Osservo il giorno che sorge, la luce che scivola leggera sui vetri delle finestre
I gatti si stiracchiano sui letti, le case vicine si svegliano e comincio a sentire i primi rumori della città…
E’ uno dei momenti del giorno che preferisco, sento la giornata ancora completamente mia, ho tempo di pensare prima di immergermi nel ritmo frenetico della vita che non sempre sembra appartenermi davvero.
Stamattina osservavo schiarirsi la giornata e mi chiedevo perché non accade lo stesso ai miei pensieri…anzi spesso è il contrario…con l’arrivare del giorno sono sempre più confusi…
Guardavo la tata bedu dormire stamani, ieri sera stava male e io la scuotevo, volevo che reagisse…e lei nulla…ovviamente…siamo così differenti…mai che lei veda nascere il giorno…mai che lei assalga i fantasmi…mai che io parli del dolore…mai che io mi dichiari sconfitta…persino le lacrime sono una fatica…
E oggi avevo lo sguardo sperduto…mi sento confusa…smarrita in un mormorio di pensieri che non posso seguire…
Sono smarrita nel Mississipi, un vaso di risonanze e stelle prigioniere…
Ma la mappa geografica della mia vita mi ricorda che ho delle responsabilità…le mie figlie hanno fame…è l’ora della sveglia
Inviato da: c.t.intrepido
il 22/01/2010 alle 19:03
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il 25/03/2009 alle 05:11
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