**TEST**
Creato da gipsy.mm il 05/09/2011
sognare è come volare

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29  
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

Ultime visite al Blog

ilmondodiisidegipsy.mmin_leggerezzananyaunoelisabetta.alvitimondodonna_2008magamaghella56mauriziaDGL60FlautoDiVertebraacquachiara_2015laltrapartedellanimaCallyphoramorena70_2OurLittleSecret
 

Ultimi commenti

Chi pu˛ scrivere sul blog

Solo l'autore pu˛ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

2 di 2

Post n°131 pubblicato il 26 Aprile 2016 da gipsy.mm

Astio

Si rigira sotto le coperte. Gli occhi scolpiscono il buio contro la finestra alla ricerca dellimpossibile alba addormentata sopra il cielo plumbeo sul mare di pece dove si perdono tutti i sentimenti degli amanti offesi e gli amori vilipesi

Pezzi di cuore, aquiloni rossi stagliati tra cielo e mare si contendono il dolore che affonda, si espande nella massa ribollente, cresce la melma tenebrosa in onda di maroso e si riversa su quello che resta del cuore corroso

Dolce fantasia

Nellaria pungente della sera, sul cocchio trainato da Pegaso sieda il futuro non la malinconia, sii lultimo sorriso gonfio di calore, sii la scintilla dentro il cuore a farlo fremere di dolcezza ancora, nel dolore daverti abbandonata, ultima speranza, donna amata; daverti amato senza usar la forza, ma le parole sotto cui ogni fortezza cade e la vita si abbandona e muore

Purezza

Nel giorno in cui tutto si confonde e tornerà lanima al Signore, sarà l’acqua di fonte ad affogare il cuore non il fango che l’ha ricoperto. Sarà lamore vero, quello che non da dolore e predilige una carezza con il suo calore

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

1 di 2

Post n°130 pubblicato il 26 Aprile 2016 da gipsy.mm
 

AZIONI E SENTIMENTI...

Tradimento

Sensazione di impudicizia, membra spoglie sotto le lenzuola dentro la sporcizia dove i sentimenti avversi sono schierati sul campo di battaglia

Godi della voglia e fremi nellassaltoil tuo contrario guarda la scena e piange per losceno desiderio di ferire lanima e più non sa lenire il cuore disgregato dentro il mercificio dove non esiste amore, ma odio e disonore.

Impudica femmina, nellinseguire di carne il tuo piacere, perdi te stessa e nel rimorso il candido pudore; amore nella mente si dispera e muore.

Ride lamante ingordo di debolezza tua e ruba quel candore, trasformando amore  in rimorso e disonore

Mancanza di scrupoli

povero illuso,

Interpreti la vita come unavventura, lavventura come una farsa sul palcoscenico dellindifferenza dove tutto è dovuto, finanche la coscienza dei burattini che ti sono pari con le membra legate a fili di seta tirati dal tempo che li muove lenti

Il gioco dogni intemperante giunge alla fine, non resta onnipotente tra le spire del destino, si perde nella massa di chi mai conobbe amore, ma il sesso dal volto di Giano rivestito col terrore della notte che avanza piano sopra la coscienza vuota, entro un floscio corpo idiota senza più futuro, incalzato dal tempo a cui urlavi labiuro

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°129 pubblicato il 03 Marzo 2016 da gipsy.mm

 

 Il giardino si veste di nero

Quando il sole va a riposare,

Con la notte arriva il mistero,

Inseguon la luce, le ombre, nel mare.

Uniforme si stende il mantello,

Nero, sui campi di grano.

L’umida brezza ti morde sul collo,

Dei fantasmi la gelida mano.

Pupille vuote scrutano l’aria

Tra la nebbia che s’alza dai fossi,

I rumori si perdono anch’essi

Tra le pieghe dei ricordi rimossi

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

senza titolo

Post n°128 pubblicato il 12 Gennaio 2016 da gipsy.mm

 

Nell’aria pungente della sera,

sul cocchio trainato da Pegaso

sieda il tuo futuro, non la mia malinconia,

sii l’ultimo sorriso gonfio di calore,

sii la scintilla dentro il cuore

a farlo fremere di dolcezza ancora,

nel dolore d’averti abbandonata,

ultima speranza, donna amata;

d’averti amato senza usar la forza,

ma le parole sotto cui ogni fortezza cade

e la vita si abbandona e dolcemente muore…

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

monologo

Post n°127 pubblicato il 16 Settembre 2015 da gipsy.mm

 

Per chi malauguratamente leggerà non si spauri: i miei pensieri sono spesso neri

Tutti nascono, crescono e muoiono soli.

Ogni individuo costruisce un castello

e sono tante le stanze con le ragnatele del tempo:

saloni con i rimbombi della festa

oppur sale da thè

in cui risuona l’intimità

di una voce che parla con te.

la sabbia scivola dall’imbuto di vetro

sopra l’humus che ha già germogliato

dentro le stanze in cui l’hai relegato

e soltanto uno sforzo della memoria

potrà riportare al presente il passato

dalla clessidra ormai soffocato.

In quel castello sono due le stanze importanti:

la cantina su cui s’erge il maniero

e  la mansarda,

col lucernario sul vuoto dell’aria.

Entrambi sono elementi cruciali:

portanza e sogni dell’unica stanza

che ingloba l’anima e la speranza

di non rimanere soli

spaziando nel buio dei sogni d’amore.

Vorrei che tu provassi a pensare:

è più importante sognare la vita immateriale

o la materia fatta di pietra;

oppure se entrambi hanno la stessa valenza

nel costruire le pareti di una nuova stanza;

od ancora,

come spesso scrivo,

noi costruiamo mura per rinchiudere i sogni

e la nostra paura!

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »