
| « . | PUNTO E A CAPO. » |
LETTERA A F.
Post n°130 pubblicato il 19 Giugno 2011 da labiancanotte
La maglietta nera è lì in ammollo. Spero ci rivedremo presto. Non prima di una settimana, temo. Sono stupita. Non oso shiacciare i tasti per raccontare da che cosa. Dico solo da te in generale, sono stupita. Se esiste il vero AMORE, io lo so che c'ha il tuo nome. Ed è frizzante come un mare d'acqua gasata. Ho già tremila cose in testa, da fare con te, ma le scaccio via come nuvole nere, chè temo offuschino il tuo azzurro. Vado a sciaquare la maglietta. E' veramente bella, col suo pizzo nero che scende in un triangolo simmetrico giù per la schiena. Tu mi ispiri parole semplici, come il pane. Strapperei le briciole per usarle come coriandoli per il nostro matrimonio. Questo mi ispiri, a questo punto sono cotta. Una bruschetta bruciacchiata, con tanti dadini rossi. Si chiama amore. Mi mancherai, mi mancherà il tuo sguardo sveglio. Ma una settimana passa in fretta. Vado a stendere la maglietta. L'ho lavata oggi, perchè temevo, con questo caldo, che entro una settimana non si asciugasse. A questo punto sono cotta. Non mi deludere, adesso. Sorrido. So che non lo farai. La tua bruschetta bruciacchiata.
|