di Carlo Bertani
“Voi svolazzate in aria i vostri frizzi, come le loro spade gli smargiassi.”
William Shakespeare – Molto rumore per nulla – Atto Quinto – Scena Prima.
Devo confessare che di giorni “14” ce ne sono altri che m’attizzano di più: siccome il 14 Luglio è anche il compleanno di una cara amica, non passa anno che non ricordi la presa della Bastiglia.
A noi italiani, invece, toccherà un 14 Dicembre: la differenza non è soltanto fra Messidoro e Frimaio, bensì fra un fatto storico eclatante ed una scoreggia cosmica.
Tutti aspettano questo 14 Dicembre 2010 come una liberazione oppure un incubo: mi sa che, a parte qualche modesto cambio della guardia, fra un anno l’avremo belle che dimenticato. Ma andiamo con ordine.
La mia, personale opinione è che l’attuale governo non avrà la maggioranza alla Camera, ma potrebbe anche averla per una manciatina di voti in più e non cambierebbe niente.
Lo sa benissimo anche Berlusconi, il quale ha più volte ricordato che serve una maggioranza “solida” per andare avanti: d’altro canto, la Lega sa benissimo che non può continuare a tirare troppo la corda con il suo elettorato, giacché oggi potrebbe averne dei vantaggi, domani non si sa, soprattutto se (com’è prevedibile) dovesse saltare tutto l’ambaradan del federalismo.
Fonte: http://www.oltrelacoltre.com



