Un blog creato da saudade2008 il 26/05/2008
saudadetra passato e futuro... ricordi, malinconie, speranze, sogni... |
DEDICATO AI MIEI GENITORI
E' loro questa foto...
risalente al maggio 2008...
si chiamano
Roberto e Alessandra.
Sono i miei esempi...
e nella vita
spero di riuscire a ricambiare
tutto l'amore che mi hanno dato...
risalente al maggio 2008...
si chiamano
Roberto e Alessandra.
Sono i miei esempi...
e nella vita
spero di riuscire a ricambiare
tutto l'amore che mi hanno dato...
Vederli qui
ogni volta che entro nel mio blog
mi fa sentire protetto e sicuro...
che loro mi sono vicini sempre...
come hanno fatto e continuano a fare
dal giorno della mia nascita...
mi fa sentire protetto e sicuro...
che loro mi sono vicini sempre...
come hanno fatto e continuano a fare
dal giorno della mia nascita...
E AD UN AMORE PURO...

potrei scrivere tutte le parole del mondo...
ma nessuna esprimerebbe la grandezza di questa immagine...
e di quei nostri momenti insieme...
dolci, teneri, puri, quasi struggenti...
nessuno ce li toglierà mai amore mio...
solo noi potremmo cancellarli dalla mente...
e io so che nessuno di noi due lo farebbe mai...
neppure sotto tortura...
ciò che più desidero è riviverli...
e se il nostro amore è davvero un amore speciale...
non saranno nè il destino, nè il tempo, nè lo spazio
a separarci...
basterà lasciar scorrere i giorni...
e quando meno ce lo aspetteremo...
queste mani si parleranno di nuovo...
e ancora si ameranno...
perchè è di questo che hanno bisogno...
le mie delle tue...
le tue delle mie...
ATTENZIONE!!!
FIRMIAMO PER DIFENDERE TUTTI I BAMBINI!!!
INIZIATIVA LODEVOLISSIMA E DA SOSTENERE!!!
FIRMIAMO PER DIFENDERE TUTTI I BAMBINI!!!
INIZIATIVA LODEVOLISSIMA E DA SOSTENERE!!!
Sign for Petizione contro la prescrizione degli abusi sui minori
| « Messaggio #133 | LEV NIKOLAEVIC TOLSTOJ » |
LEV NIKOLAEVIC TOLSTOJ
Post n°134 pubblicato il 05 Settembre 2008 da saudade2008
(un passaggio tratto da "RESURREZIONE") ...... Il fatto che chiunque, anche l'assistente foruncoloso, basandosi sul suo passato e sulla sua situazione attuale, si sentisse in diritto di offenderla e di stupirsi dei suoi rifiuti, la umiliava moltissimo, e le metteva una gran pena di sè, e una gran voglia di piangere. Vedendo Nechljudov, avrebbe voluto giustificarsi davanti a lui, che certamente aveva saputo della cosa. Ma appena tentò di farlo, capì che non sarebbe stata creduta, che le sue giustificazioni avrebbero solo confermato i suoi sospetti, e rinunciò perchè le lacrime le chiudevano la gola. La Maslova cercava sempre di convincersi che non gli aveva perdonato e che lo odiava, ma in realtà, da molto tempo, aveva ripreso ad amarlo, e lo amava tanto, che non faceva nessuna fatica a obbedirgli in tutto. Aveva smesso di bere, di fumare, di civettare, e aveva accettato d'andare a fare l'inserviente in infermeria. Solo per compiacerlo. Rifiutava sempre, decisa, l'idea di una loro unione ogni volta che egli vi accennava, perchè aveva bisogno di ripetergli le parole orgogliose della prima volta, ma soprattutto perchè sapeva che avrebbe fatto la sua infelicità. Era ben decisa a non accettare il suo sacrificio, ma le era doloroso il pensiero che lui la disprezzasse e la credesse quella di prima, senza cogliere in lei nessun cambiamento. Che Nechljudov credesse alla storia dell'infermeria, la faceva soffrire più della notizia d'essere definitivamente condannata ai lavori forzati. ...... |


































Inviato da: saudade2008
il 19/05/2009 alle 07:05
Inviato da: Giles2004
il 19/05/2009 alle 01:39
Inviato da: saudade2008
il 15/05/2009 alle 07:19
Inviato da: briciolabau
il 14/05/2009 alle 17:54
Inviato da: saudade2008
il 14/05/2009 alle 13:24