:windowssystem32 e digitare

copy utilman.exe.bak utilman.exe

riavviare il sistema ed entrare con la password precedentemente digitata.

 
 
 

SYSPREP WIN7

Post n°9 pubblicato il 04 Agosto 2016 da Cristian_vc

Spostare Windows 7 su un altro pc o sostituire la scheda madre senza formattare: la procedura in pratica

1) Avviare Windows 7 normalmente sulla vecchia macchina
2) Disconnettere tutte le periferiche hardware esterne, fatta eccezione per tastiera, mouse e display
3) Aprire il prompt dei comandi di Windows 7 con i diritti di amministratore e digitare quanto segue:
sysprepsysprep.exe
4) Alla comparsa della finestra del System Preparation Tool, si dovrà selezionare la voce Passare alla Configurazione guidata, spuntare la casellaGeneralizza e scegliere Arresta il sistema.

5) Sysprep inizierà così a preparare Windows 7 per lo spostamento quindi, al termine delle varie operazioni, provvederà a spegnere il computer.

 

Nel caso in cui Sysprep mostrasse un messaggio d'errore, si può provare a rieseguirlo dopo aver utilizzato il comando net stop WMPNetworkSvc.

A questo punto, gli interventi da compiere differiscono sulla base di ciò che si ha intenzione di fare.

6) Nel caso in cui si volesse spostare Windows 7 sul disco fisso installato in un altro computer, bisognerà avviare la macchina, ad esempio, dal supporto di avvio di AOMEI Backupper, dal supporto di boot creato con AOMEI PE Builder (vedere Disco di avvio Windows: come crearlo con AOMEI PE Builder) o da qualunque altro supporto avviabile generato utilizzando Macrium Reflect, EASEUS Todo Backup, Acronis TrueImage o qualunque altro valido software di disk imaging: I migliori programmi per il backup del disco fisso.
A questo punto si dovrà creare l'immagine del sistema, memorizzarla altrove (ad esempio in un'unità di rete, su un server NAS o su un'unità esterna) quindi ripristinarla sull'hard disk installato nel nuovo personal computer.
Sul nuovo computer, ovviamente, si dovrà effettuare il boot dal supporto di avvio del software di disk imaging utilizzato per creare l'immagine del sistema quindi procedere con suo il ripristino.
Adesso, sul nuovo sistema, si potrà procedere con il successivo punto 7).

Nel caso in cui si volesse invece sostituire la scheda madre o la scheda video (passando ad esempio da una vecchia ATI ad una nVidia o viceversa), si dovrà procedere con la rimozione dei vecchi componenti hardware ed il collegamento di quelli nuovi.
Una volta completata l'operazione, si potrà riaccendere la macchina e proseguire con quanto indicato al punto 7).

7) Avviando la macchina, si potrà notare come Windows 7 inizi ad autoconfigurarsi procedendo con l'installazione dei driver di periferica predefiniti e con l'aggiornamento delle impostazioni del registro di sistema.

 

La procedura si concluerà da sé, tipicamente, dopo uno o due reboot automatici.

 

Come se fosse la prima volta che si esegue Windows 7, bisognerà selezionare lingua, layout di tastiera e valuta.

 

Non appena apparirà la schermata per l'impostazione di un account utente, se si proverà a digitare il nome di un account precedentemente configurato, Windows 7 non lo accetterà spiegando che è già in uso:

 

Questo comportamento è del tutto normale perché sono stati configurati tutti gli account utente presenti in precedenza.

8) Per proseguire, bisognerà digitare un altro account (inesistente): suggeriamo di indicare, ad esempio,Prova e fare clic sul pulsante Avanti.

9) Il passaggio successivo consiste nell'indicare una password a protezione dell'account appena creato ed il codice prodotto (Product Key) associato alla licenza di Windows acquistata.

10) Dopo il riavvio del computer, si potrà effettuare il login utilizzando l'account utente abituale. Se dovesse essere utilizzato l'account "Prova" (è facile accorgersene cliccando sul pulsante Start), bisognerà cliccare su Disconnetti quindi scegliere l'account utente utilizzato in precedenza.

