L'immaginazione è potente, l'immaginazione conforta, l'immaginazione aiuta, l'immaginazione è una medicina per la mente. Lasciare la mente vagare, producendo pensieri positivi sopratutto quando certe vicende di vita ci investono con tutta la loro negatività, con tutta la loro furia, la loro violenza, ci consente di sopravvivere, di sentirci meglio. Poco importa se si tratta d'un attimo o d'un pensiero a lungo cullato. Talvolta, il ritorno alla realtà è brusco, sgradevole, sconveniente. Ma quell'attimo di immaginazione è così intenso da strapparci involontariamente un sorriso insperato. Io sorrido, dunque, al pensiero di immaginarmi in un luogo, più o meno lontano, mentre ascolto musica, ammirando il lontano paesaggio marino. Il cielo che lambisce il mare all'orizzonte, bacindolo distrattamente. Il silenzio attorno a me, rotto solo dal suono delle onde che vanno ad infrangersi sulla battigia. Il tenue tepore del corpo baciato dai raggi del sole tenue del tardo pomeriggio. La palla di fuoco calante, pare immergersi nell'acqua cheta del mare infinito. Poco distanti da me un gruppo di gabbiani affamati che si fionda nelle acque dinnazi a me per procacciarsi il pasto quotidiano. Che portento la natura. Come essa regola i propri ritmi, i propri fabbisogni. Un animale caccia un altro animale, di altra specie, non già per mero, sadico gusto d'ammazzare, ma per la stretta necessità legata alla sopravvivenza. Quanto diversi da loro ci mostriamo in questo. Ancor più distanti da me, due ragazzi sono avvolti in una nuvola d'amore. Li guardo, invidioso dei loro sentimenti. Scruto le loro bocche unirsi, mi sembra d'udirne i sussurri innamorati. Mi sembra quasi di rubare a quei due giovani un pò della loro felicità, visto che una sensazione di pace, di serenità pervade la mia mente. vorrei fermare quell'attimo all'infinito, pensando che in fondo, anch'io avevo vissuto quei momenti, quelle stesse emozioni, identiche sensazioni, convinto come non mai che sarebbero durate in eterno. Ma si sà, tutto ha un principio, tutto ha una fine. Mi fermo lì, con la mia immaginazione, su quella spiaggia, osservando la palla di fuoco ormai quasi calata nel mare, con quei sussurri che faccio miei, con quella nuvola d'amore che m'accompagna, con il dolce suono del mare che fà da colonna sonora a quegli istanti.... Melenso? Romantico? Sdolcinato? Forse e scusatemi per questo, ma non mi riesce d'esser...diverso.....Un sorriso
immaginazione
L'immaginazione è potente, l'immaginazione conforta, l'immaginazione aiuta, l'immaginazione è una medicina per la mente. Lasciare la mente vagare, producendo pensieri positivi sopratutto quando certe vicende di vita ci investono con tutta la loro negatività, con tutta la loro furia, la loro violenza, ci consente di sopravvivere, di sentirci meglio. Poco importa se si tratta d'un attimo o d'un pensiero a lungo cullato. Talvolta, il ritorno alla realtà è brusco, sgradevole, sconveniente. Ma quell'attimo di immaginazione è così intenso da strapparci involontariamente un sorriso insperato. Io sorrido, dunque, al pensiero di immaginarmi in un luogo, più o meno lontano, mentre ascolto musica, ammirando il lontano paesaggio marino. Il cielo che lambisce il mare all'orizzonte, bacindolo distrattamente. Il silenzio attorno a me, rotto solo dal suono delle onde che vanno ad infrangersi sulla battigia. Il tenue tepore del corpo baciato dai raggi del sole tenue del tardo pomeriggio. La palla di fuoco calante, pare immergersi nell'acqua cheta del mare infinito. Poco distanti da me un gruppo di gabbiani affamati che si fionda nelle acque dinnazi a me per procacciarsi il pasto quotidiano. Che portento la natura. Come essa regola i propri ritmi, i propri fabbisogni. Un animale caccia un altro animale, di altra specie, non già per mero, sadico gusto d'ammazzare, ma per la stretta necessità legata alla sopravvivenza. Quanto diversi da loro ci mostriamo in questo. Ancor più distanti da me, due ragazzi sono avvolti in una nuvola d'amore. Li guardo, invidioso dei loro sentimenti. Scruto le loro bocche unirsi, mi sembra d'udirne i sussurri innamorati. Mi sembra quasi di rubare a quei due giovani un pò della loro felicità, visto che una sensazione di pace, di serenità pervade la mia mente. vorrei fermare quell'attimo all'infinito, pensando che in fondo, anch'io avevo vissuto quei momenti, quelle stesse emozioni, identiche sensazioni, convinto come non mai che sarebbero durate in eterno. Ma si sà, tutto ha un principio, tutto ha una fine. Mi fermo lì, con la mia immaginazione, su quella spiaggia, osservando la palla di fuoco ormai quasi calata nel mare, con quei sussurri che faccio miei, con quella nuvola d'amore che m'accompagna, con il dolce suono del mare che fà da colonna sonora a quegli istanti.... Melenso? Romantico? Sdolcinato? Forse e scusatemi per questo, ma non mi riesce d'esser...diverso.....Un sorriso