Creato da ladyshadow6 il 04/09/2011

Luna e maree

Per sorridere e pensare un pò, davanti a un caffè...

 

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Allegria - Giuseppe Fanciulli (seguito)

Post n°45 pubblicato il 06 Giugno 2012 da ladyshadow6

      Erano due amori: ma i piedi della signora che assomigliava

alla Primavera ci guazzavano dentro.

      - Avete sbagliato le misure! - esclamò la signora facendo

volare una delle pantofole.

      - Sarà il mare di ricominciare... disse semplicemente Bi-

stino. E canterellando riprese la misura.

       Passa un'altra settimana e si fa un'altra prova.

       - Ma non ci entro, non ci entro, ahi ahi! - strillò la signora

e fece volare quell'altr pantofola.

       - Non  è possibile che io abbia ancora sbagliato le misure !

- esclamò Bistino. - Siete voi che avete sbagliato i piedi.

        E a quest'idea, rideva come un matto.

        La settimana dopo, la pantofola destra era stretta e quella di

sinistra larga, dopo sette giorni fu il viceversa; poi tornarono ad

essere tutte e due strette, tutte e due larghe, una larga e una stretta...

C'era da perdere la testa.

        Bistino, invece, perdeva tutte le altre ordinazioni.

        Non metteva più un tacco, nè una toppa.

        a tutti rispondeva:- Non posso, devo fare un paio di panto-

fole di seta celeste.

       I suoi risparmi si consumarono a poco a poco.

       Se fosse andato avanti così, avrebbe dovuto mangiare i vecchi

ritagli di cuoio.

       Ma ancora lo sentivano cantare dalla mattina alla sera; e ormai,

quando arrivava la carrozza, davanti alla bottega vi era tutta la

gente di Nonlosò.

       Un giorno la signora vestita di azzurro si era messa dei fiocchi

gialli e somigliava all'Estate.ù

       - Vediamo oggi - disse.

       I suoi piedini piccini piccini entrarono nelle pantofole e vi

rimasero come dipinti! Fu un grido generale.

       - La vostra pazienza e il vostro buon umore meritano alla

fine una ricompensa - disse la signora.

       Entrarono quattro staffieri e lasciarono lì quattro sacchi d'oro.

Poi carrozza e cavalli sparirono.

       - Era una Fata ! - dissero tutti.

       Ora che Bistino era ricco, poteva levarsi la voglia di fare l'ar-

tista o lo scrivano. Ma invece preferì rimanere al bischetto, come

il suo babbo, il suo nonno e il suo bisnonno.

       Cantava più allegro di prima: e ogni tanto gettava una manciata

di monete d'oro ai poveri che passavano per la strada di Nonlosò.

                                                       Giuseppe  Fanciulli

 

 
 
 
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