RAGIONE E SENTIMENTOesperienze di un internauta |
niente paura

l'emozione non ha voce
Convivendo
AREA PERSONALE
MENU
I MIEI LINK PREFERITI

la mia ragione
i miei colori

il mio segno
| « cambiamenti... | un dolce appuntamento (1... » |
Post N° 308
Post n°308 pubblicato il 02 Ottobre 2007 da giovanedottore
Una ragazza mi ha chiesto cosa rappresentano per me i cavalli e cosa mi trasmettono. Io amo spesso paragonare le donne a questi splendidi animali ognuna come fosse una razza con le sue peculiarità tant’è che se dovessi davvero avere la donna perfetta darei magicamente alla mia amatissima Linda sembianza umane, tranne forse il dono della parola . Da quando ero in fasce penso che una delle prime parole che ho detto sia stato " clop clop" come quelle strofelle che si canticchiano ai bambini tenendoli su ginocchia trotterellanti.Il merito lo attribuisco a mio nonno, ufficiale di cavalleria , che mi raccontava le sue avventure nelle scuderie e m’insegnava a diventare un uomo ed a rispettare questi animali che molte volte gli avevano salvato la vita mentre altre erano protagonisti di episodi che oggi fanno sorridere come quello sulla predilezione delle streghe di galoppare tutti i venerdì notte su cavalli che rientravano la mattina schiumati e con le treccine fatte al collo mentre il padrone cercava di mettere i finimenti ma del cavallo rimaneva solo un’immagine reale prima del suo ritorno e la sella cadeva a terra. Con questi aneddoti ho nutrito la passione per il cavallo finché all’età di 10 anni ho avuto la fortuna di averne una tutta mia Dora, che ha partorito Linda, una baia scura diventata mamma anche lei. Cosa ti trasmettono questi animali puoi scoprirlo solo standogli accanto, infatti loro riconoscono subito l’indole di una persona e in special modo mi piace presentarli alle ragazze visto che sono in grado di far emergere ciò che normalmente non si vede come il coraggio, la sensibilità, la dolcezza, perché la loro comunicazione è libera da filtri e coinvolge parti del nostro essere impossibili da camuffare, e ancor più in groppa quando galoppi e senti una simbiosi con la forza e la bellezza della natura che si muove e la tua mente corre ancor più veloce sostenuta da quel vento che ti accarezza il viso a volte sferzante, a volte tiepido, mentre attraversi sentieri di sottobosco in terra battuta o campi verdi fioriti di ginestre profumate o insidiose anse di fiumi o strade di ghiaia rossa che si arrampicano sui monti in un silenzio surreale quanto rasserenante che quel rumore di zoccoli al passo scandisce, segnando le tacche di un ritmo lento e naturale che si è perso, come mi perdo ogni volta che vedo queste creature correre, venire alla luce e toccarle amorevolmente come un padre che tiene il suo bimbo per la prima volta sulle braccia, cominciare a sperare che quella esile creature cresca forte e sana anche se non solo gioie t’insegnano i cavalli ma anche grandi dolori che però non cancellano mai una passione intramontabile ed entusiasmante.
|









