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Creato da: lizard_26 il 06/04/2005
Lascia lente le briglie del tuo ippogrifo... o Astolfo, e sfrena il tuo volo dove più ferve l'opera dell'uomo, Però non ingannarmi con false immagini ma lascia che io veda la verità e possa poi toccare il giusto.
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Post N° 129
Post n°129 pubblicato il 11 Gennaio 2007 da lizard_26
Ho cercato di riacquistare equilibrio, ma non so se ci sono riuscito pienamente. Non so se riusciamo a renderci conto del pericolo di questo tipo di informazione che viene sistematicamente propinata alla gente. Non so se riusciamo a renderci conto di quanto questo tipo di stampa soprattutto televisiva, sia completamente politicizzata e totalmente asservita alle logiche di potere. Quello che è successo in questo mese, relativamente all’ormai tristemente famosa “Strage di Erba” è veramente VERGOGNOSO . Ed è vergognosa l’incompetenza, o peggio ancora la malafede, con la quale è stata gestita la notizia soprattutto da parte dei TG Mediaset. Ma tra questi TG ce n’è uno veramente abominevole per superficialità e per i malcelati suggerimenti all’intolleranza: Studio Aperto del “magnifico” direttore Mario Giordano. Una specie di marionetta irritante e faziosa. Faziosità che si rispecchia pienamente nel prodotto televisivo che dirige. Appena accaduta la strage tutti i TG Nazionali, diedero la notizia della gigantesca caccia all’uomo che aveva come oggetto appunto Azouz, ma Studio Aperto già si distingueva per superficialità, banalità e per chiara incitazione all’intolleranza, commentando con frasi strappalacrime e retoriche: “…un povero bambino la cui vita è stata presa, dalla persona della quale più si fidava: il suo papà…” e poi il servizio si concludeva con interviste a gente comune di Erba e le risposte mandate in onda erano TUTTE del tipo: “…questo paese è pieno di immigrati, noi abbiamo paura, non si può vivere più tranquilli nemmeno a casa propria..” Avete idea che impatto può avere un simile servizio in luoghi dove è già alta la tensione ? Questo significa giocare con la dinamite e significa farlo con un preciso scopo, cosa ancor più grave. La “fortuna” (se possiamo considerare fortunato un uomo che ha perso moglie suocera e figlio), del povero Azouz è stata quella di trovarsi all’estero da 12 GIORNI e, nonostante questo, si è scelto lucidamente di gridare al "mostro" per ben 2 GIORNI prima di andare a fare qualsiasi verifica. Verifica peraltro semplicissima perché sarebbe bastato chiederlo al suocero di Azouz che aveva prove inconfutabili di questo. Io questa la chiamo malafede. Ma dopo aver preso la clamorosa cantonata che individuava in Azouz l'assassino, un giornalista pur mediocre cosa avrebbe fatto? Avrebbe fatto attenzione a non dire altre maestose boiate e si sarebbe informato un pochino meglio, naturalmente, visto che i contenziosi legali tra le famiglie erano di pubblico dominio e, quantomeno, si sarebbe documentato cosa che per un giornalista dovrebbe essere di primaria importanza. E invece no!!! Invece Studio Aperto, ha continuato la sua personale battaglia contro gli immigrati dicendo che in fondo non importava se gli esecutori materiali fossero altri, e comunque immancabilmente extracomunitari che avrebbero operato una vendetta trasversale, ma la colpa restava sempre di Azouz che, testuali parole del servizio, "avrebbe dovuto vivere il resto dei suoi giorni con il rimorso che suo figlio e sua moglie fossero morti a causa sua". Cioè….ma sto sognando o cosa??? Voglio capire… Ti uccidono il figlio e la moglie e la colpa è comunque tua? Ma come cazzo funziona…spiegatemelo perché allora io non ci ho capito una mazza. Si è preferito continuare a sputare sugli immigrati piuttosto che dire: “abbiamo sbagliato, scusateci”. Perché tanto una cosa così atroce possono averla commessa solo loro. Noi rispettabili Italiani queste cose non le facciamo mica. Novi Ligure, Cogne, il piccolo Tommy, il signor Maso, Carretta, la madre di Città di Castello e tutte le altre “italianissime” madri che hanno ucciso i loro figli, non ci hanno insegnato niente? Ce le siamo già dimenticate? E' così difficile capire che la mostruosità alberga in individui in cui, nazionalità, colore della pelle, rapporti di parentela, non hanno alcun significato? Questa è chiara, pura, e vergognosa istigazione all'odio razziale per un becero tornaconto politico e questo mi fa incazzare in maniera lupigna perché significa che la dignità di ciascun uomo vale zero.
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