Il sapore del sogno

San Valentino


Ho scritto un post lunghissimo ieri, poi non so che cacchio ho mosso sulla tastiera e la pagina è magicamente scomparsa nel nulla, lasciandomi tra il panico e lo sconforto. Ma c'è da dire che era pure un post abbastanza triste, quindi vi siete risparmiati le mie lagne, che oggi però ripropongo qui il versione light e meno catastrofica.Il weekend è andato bene, normale, senza grandi festeggiamenti in occasione della festa degli innamorati. Io ed il mio amore siamo andati semplicemente fuori a cena e, nonostante fosse una sera stupenda sabato, era anche molto molto fredda, tanto che ci siamo diretti a casa mia ed abbiamo passato il fine serata sul divano a guardare Notte al Museo al caldo dei termosifoni. Regali? Beh, lui in effetti non mi aveva comprato nulla per l'occasione, solo che durante la settimana scorsa eravamo stati alla Foot Locker ed io avevo visto un paio di scarpe della Nike, le Shox, che mi son piaciute subito e lui insisteva per comprarmele, ma a me dava fastidio approfittarne, anche perchè non costavano mica due lire. Lui nel frattempo ne aveva viste un paio maschili che gli piacevano e così sabato mattina sono andata a prenderlo e siamo ritornati lì, a comprare le scarpe per lui e per me. Io gli avevo comprato un golfino di cachemire fuxia, di cui ero pazzamente innamorata quando l'ho visto piegato in vetrina ed ho approfittato per comprarglielo e regalarglielo per San Valentino. Fortunatamente, mi tratta come una principessa ogni giorno dell'anno ed in particolar modo adesso che siamo un po' più intimi, dopo un anno e mezzo. Gli uomini, si sa, sono sempre un po' "lenti", usiamo un eufemismo, a capire i sentimenti, ma soprattutto a lasciarli trasparire. Per Taddeo è stato così. Certo, ha sempre avuto rispetto per me ed è sempre stato un signore, ma solo adesso comincia a chiamarmi Amore mio, Amore della mia vita ed in ogni sua scelta, che sia la macchina o una casa, ci sono sempre io. Questo mi riempie di gioia, nonostante il mio pallino, che forse non scomparirà mai, per non aver scelto diversamente della mia vita. Ma bisogna pur rinunciare a qualcosa, forse scegliendo diversamente non lo avrei mai incontrato ed io credo fermamente in un destino individuale.Ieri ero triste, depressa e sconsolata, perchè Taddeo sabato sera mi aveva proposto di andare da qualche parte, ieri pomeriggio, ed io avevo scelto Amalfi. Ero così contenta che sono andata a dormire col sorriso stampato sulla faccia. Ma, ieri mattina mi arriva un sms del mio povero amore, che mi dice di avere la febbre. Me tapina! In pratica ho trascorso tutta domenica col muso, annoiata e triste. Per fortuna che è lunedì ed incomincia un'altra settimana. Domani andrò a trovare il mio amore ed oggi, nel frattempo, mi metterò a studiare. Saluti & baci!