
I tuoi fianchi tracciano confini
sparti vento al fiato di un guardarti
sale, di cotone, fino al ventre
nuvola e camicia nel mostrare
delta di rigagnoli a irrorare
pelle nell'urgenza di un percorso
la mia voce guida la carezza
la tua voglia trema i miei ardori;
schiena respirandoti mi adagio
curve modellando al tuo profilo
premo nel turgore lungo il solco
mani che ricamano sui seni;
muovi la tua pesca nell'incastro
gesti che ora scivolo sul fiore
mentre poi mi accogli nei sussulti
le mie dita rubano vocali.
Stretta la tua carne mi misura
velo di confine che ora sfidi,
nel doppio gemito a possedere,
rantolo ad aspergere ragione.
..
[Oliviero Angelo Fuina]
Inviato da: dissolvenza4
il 19/09/2014 alle 23:12
Inviato da: youandme.a
il 17/01/2012 alle 12:52
Inviato da: ulissezen
il 13/01/2012 alle 14:24
Inviato da: visitor80
il 26/09/2011 alle 16:35
Inviato da: butterfly_2011
il 05/07/2011 alle 22:23