TREVISO C'E'
mensile dalla città di Treviso - tutti i mesi in edicola| « EDITORIALE | L'AZIENDA CORINTO ARRED... » |
CIAK SI GIRA...
BELLE SENZ'ANIMA
Giro girotondo è una storia vecchia come il mondo! Quasi tutte le attrici degli anni ’50 sono approdate al cinema dopo una carriera di fotomodelle. Un modo come un altro per farsi notare! Marilyn Monroe, Grace Kelly, Lauren Bacall e moltissime altre hanno posato per diversi rotocalchi, come pin-up, prima di essere “scoperte”. Altre colleghe non sono state così fortunate: Suzy Parker, Capucine, Elsa Martinelli non eguagliano, certo, le precedenti, quanto a fama e notorietà. Gli anni ’60 segnano un periodo di grandi cambiamenti sociali, ai giovani ribelli senza causa (come Dean, Brando e Nathalie Wood) succede una generazione, sempre in antitesi con quella dei “padri”, ma più cosciente e organizzata. Il look e i gusti musicali diventano il discrimine per distinguersi dagli altri e, allo stesso tempo, riconoscersi nel gruppo dei pari. Ci sono i mods e i rokers, i teddy boys e i punks e, in America, la Beat Generation. La moda punta su questi nuovi acquirenti, si fa interprete dei loro gusti, delle loro necessità. Le icone dello stile, le modelle, diventano così dei veri e propri sex symbol prestati al cinema. Ma l’alchimia dura poco. È il caso di Veruschka che Antonioni scrittura per Blow Up o di Twiggy la donna grissino (equivalente della Hepburn cinematografica). Autentiche rivelazioni sono, invece, Jacqueline Bisset e Ali McGraw che si avviano ad una fruttuosa carriera. (continua in edicola)
|
|


Inviato da: voltidicass
il 14/09/2006 alle 18:08