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Animangaplus tornato!

Post n°272 pubblicato il 12 Ottobre 2010 da Ryo09
 

Finalmente il sito di Animangaplus è tornato ufficialmente online in una nuova veste grafica e con nuove sezioni e contenuti.

Ecco uno stralcio del nuovo editoriale:

Dopo una lunga gestazione, rinasce AnimangaPlus.

Dopo nove anni come sito parte del Plusnetwork, oggi fa la nascita un nuovo Animanga. Ancora Plus, ma con un nuovo significato. Innanzitutto lasciatemi ringraziare Valerio Mandova, ideatore e fondatore del Plusnetwork, nonché mio grande amico. Senza di lui non avrei mai intrapreso questa esperienza, che mi ha formato come persona e giornalista.

Torniamo a noi. Plus non vuole più dire Plusnetwork, ma da oggi acquista il significato originale della parola, ovvero che oltre ad Anime e Manga, da oggi troverete molto di più. Vi spiego il perchè di questa scelta.

Il mercato degli anime in Italia è a un punto di stallo. La defezione di Panini e di Shin Vision ha lasciato un grosso buco, sia come numero di case produttrici, sia come licenze scoperte. Il risultato è che sono rimaste Dynit e Yamato Video, le due case storiche di produzione di anime in Italia, che si sono dimostrate anche quelle più lungimiranti negli investimenti e nelle scelte delle opere da produrre. Accanto a loro si affacciano Kaze, che produce prodotti di qualità, ma con cadenza irregolare, e qualche major, che detiene alcune licenze, come Warner, Universal o Sony.
Nel mercato dei manga regna invece una grande confusione. Nascono continuamente nuove realtà editoriali, che buttano fuori un sacco di serie, senza pensare che il mercato va saturandosi e la gente non può permettersi di comprare tutto quello che esce. C'è da dire poi che anche in Giappone si comincia a sentire la mancanza di prodotti di qualità e quei pochi davvero significativi che escono vengono contesi al rialzo dalle maggiori case editrici per accaparrarsi la licenza. Non importa se la serie al momento conta un solo numero e non si sa se e quando usciranno gli altri o se finirà mai. Ecco allora che alla scorsa fiera di Lucca pullulavano la serie che venivano già annunciate in partenza come interrotte da tempo dall'autore o che “prima o poi lo riprende”.

Se poi rimane qualche buco su qualche testata, perchè non riempilo con qualche ristampa dal nome altisonante? Tra queste abbiamo due categorie. Le ristampe di serie di successo, come City Hunter, Slam Dunk, Jojo, Rayearth, che vengono proposte in nuove edizioni di lusso a prezzo elevato. E allora uno si chiede: ma perchè non avete fatto direttamente un'edizione decente senza continuare a richiedermi soldi? Oppure ci sono le ristampe di serie che hanno avuto una vita editoriale difficile, per non dire catastrofica, nella loro prima incarnazione. Ecco quindi che ritornano Monster di Urusawa, che prima dell'uscita di 20th Century Boys ha impiegato anni ad uscire perchè vendeva poco o nulla e ora viene proposto in una nuova edizione da 10 € a volume. O di Shaman King, i cui lettori hanno patito non poco per vedere la naturale conclusione (tra l'altro piuttosto deludente) e che ora vedono ristampato in versione superlusso.

La sensazione è che la gente sia stufa di farsi prendere in giro. Non ci stanno più a comprare ristampe di ristampe o serie che iniziano e non finiscono.

C'è poi Internet. Quando abbiamo iniziato, nel 2001, siti come Animangaplus si contavano sulle dita di una mano. Ora ogni appassionato che capisce un po' di Internet si può aprire un forum, un blog, un sito e dire la sua. Cosa ancora più preoccupante è che oltre a dire la sua, può condividere scansioni di manga o interi episodi degli anime, pronti per essere scaricati e fruiti da chiunque.

Io personalmente non ho mai voluto entrare in competizione con gli altri siti del settore, ma anzi ho sempre voluto creare con loro e con le case un buon rapporto, poiché ho sempre pensato che l'intento di tutti noi, che perdevamo ore e giorni senza avere nessun profitto era solo quello di condividere con tutti la nostra passione, cercando di aiutare il più possibile la diffusione di anime e manga in Italia. Questo è ancora il mio intento e continuerò a farlo con la stessa passione di sempre.

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Da ora in poi quindi appuntamento sul nuovo www.animangaplus.it !

 
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