 

11) Dopo aver cliccato sull'account personale, dotato dei diritti di amministratore, si potrà accedere al pannello di controllo di Windows 7 e cliccare sull'icona Account utente.

 

Dalla finestra per la gestione degli account utente di Windows 7, si dovrà cliccare su Gestisci un altro account, cliccare su "Prova" quindi su Elimina account.

 

Il desktop di Windows sarà visualizzato con la risoluzione video di base ed alcuni driver, relativi alle nuove periferiche, potrebbero dover essere installati manualmente.
In ogni caso, le applicazioni dell'utente, le impostazioni del sistema, i driver già presenti, i file personali e gli account utente risulteranno tutti al loro posto.

Il metodo qui illustrato può essere usato anche su quei sistemi che evidenziano seri problemi relativi all'impiego di driver difettosi (comparsa di schermate blu) per cercare di risolvere il problema ripristinando i driver di default distribuiti insieme con Windows 7.

 
 
 

Cambiare scheda madre senza formattare ...

Post n°8 pubblicato il 04 Agosto 2016 da Cristian_vc

Tra i componenti più antipatici in caso di guasto del PC, la scheda madre è senz'altro la peggiore.

Ospitando i chipset che dialogano con tutte le periferiche, è il componente principale.
In caso di sostituzione con un modello differente nella fase di boot è scontato aspettarsi errori o più probabilmente schermate blu con successivi riavvi.

Salvo sostituire la scheda madre con una identica, ho trovato un metodo piuttosto veloce ma sopratutto funzionante. Si tratta di aggiungere i driver necessari al corretto funzionamento della nuova scheda tramite la console di ripristino di Windows 7 (credo sia applicabile anche a Vista e 8).

1) Recuperare i driver dei chipset e controller della scheda madre dal CD o dal sito del produttore e copiarli in una chiavetta USB che andrete ad inserire nel PC prima di avviarlo;

2) Avviare il DVD di installazione di Windows 7 e invece di cliccare su "Installa" premiamo "Ripristina il computer" e proseguiamo fino ad arrivare al prompt dei comandi;



3) Nella console inseriamo il comando:

dism /image:C: /add-driver /Driver:X:skmadre /recurse

In questo  caso "C" identifica la lettera della partizione in cui è installato il sistema operativo mentre "X" è la chaivetta USB da cui stiamo attingendo i driver.
"skmadre" è la cartella dentro la chiavetta in cui si trovano i driver.

4) Terminato il caricamento riavviate scrivendo "exit" e poi cliccando su riavvia.

Al successivo avvio il sistema perderà del tempo a reinstallare tutte le periferiche, ma si avvierà correttamente risparmiandovi la formattazione e re installazione del sistema.
 
 
 

Come abilitare in Windows 8 e Windows 10 la modalità provvisoria

Post n°7 pubblicato il 14 Aprile 2016 da Cristian_vc

Procedura valida anche per Windows 10.

 

Con l'avvento di WIndows 8 sono state introdotto numerose nuove funzionalità di ripristino e sicurezza. E' stata rimossa o resa molto più difficoltosa, però, l'accesso alla modalità provvisoria in caso di problemi. 

In molti casi, vista la mancanza di DVD di ripristino o di Windows 8, è opportuno poter abilitare la "vecchia" interfaccia di selezione Modalità Provvisoria.

la procedura è questa:

WIN + X > Immagine> scegliere Prompt dei comandi (come amministratore) 
Ora, dal prompt digitare il seguente comando:

Bcdedit /set {bootmgr} displaybootmenu yes

al termine, riavviare

Ora, premendo il tasto F4 in avvio e, successivamente, il tasto F8 si  potrà scegliere le varie modalità di avvio, che saranno le seguenti:

