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« Sogno e DelirioIl sogno nel Rinascimento »

L'incubo del male

Post n°7 pubblicato il 18 Maggio 2013 da margheritaotto
 

Siqueiros murales

David Alfaro Siquieros - Morte all'invasore 1941/42 - Surrealismo Messicano

 

 Siqueiros

David Alfaro Siquieros - Caino negli Stati Uniti - 1947

  

La scorsa notte, sognai di vagare senza meta in scenari desolati. Regnava un'atmosfera di guerra. L'aria sapeva di morte. Il suolo era cosparso di cadaveri martoriati. Pezzi di arti erano sparsi qua e là. La terra rosseggiava di sangue. Camminavo in fretta in mezzo a quello scempio, per allontanarmi. Giungevo in un altro luogo, ma anche lì scorgevo macerie, polvere grigia, e morti. All'orizzonte si elevavano al cielo nuvole di fumo violaceo e fiamme crepitanti. Mentre dormivo, provavo un dolore quasi fisico e mi vergognavo per la mia impotenza. Corsi via. La scena cambiò. Sostai in una piazza desolata. A un tratto, mi venne incontro un uomo vestito di scuro. Lo osservai attentamente. Indossava un abito color antracite, anche la cravatta era nera, nera come la notte. Sulla cravatta era appuntata una stella d'oro. L'uomo fumava una sigaretta ed espirava volute nere dalle narici. Gli occhi erano cerulei, come di ghiaccio. Aveva corti capelli brizzolati e una barba ben curata. Si avvicinò a me. Tremai di paura. Si diresse verso un distributore di sigarette alle mie spalle, che prima non avevo notato. Prese un pacchetto di sigarette. Lo aprì. Ne estrasse una e l'accese con un accendino d'oro massiccio. Riprese a fumare e a produrre spire di fumo grigiastre.

"Sono il tuo maestro!" - Esclamò, all'improvviso.

"Se mi sveli la password del tuo datore di lavoro, faccio sparire il male dalla terra!" - Aggiunse.

Esitai, nel sogno. Infine decisi di rivelare la password. Allora, sentii una fitta al cuore tanto intensa, che mi destai.

Da sveglia, mi dissi: - Ho tradito qualcuno, che si fidava di me!

Provai orrore, vergogna e impotenza. L'incubo del male mi perseguitò ancora un po' anche da sveglia.

"Il male esisterà sempre!" - Fu il pensiero che m'accompagnò, prima di riaddormentarmi.  

 

Non ho indagato troppo sul significato latente di questo incubo. Sono consapevole che non sarebbe facile venirne a capo, senza l'ausilio di uno psicoterapeuta. Tuttavia, mi è piaciuto condividerlo con voi.

E tu hai sogni ricorrenti?

E incubi notturni e non?

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Commenti al Post:
macrio1
macrio1 il 19/05/13 alle 00:57 via WEB
Queste password condivise... :-) ti sei fidata di quell'uomo sentendoti in colpa... la chiave di una tentazione? Sogno continuamente di perdere oggetti... dimenticare qualcosa... nella vita è più facile che succeda la seconda ipotesi... oltre questa notte...
 
 
margheritaotto
margheritaotto il 19/05/13 alle 11:24 via WEB
Non credo si tratti di una tentazione. Non ne ho di alcun genere. Aspiro alla tranquillità familiare, in quanto quasi nonna. Vorrei che le problematiche del mondo attuale fossero risolte. Il mio incubo si riferisce alle guerre, alla violenza dell'uomo sul suo simile. Cedo la password al maestro, che potrebbe essere il male. Allora vuol dire che mi sento colpevole per la mia appartenenza al genere umano. Mi vergogno per il male che è in ciascuno di noi e mi percepisco impotente di fronte ad esso. Chissà? Non indagherei oltre. Magari il sogno nasce da reminiscenze di letture di romanzi come "Il Maestro e Margherita" o Il Faust. Buona domenica, Mario.
 
   
hommelibre10
hommelibre10 il 19/05/13 alle 12:48 via WEB
Questa volta il filosofo che fa per te sembra Kierkegaard: la scelta etica ha come epilogo il pentimento assoluto, pentirsi non solo dei propri peccati ma di quelli dell'intera umanità... Non ti dico altro, è una ricerca tua. Un caro saluto.
 
     
margheritaotto
margheritaotto il 19/05/13 alle 13:41 via WEB
Sì. E' proprio così. Mi ritrovo nel pensiero etico di Kirkegaard! Debbo approfondire il suo pensiero. Ho vaghe e lontane reminiscenze scolastiche. Sono certa, tuttavia, di aver negato il male quando ero molto giovane. Poi, ho dovuto vederlo. Purtroppo, qualche seme c'é in tutti. Ricambio il saluto.
 
   
macrio1
macrio1 il 21/05/13 alle 23:28 via WEB
Possiamo fare poco ma per qualcuno potrebbe essere molto... perchè sentirci in colpa? Stupenda notte...
 
     
margheritaotto
margheritaotto il 21/05/13 alle 23:43 via WEB
Ciascuno di noi fa quel che gli è possibile. Splendida notte a te, Mario.
 
woodenship
woodenship il 19/05/13 alle 23:08 via WEB
Molto interessante e di difficile interpretazione questo sogno:che rapporti hai col tuo datore di lavoro?Possibile che,nel sogno,finisca per assumere una valenza così importante e fondamentale?Potrebbe essere,se il tuo datore rappresenta il sogno capitalistico,la brama di accumulo che sempre ha scatenato guerre e miserie.Se tu ne dai le coordinate mentali,tramite una parola chiave che permetta l'accesso ad un"maestro",magari sarà possibile riprogrammare il sistema economico stesso.Così da eliminare storture ed eccessi per un mondo più felice e pacifico.Una lettura utopistica?Mi piace pensarla così,quindi ti consiglio di non farti sensi di colpa e ti auguro una notte felice e serena di sogni...........W..........
 
 
margheritaotto
margheritaotto il 21/05/13 alle 17:13 via WEB
Ciao wood. Mi domandi che rapporti ho con il mio datore di lavoro. Che cosa rispondere? Ancora buoni! Certo è in crisi! Forse, non potrà mantenere le promesse. E' "il" datore di lavoro, che per vocazione rappresenta il sogno capitalistico, scatena conflitti politici e sociali e imbriglia con burocrazia e password kafkiane. Al mio datore di lavoro ho dedicato i miei anni migliori e sono disposta ad altri sacrifici, se necessario. A condizione che non m'inganni troppo... Nel sogno rivelo la password al maestro, anche se sono consapevole che è il male, forse perché credo che per sconfiggerlo bisogna conoscerlo e ingannarlo rimanendo incorruttibile e pura. Ti auguro buon pomeriggio. Ciao.
 
diogene51
diogene51 il 20/05/13 alle 00:09 via WEB
Tutti cedono alla tentazione di interpretare, e mi accodo... Mi colpisce che tu commetti una scorrettezza "per liberare il mondo dal male", ideale più che giustificato, mi pare. E allora perché sentirsi così in colpa? Forse la tua visione morale entra in conflitto con i rapporti usuali. O forse ti rendi conto che il percepire il male del mondo è soprattutto un tuo problema, che non deve entrare in conflitto con la tua vita corrente. Comunque anche io, mentre leggevo, ho avuto un'immagine de "Il maestro e Margherita"... Io capisco molto bene quello che dici circa il "male del mondo", anche io sono stato a lungo terrorizzato dalle minacce di guerra, supponendo che ogni conflitto potesse tramutarsi in una guerra mondiale con la rovina di tutti, la caduta del Muro di Berlino ha fatto scomparire questa personale angoscia, che è stata riflessa in alcuni incubi terrificanti.
 
 
margheritaotto
margheritaotto il 21/05/13 alle 17:34 via WEB
Non ho idea di quali stimoli esterni possano aver causato questo sogno. Del resto, basta accendere la televisione o leggere un giornale, per essere inondati da notizie di guerre, crisi, violenze, femminicidi. Il male del mondo è tangibile. Lo percepisco attivo e aggressivo come mai prima, e temo per le nuove generazioni. Sono consapevole della realtà, perché sono una persona matura di età ed esperienza ed ho acquisito forza a sufficienza per ammettere che il male esiste e per sopportare tale verità. Come la Margherita di Bulgakov, anch’io scendo a patti con il male, per vincerlo. Nel romanzo, infatti, la purezza di Margherita prevale persino su Woland, che, infine, concede alla donna di ricongiungersi al suo amato maestro, perseguitato dal regime... E' un circolo infinito: il bene e il male si contrappongono, si affiancano; ora vince l'uno, ora l'altro in un conflitto senza tempo. Ciao Renato. Buona serata.
 
lab79
lab79 il 20/05/13 alle 05:04 via WEB
Forse, è soltanto l'allegoria di una domanda: quale prezzo sono disposta a pagare per avere in cambio il bene?
 
 
diogene51
diogene51 il 21/05/13 alle 00:03 via WEB
Ottimo commento, complimenti lab79!
 
   
margheritaotto
margheritaotto il 21/05/13 alle 17:39 via WEB
Bella domanda! Sì, Renato. Dici bene tu.
 
 
margheritaotto
margheritaotto il 21/05/13 alle 17:37 via WEB
Può essere! Bella domanda! Nel sogno ho ceduto la password; ciò potrebbe significare che sono disposta a mettermi in gioco e a rischiare molto per realizzare il bene. Chissà? A pensarci mi ci ritrovo abbastanza. Ciao lab.
 
hommelibre10
hommelibre10 il 20/05/13 alle 15:17 via WEB
I comandi che vengono dal mondo dello spirito (il sogno, la voce interiore, l'ispirazione, Dio...) non sono mai certi, non si può mai sapere se un dio o un demone li abbia ispirati, vanno obbediti sempre con l'angoscia nel cuore di essere stati ingannati. L'angoscia rimane sempre. Si direbbe la sognatrice tema di aver fatto qualcosa pensando che fosse giusta ma, ad un livello più profondo, teme che sia sbagliata... Forse, è soltanto una possibilità.
 
 
margheritaotto
margheritaotto il 21/05/13 alle 18:41 via WEB
Certo ti riferisci alla mantica primordiale e alle teorie di Aristotele, che considera il sogno di natura demoniaca e non divina, quindi non più "rivelazione soprannaturale", ma frutto "dell'attività psichica dell'uomo addormentato". Poi ci fu il medico greco Ippocrate, che intuì i rapporti del sogno con le malattie. E, infine, venne Freud a studiare in modo scientifico il fenomeno onirico. Chissà, che cosa vuol comunicarmi questo sogno. Sembrerebbe inviare un messaggio che riguarda la mia preoccupazione per l'intera umanità. E può essere! Tuttavia, Freud svela i meccanismi di difesa dell'Io. Mette in guardia. L’io vigila. Censura. Rimuove. Genera sensi di colpa. E, forse, io ne ho, magari per cose fatte in buona fede, che poi si sono rivelate sbagliate. Un saluto a te, Giacinto.
 
   
hommelibre10
hommelibre10 il 22/05/13 alle 13:46 via WEB
In realtà, Marghe, il riferimento era sempre a Kierkegaaard, K. dice che il superamento dei conflitti della vita etica può avvenire in quella religiosa ma i messaggi del divino possono essere paradossali, contro la morale comune (fa l'esempio di Abramo che deve uccidere il figlio?, perciò anche affidarsi alla volontà divina non risolve l'angoscia perché non si è mai certi che si sia trattato di un messaggio divino. Bisogna perciò convivere col timore di aver sbagliato... Spero di non averti confuso, la mia è solo un'associazione di idee.
 
     
margheritaotto
margheritaotto il 23/05/13 alle 15:48 via WEB
Non mi hai confuso, Giacinto, giacché -a prescindere da quanto afferma Kierkegaard - per me non esiste una differenza sostanziale tra i principi della vita etica e i valori religiosi. Sono una cattolica, piuttosto laica, e trovo che spesso il confine tra l'essenza dei valori etici e teologici è sottile. Talvolta, i valori coincidono, fatta eccezione, ovviamente, per la concezione del divino trascendente. Un saluto. Buon pomeriggio. Margherita.
 
Marion20
Marion20 il 21/05/13 alle 10:31 via WEB
A volte mi capita di sognare di essere sulla spiaggia di pomeriggio, quando la marea è più alta. Ad un certo punto, devo indietreggiare di corsa perché sta arrivando un'onda alta che può spazzare via tutto. Il sogno comunque finisce con una corsa precipitosa e con la salvezza. Ciao buona giornata Marion
 
 
margheritaotto
margheritaotto il 21/05/13 alle 18:53 via WEB
Marion il tuo sogno è un po' angoscioso e sembra essere quel che Freud definisce "sogno di nascita". Non aggiungo altro, perché il sogno appartiene a te e solo tu puoi conoscere i tuoi desideri e le tue angosce. Ti auguro una buona serata. Margherita.
 
