"Metereologia applicata del tempo non devi fare,
le condizioni si potrebbero spesso identificare nell' amare.
Oh dio oh dio dio per me la religione sei veramente...
C' è un suono d' avventura, un suono di conchiglie fa
e non mi fa paura.
E poi ho una casa in riva al mare, dove i letti sono sabbia e
i tuoi capelli il vento.
Se non hai lo stesso cuore mio che fare,
se io non mi accontento?
C' era e non c' è la donna per morire, le labbra per soffiare,
le corse contro il vento.
Ma se ti volti non è la mitica stesura, mi spieghi come andare a tempo
nel groove che hai di dentro.
E mi saluti la tua zia che è là, non fa altro che farmi specchietti,
e voglio proprio vedere, voglio vedere, sì voglio vedere...
Pelle contro una camicia da notte non per sognare.
La verità, il falso, la mia pigrizia inerente un discorso amaro.
Se lei continua a dire di sì, a dire no, ci vorrebbe un matto.
C' è una musica spaziale, cavilli di sospiri e te
fra curve io ti sento.
E non c' era più la moto da guidare,
sono a piedi nel tempo.
C' era e non c' è la donna per morire, le labbra per soffiare,
le corse contro il vento.
Ma se ti volti non è la mitica stesura, mi spieghi come andare a tempo
nel groove che hai di dentro.
E mi saluti la tua zia che è là, non fa altro che farmi specchietti,
e voglio proprio vedere, sì voglio vedere, sì voglio vedere..."
Audio 2 - C' era e non c' è (1996, Senza Riserve)
Inviato da: c.t.intrepido
il 22/01/2010 alle 19:03
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 05:11
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il 16/03/2009 alle 06:32
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il 15/03/2009 alle 01:06
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il 14/03/2009 alle 23:32