
Sul Monte Olimpo
Issiamo il capo e rapiti riempiamo gli occhi nostri
lassu', dove i sogni si arrestano
regna amore, ira, invidia, guerre ed ilarita'
sussurrano ed ammiccano gli Dei sul Monte Olimpo.
Lei, bellissima e soave creatura....
Lascian veder i veli le sue grazie
le sue generose e dolci curve ed i suoi monti....
Madre di Cupido
che senza alcun ritegno e per divertimento
trafigge senza sosta ignari cuori umani e Dei.
Oh Apollo, bello e generoso
a te dobbiam ricchezze e fertilita'
ma attenti a non suscitare le sue ire
o con frecce avvelenate colpira'.
Grande Zeus, Dio del cielo e Signore degli Dei
scampato alla morte rivendicasti
con coraggioso ardire i tuoi fratelli.
Forte e severo, giustizioso e saggio.
Ed Era, tua sposa e sorella
protettrice delle grazie
per tuo merito rigurgitata da famelica bocca dell'ostile Crono...
Ares, Dio della guerra
a te dobbiam la nostra grande capitale
padre di Romolo che la traccio'.
Gli Dei dal Monte Olimpo ci osservano
benevoli o guerrieri
fanno festa o con noi piangon
e per colpirci maremoti mandan
guerre, tempeste, fulmini e saette
ma se ci amano per noi amor, abbondanza e belta'.
Sogniamo anche noi di salir lassu'
prendiamoci per mano e insieme stiam
in un caleidoscopio di colori ed emozioni.
Tuffiamoci nel divino mondo con ardire
inebriamoci il cuor di sogni e di profumi
di codesto allegro e divino girotondo.