  1. Abilita Debug (F1)
  2. Abilità registrazione Avvio (F2)
  3. Abilita video a bassa risoluzione (F3)
  4. Abilita modalità provvisoria (F4)
  5. Abilita modalità provvisoria con rete (F5)
  6. Abilita modalità provvisoria con prompt dei comandi (F6)
  7. Disabilita imposizione firma driver (F7)
  8. Disabilita protezione antimalware ad esecuzione anticipata (F8)
  9. Disabilita riavvio automatico dopo un errore (F9)

Se vogliamo disabilitare la visualizzazione della schermata in avvio procedere in questo modo:

 

WIN + X > esegui > digitare "sysdm.cpl" e dai invio > Avanzate > Impostazioni Avvio e Ripristino > togliere spunta da "Visualizza elenco sistemi operativi per" , altrimenti diminuire i secondi impostati di default a 30. 

Inserire la spunta invece nella voce "Visualizza opzioni di ripristino, se necessario, per"


Se invece vogliamo disabilitare la funzione basterà, al posto di yes inserire NO

 
 
 

Rimuovere La Password Su Windows 7 Con Offline NT Password

Post n°5 pubblicato il 29 Dicembre 2011 da Cristian_vc

Le password di Windows 7: il solito problema di chiunque, per divertimento o per necessità, deve scoprirle. Avete messo una password e dopo qualche giorno di inutilizzo del pc l’avete dimenticata? Oppure volete combinare guai a scuola scovando la password di amministrazione dei computer docenti? O ancora, dovete recuperare la password di un amico che l’ha persa?

Ogni volta (di frequente) che si presenta un problema di questo tipo siamo alle solite: via con le ricerche su Google, con le LiveCD di Linux, con i classici software come Ophcrack. Ma non sempre recuperare (alias scoprire) la password del sistema operativo – ancor più quella di Windows 7 – è possibile: quando è complessa e mancano punti di ripristino o domande di sicurezza, non ci sono speranze.

Tranne, forse, una: si chiama Offline NT Password & Registry Editor, notoriamente conosciuto come NTPasswd, ed è un programma che non recupera la password di Windows ma la cancella. Vediamo un po’.

Resettare la password di Windows 7? Provate NtPasswd

Facciamo un po’ di chiarezza per i neofiti: Windows memorizza le password codificandole – per mezzo di complessi algoritmi – in una stringa di caratteri crittografati, chiamata hash e nello specifico NT Hash. Per ogni utente è associato l’hash della sua password: all’accesso, Windows calcola l’hash della password che inseriamo e lo confronta con quello salvato. In particolare, tutti gli hash sono memorizzati in un notissimo file chiamato SAM (generalmente bloccato ma accessibile da altri sistemi operativi o da LiveCD). Tale file è localizzato in C:/Windows/System32/config.

NtPasswd non cerca di scoprire le password (i programmi qualunque vanno a tentativi), bensì sfrutta dei bug di un processo di sistema per resettarle. Come si usa? Basta scaricare e masterizzare la Live CD, inserire il cd all’avvio e seguire le istruzioni. Importante: entrate nel BIOS (cliccando F2 o Canc) e nella voce Boot Sequence o Boot impostare l’avvio prima dal Cd e poi dal disco, o prima dall’USB se scegliete l’USB.

Per usare l’USB anziché il cd, basta copiare tutti i contenuti nella cartella principale della pendrive (senza cancellare altri file). Poi, dal prompt dei comandi, bisogna eseguire il comando: F:> syslinux -ma f: (ipotizzando che la pendrive abbia lettera di unità F:).

Una volta avviato il pc dal cd (o dalla pendrive) bisogna confermare le cose che ci vengono chieste dal programma: in genere basta premere Invio. Per il download e per maggiori info vi lascio al sito ufficiale:

Link e Download | Offline NT Password

Fonte:http://ziogeek.com/rimuovere-la-password-su-windows-7-con-offline-nt-password/

 
 
 

Problema di Navigazione - Reimpostazione del file Hosts predefinito

Post n°4 pubblicato il 01 Settembre 2011 da Cristian_vc

Per ripristinare il file Hosts predefinito, attenersi alla seguente procedura:

  1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare %systemroot% system32driversetc, quindi scegliere OK.