   
Marion20
Marion20 il 22/05/13 alle 09:48 via WEB
Che cosa vuol dire "sogno di nascita?" Mi farebbe piacere saperlo! Ciao marion
 
     
margheritaotto
margheritaotto il 23/05/13 alle 15:54 via WEB
Marion, secondo Freud i sogni in cui è presente l'acqua possono riferirsi alla vita prenatale o alla nascita. Ciò non vale per tutti i sogni ed ogni sognatore. Dopo Freud altri hanno studiato l'attività onirica e per loro l'onda che incombe e s'infrange sulla spiaggia rappresenta emozioni negate, energia repressa. Può anche segnalare che nella psiche è in atto un processo di cambiamento e, quindi, indicare un desiderio di ri-nascita. Ciao Margherita.
 
     
Marion20
Marion20 il 25/05/13 alle 09:24 via WEB
Quest'ultima interpretazione, quella della rinascita, è quella che forse si avvicina di più al momento che sto vivendo! Bellissimo! Ciao Marion
 
     
margheritaotto
margheritaotto il 25/05/13 alle 10:23 via WEB
Marion è stupendo che tu riconosca nel tuo sogno questa bellissima interpretazione. La rinascita è sempre un momento positivo e costruttivo. Spesso essa è preceduta da un momento di crisi o di riflessione profonda, che permette di esplorare nuovi territori dell'anima e far emergere parti di noi represse. Poi, si trova la forza di realizzare il cambiamento, anche nelle piccole cose quotidiane. Ti auguro una buona fine settimana. Margherita.
 
ormesullasabbia.a
ormesullasabbia.a il 21/05/13 alle 14:56 via WEB
Sogno molto particolare e alquanto angoscioso! Desiderio di vedere un pò di luce in questo mondo crudele e sempre più violento! Sogno spesso di camminare sulla sabbia (da questo deriva il mio nick) o comunque di essere dentro al mare. Vedo spettacoli meravigliosi! Ti ringrazio della visita che ho ricambiato volentieri! ^___^ Paola
 
 
margheritaotto
margheritaotto il 21/05/13 alle 19:00 via WEB
Sì. Il sogno è alquanto angoscioso, probabilmente rispecchia le mie preoccupazioni per la drammatica situazione economica e politica del nostro paese. Il tuo sogno come quello di Marion sembrerebbe connesso alla nascita e ai ricordi della vita intrauterina, secondo quanto sostiene Freud. Ciao Paola. Buona serata.
 
fuoco_59
fuoco_59 il 22/05/13 alle 19:15 via WEB
Ciao :-) Più che incubi ho sogni ricorrenti. Ad esempio: MI trovo seduto su una sdraio in spiaggia a crogiolarmi al sole. Intorno a me bimbi che giocano, voci dalla tonalità scherzosa, belle ragazze in bikini..Poi...Lentamente l'atmosfera cambia, il sole sparisce dietro le nuvole, un vento freddo inizia a soffiare e mi ritrovo solo nella spiaggia, mentre le porte delle cabine sono aperte e vuote. Desolazione intorno a me. Divento inquieto mentre mi chiedo cosa sia successo e dove sono tutti.. Mi capita spesso questo sogno. Credo che sia il timore della morte..
 
 
margheritaotto
margheritaotto il 23/05/13 alle 16:08 via WEB
Grazie per avermi raccontato un tuo sogno (fuoco59), che pare piuttosto angoscioso. Tu lo interpreti e affermi che potrebbe riferirsi al timore della morte. Può essere! La paura del trapasso finale è comune a tutti noi e, forse, in te si manifesta come mancanza di luce e calore e un gran vento freddo. Chissà? Potresti anche avere paura della solitudine e dell'abbandono! Anche questa è una delle paure più diffuse. Buon pomeriggio.
 
boscia.mara
boscia.mara il 23/05/13 alle 19:32 via WEB
Attualmente non ho sogni ricorrenti, ma da ragazza ne ho avuti. Si sono risolti, nel senso che non li ho più fatti, quando ho acquisito maggiore consapevolezza di me.
 
 
margheritaotto
margheritaotto il 24/05/13 alle 01:48 via WEB
Certo Mara, la vita intrapsichica si evolve con l'individuo. E' possibile, quindi, che tu non faccia gli stessi sogni di quando eri più giovane. Buona fine settimana. Margherita.
 
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