........Sardegna! dolce madre taciturna,Non mai sangue più puroE innocente di questo ti bruciòIl core - E tanto ne stillò dall'urnaDella morte!- Pastore,Re del silenzio, - sul tuo sogno immobilePassan le rosse nuvole,Passano i venti sul tuo chiuso cuore-Ascolti? Il tuo silenzioVinto è dai colpi dei vendicatori:E già sulla collinaBela e svaria la mandra,E canta la calandraChe l'aurora è vicina.Uomo, che pieghi i tralciPer la vendemmia altrui,Al fuoco che sotterra arde, dai grappoliGemerà vino d'allegrezza eterna! Uomo, che segni sotto i cieli vastiPiccoli e brevi solchi,Ed è pur grande quella tua fatica!Altri vomeri squarciano l'antica Terra e l'aran, non visti, altri bifolchi.Le piccozze son vomeri ben forti,Ogni zolla è già gravida di un'altraPromessa, e fioriràUna messe di gioia e di bontà. L'allodola già canta sull'altura:Preparate le falci,E dite il canto della mietitura! Tratta da una stupenda poesia di Sebastiano Satta
Saluto al caporal maggiore Alessandro Pibiri, amico di un amico e servitore della pace...
........Sardegna! dolce madre taciturna,Non mai sangue più puroE innocente di questo ti bruciòIl core - E tanto ne stillò dall'urnaDella morte!- Pastore,Re del silenzio, - sul tuo sogno immobilePassan le rosse nuvole,Passano i venti sul tuo chiuso cuore-Ascolti? Il tuo silenzioVinto è dai colpi dei vendicatori:E già sulla collinaBela e svaria la mandra,E canta la calandraChe l'aurora è vicina.Uomo, che pieghi i tralciPer la vendemmia altrui,Al fuoco che sotterra arde, dai grappoliGemerà vino d'allegrezza eterna! Uomo, che segni sotto i cieli vastiPiccoli e brevi solchi,Ed è pur grande quella tua fatica!Altri vomeri squarciano l'antica Terra e l'aran, non visti, altri bifolchi.Le piccozze son vomeri ben forti,Ogni zolla è già gravida di un'altraPromessa, e fioriràUna messe di gioia e di bontà. L'allodola già canta sull'altura:Preparate le falci,E dite il canto della mietitura! Tratta da una stupenda poesia di Sebastiano Satta