
Secondo il filosofo, all'inizio della creazione, gli uomini e le donne non erano come oggi. Esisteva un essere unico, piuttosto basso, con un corpo e un collo; la sua testa presentava due facce, ciascuna delle quali guardava in una direzione. Erano come se fossero due creature unite per le spalle, con due sessi diversi, quattro gambe, quattro braccia. "Gli Dei greci,però, erano gelosi. Si resero conto che una creatura con quattro braccia lavorava di più, che le due facce la rendevano sempre vigile e non la si poteva attaccare a tradimento, che le quattro gambe le consentivano di non sottoporsi a grandi sforzi per stare in piedi o camminare a lungo. Inoltre - e si trattava della cosa più pericolosa - quell'essere possedeva entrambe i sessi e, dunque, non aveva bisogno di nessuno per continuare a riprodursi sulla terra. Allora Zeus, il signore supremo dell'Olimpo,disse: "ho un piano per far sì che questi mortali perdano la loro forza".E, con un fulmine, tagliò quell'essere in due parti, creando l'uomo e la donna. Coloro che abitavano la terra adesso dovevano andare alla ricerca della parte perduta, riabbracciarla e, in quella stretta, recuperare l'antica forza. Noi oggi consideriamo sessuale quell'abbraccio in cui i due corpi si fondono di nuovo".
Mimmo sei tu la mia metà?
Vorrei tanto sapere il tuo pensiero...
Inviato da: mandarina4
il 18/09/2007 alle 11:39
Inviato da: miciafuretta
il 17/09/2007 alle 21:28
Inviato da: senzanome_2007
il 16/06/2007 alle 15:54
Inviato da: bast_dent
il 21/02/2007 alle 14:17