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Il castello di Rocca S. Felice e il fantasma di Margherita

Post n°2038 pubblicato il 10 Marzo 2015 da vi_di

dal sito del comune di Rocca S. Felice (AV)

 

La leggenda dice che tra i ruderi del castello di Rocca San Felice, nelle notti di plenilunio, si aggira il fantasma di Margherita d’Austria, vestita di bianco, che va cercando l’amato sposo e piangendo la dura sorte toccata a lei, al marito e ai figli, privati del trono e relegati nella solitaria prigione, con la minaccia incombente di una fine ancora più tragica. Cerchiamo di ricostruire, nel modo più succinto possibile, la storia sulla quale poi è nata questa leggenda. L’imperatore del Sacro Romano Impero Federico II era solito relegare i ribelli, quando non venivano trucidati, anche nelle lontane e sperdute fortezze dell’Irpinia, e si credette probabile che la fortezza di Rocca fosse il luogo di relegazione di Enrico di Svevia, figlio dello stesso Imperatore, dal gennaio del 1236 all’aprile del 1242. 
Enrico si macchiò, agli occhi del padre Imperatore, della colpa di aver assecondato la ribellione dei feudatari tedeschi che chiedevano di diventare sovrani dei territori che amministravano, completamente indipendenti dalla sovranità dell’imperatore.
Ad Enrico fu risparmiata la condanna a morte ma venne rinchiuso in prigioni ai confini dell’Impero. La sua prigionia fu una peregrinazione tra le fortezze dell’Italia Meridionale. A Rocca fu trasferito da Venosa e restò in questa fortezza per circa sei anni. Ma durante il trasferimento a Martirano, un piccolo centro della Calabria, Enrico precipitò in un burrone e morì.
La moglie Margherita d’Austria seguiva tutti i suoi spostamenti con la speranza di vederlo e di fargli sentire, così, la sua vicinanza. Si racconta che il repentino trasferimento tra un carcere all’altro dell’illustre carcerato, abbia fatto perdere le tracce alla sposa.
Quando seppe della sua morte, non riuscendo ad identificare con precisione i luoghi, si racconta che fu vista più volte peregrinare attorno alle mura del castello di Rocca San Felice in cerca di notizie del suo amato sposo.
Da questo racconto è nata la leggenda che vuole il fantasma della regina aggirarsi, nelle notti di plenilunio, attorno al castello.

 

 
 
 
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