    Nota se si utilizza la versione a 64 bit di Windows, digitare %systemroot% SysWOW64driversetc.
  2. Rinominare il file Hosts in hosts.bak.
  3. Creare il nuovo file Hosts predefinito. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
    1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su uno spazio vuoto nella cartella %WinDir%system32driversetc, scegliere Nuovo, Documento di testo, digitare Hosts, quindi premere INVIO.
    2. Fare clic su per confermare che l'estensione del nome di file non sarà txt.
    3. Aprire il nuovo file Hosts creato in un editor di testo, ad esempio, in Blocco note.
    4. Copiare il seguente testo nel file:
    5. http://support.microsoft.com/kb/972034/it
 
 
 

Avvio dell'utilità Ripristino configurazione di sistema Eseguibile

Post n°3 pubblicato il 21 Luglio 2011 da Cristian_vc

Avvio dell'utilità Ripristino configurazione di sistema utilizzando il prompt dei comandi

Nota Per completare la procedura, è necessario accedere a Windows utilizzando un account utente di amministratore del computer. Per verificare di essere connessi a Windows utilizzando un account utente di amministratore, visitare il seguente sito Web Microsoft:

Se un nuovo programma rende instabile il computer e la disinstallazione del nuovo programma non risolve il problema, è possibile provare l'utilità Ripristino configurazione di sistema di Windows XP.

Importante Se non è già stato impostato un punto di ripristino in Ripristino configurazione di sistema, non è possibile ripristinare lo stato precedente del computer. Se non si è certi o se in precedenza non è stato impostato alcun punto di ripristino, contattare il supporto tecnico.

Per avviare Ripristino configurazione di sistema utilizzando il prompt dei comandi, attenersi alla seguente procedura:

  1. Riavviare il computer, quindi tenere premuto F8 durante l'avvio iniziale per avviare il sistema in modalità provvisoria da un prompt dei comandi.
  2. Utilizzare i tasti di direzione per selezionare la modalità provvisoria con un prompt dei comandi.
  3. Se viene chiesto di selezionare un sistema operativo, utilizzare i tasti di direzione per effettuare la selezione appropriata, quindi premere INVIO.
  4. Effettuare l'accesso come amministratore o con un altro account che disponga di credenziali di amministratore.
  5. Al prompt dei comandi digitare %systemroot%system32restorerstrui.exe, quindi premere INVIO.
  6. Seguire le istruzioni visualizzate per ripristinare il computer a uno stato funzionale.

Nota Per avviare l'utilità Ripristino configurazione di sistema utilizzando un'altra opzione di modalità provvisoria, visitare la Guida in linea e il sito Web del supporto tecnico Microsoft e leggere l'articolo "Descrizione delle opzioni di avvio in modalità provvisoria in Windows XP". Per ulteriori informazioni sulla modalità provvisoria con un prompt dei comandi, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:

315222  Descrizione delle opzioni di avvio in modalità provvisoria in Windows XP

Fonte Microsoft:http://support.microsoft.com/kb/304449/it

 
 
 

Backup ed Esportazione di un Account su Outlook 2003/2007

Post n°2 pubblicato il 15 Luglio 2011 da Cristian_vc

Backup ed Esportazione di un Account su Outlook 2003/2007

Come sappiamo Microsoft Outlook conserva messaggi,rubrica ecc nel file .pst

Per eseguire la copia di Backup di questo file basta andare in

Pannello di controllo-->posta elettronica-->file dati-->cliccare su apri crtella e copiare il contenuto

in questo modo salvate i messaggi ma per gli account occorre andare in:

start-->esegui-->regedit e Invio

aprile la chiave

HKY_CURRET_USERSoftwareMicrosoftWindows NTCurrentVersionWindows Messagging SubsystemProfiles

tasto DX e fare esporta

per importare gli account basta cliccare sul file esportato in precedenza

 
 
 

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