Creato da lady_chrome il 05/09/2011

CHROME

Mi specchio lì dove mai nessuno crederà di poter mai vedere

 

 

« ........Sorridiamo alla vita »

Dal vangelo di luca

Post n°7 pubblicato il 24 Settembre 2011 da lady_chrome

Gesù  entrato in Gerico, attraversava la città. Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È andato ad alloggiare da un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo; il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto»

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

Nel Medioevo la fenice era identificata con la Risurrezione del Cristo: i doni di entrambi sono ritorno alla vita e immortalità, rinascita ciclica. Tuttavia, molti studiosi di tutti i tempi si sono chiesti se un uccello favoloso come questo sia realmente esistito. Alcuni credono sia un animale della fantasia creato dai seguaci del Dio Sole, per altri il mito della fenice è basato sull’esistenza di un vero uccello dallo splendido piumaggio che viveva nell’antica Asia Minore. Alcuni autori la identificano con il fagiano dorato, con l’ibis o con il pavone; altri ancora, con l’airone rosato o cinerino, basandosi sull’abitudine degli antichi Egizi di festeggiare il ritorno del primo airone cinereo sopra il salice sacro di Heliopolis, evento considerato di buon auspicio, gioia e speranza.

 

I silenzi di una donna 
sono case in riva al mare 
che nessuno apre nell'inverno.. 
dimore solitarie 
che solo il tempo vive 
senza più rumore tuffi o commensali a cena…. 
ascolto muto di sentimenti mai scoperti al sole .. 
percorsi lenti maturati 
che non sconvolgono il dolore.. 
stanchezze 
che ritornano sempre alla fine nella propria casa.. 
dove ogni cosa ha un suo posto 
dove ogni oggetto ha un suo nome.. 
bisogni e storie mai rivelate in pieno 
che le proprie mani sanno consolare.. 
i silenzi di una donna 
si allargano piano piano come ragnatele agli angoli.. 
vivono nelle stanze vuote 
dove pure il mare lascia la sua tristezza.. 
dove le conchiglie abbandonate sulla sabbia ritrovano i cassetti.. 
i silenzi di una donna... 
ci passa di soppiatto sempre il vento... 
filano i pensieri con la pazienza di chi deve dipanare nodi.. 
angoli di vita sconosciuti che solo il tempo scopre.. 
antichi ceppi pronti nelle ceste per riscaldare.. 
case per rivedere il cielo a modo tuo.. 
sfumature calde dell'inverno.. 
i silenzi di una donna...

 

 
Attenti agli uomini comuni,alle donne comuni

attenti al loro amore.
Il loro è un amore comune
che mira alla mediocrità,
ma c'è il genio nel loro odio
c'è abbastanza genio nel loro odio
per uccidere chiunque.
Non Essendo In Grado Di Amare Pienamente
CREDERANNO Il Tuo Amore
Incompleto

E POI ODIERANNO
TE

E Il Loro Odio Sarà Perfetto
Come Un Diamante Splendente
Come Un Coltello
Come Una Montagna
COME UNA TIGRE
COME Cicuta
La Loro ARTE
Più Raffinata.

Henry Charles Bukowski

 

 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

childchildmare1dgl4DanzaSulMioPetto77Nonpertutte69byou_tofranco.bonatti2011The_Blue_Pearlk_a_r_m_astrong_passionlady_chromePerturbabilefuckmymindte_cercavoA_te_la.sceltaamante_usato_poco
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963